GP Aragon

Marc Marquez si prepara per la “sua” Aragon: “Una delle mie piste preferite, ma tutto dipenderà dalle Aprilia…”

Alessandro Passanti

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Marc Marquez / comunicato Ducati

Marc Marquez è carico e determinato in vista del fine settimana del Gran Premio di Aragon, tredicesimo appuntamento del Mondiale di MotoGP 2026. Il pilota nove volte campione del mondo, infatti, si appresta a gareggiare su una delle sue piste preferite, ovvero il MotorLand di Alcaniz, laddove ha vinto in ben sette occasioni solamente nella classe regina (con 2 Sprint Race da aggiungere).

In poche parole si tratta di una grandissima occasione per rilanciarsi definitivamente nella corsa al titolo per il bis iridato dopo il trionfo del 2025. Tra l’altro, dopo diversi mesi “leggeri” la tappa di Aragon apre un filotto di 10 gare nelle prossime 14 settimane. Un vero e proprio tour-de-force.

Vedremo come andranno le cose, in una graduatoria generale che si fa sempre più interessante. Davanti a tutti troviamo Jorge Martin con 240 punti contro i 209 di Marco Bezzecchi ed i 203 di Ai Ogura, quarto Marc Marquez con 200, quinto Fabio di Giannantonio con 199. L’assenza del giapponese del team Aprilia Trackhouse toglie un rivale pericoloso al Cabroncito che, di conseguenza, potrebbe avere ancor più strada libera per attaccare il leader della classifica generale che non può certo dormire sonni tranquilli.

Nel corso della conferenza stampa odierna il nativo di Cervera inizia dal suo obiettivo al MotorLand: “Ovviamente si tratta di una pista che mi piace che si addice al mio stile di guida. Se voglio davvero lottare per il campionato devo arrivare davanti ai miei rivali, per cui dovrò provare a vincere le due gare. A Silverstone non ho approcciato nel miglior modo al weekend, anche perchè il braccio non rispondeva bene. Ho esagerato e non sono stato mai performante”. 

Marc Marquez prosegue nel suo racconto:Aprilia senza dubbio ha trovato qualcosa e tutti i 4 piloti vanno sempre forte in ogni tipo di pista. Ad Aragon ci sono curve differenti per cui vedremo a che livello saranno. So che la Ducati è forte su questa pista e da domani capiremo se saremo della partita. La mia prima volta qui? Ricordo che era nei test del 2010 con la classe 125. Riuscivo a seguire alcuni piloti di Moto2 – sorride – penso si tratti di uno di quei circuiti nei quali sono sempre andato forte, anche se all’esordio sono caduto in curva 1″. 

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