Tennis
Mancata wild card a Wawrinka agli US Open, il coach Magnus Norman non ci sta: “Fa malissimo”
Magnus Norman, storico allenatore di Stan Wawrinka, affida a una storia Instagram le parole relative alla mancata concessione di una wild card allo svizzero per quelli che sarebbero stati gli ultimi US Open, per di più a 10 anni dalla vittoria ottenuta nel 2016 in finale contro Novak Djokovic.
Lo svedese, a sua volta grande protagonista a cavallo tra i due millenni, si è così espresso tramite il citato social: “Abbiamo spinto per giocare un ultimo Grande Slam a 41 anni, ma ci siamo solo andati vicini. Sicuro, fa malissimo, ma grazie per tutti i bei ricordi dentro e fuori dal campo assieme a te e al team a New York negli ultimi 13 anni“.
Non c’è, infatti, soltanto la finale vinta a Flushing Meadows nelle memorie di Wawrinka. Vi si trovano anche due semifinali e tre quarti di finale in un arco di tempo compreso tra il 2005 e il 2024. O, per essere più precisi, dal 2010 al 2019, gli anni in cui l’elvetico ha espresso il miglior tennis e che hanno segnato l’inizio e la fine del suo grande periodo.
Il cammino Slam dello svizzero, in sostanza, si va a chiudere con l’ultima partecipazione a Wimbledon, paradossalmente il torneo, dei quattro maggiori, in cui meno ha avuto fortuna dal momento che non è mai riuscito a entrare nei primi quattro (va detto che dell’erba non è mai stato completamente amante). Gli altri successi sono arrivati agli Australian Open 2014 contro Rafael Nadal e al Roland Garros 2015 ancora contro Djokovic.