Tennis
Macci difende Sinner: “La decisione di saltare gli US Open è giusta”
La rinuncia di Jannik Sinner agli US Open ha alimentato il dibattito, soprattutto sui social, dove non sono mancate critiche a una decisione considerata da alcuni troppo prudente. A difendere il numero uno del mondo è Rick Macci, storico allenatore americano che ha lavorato con campioni come Venus e Serena Williams, Maria Sharapova, Andy Roddick e Jennifer Capriati.
Macci ha espresso una posizione molto chiara su X, partendo proprio dall’infortunio di Sinner: “Sinner ha un infortunio al ginocchio, punto e basta“. Da qui la sua conclusione sulla scelta di non partecipare allo Slam americano: “La decisione di non giocare gli US Open è stata la decisione giusta perché è stata la sua decisione“.
Il tecnico statunitense respinge anche le interpretazioni più maliziose circolate nelle ultime ore: “Non c’è nessun ban silenzioso per il numero uno al mondo“. Per Macci, dunque, non c’è alcun mistero dietro l’assenza di Sinner, ma semplicemente la necessità di gestire un problema fisico senza compromettere il resto della stagione.
Il suo ragionamento riguarda soprattutto le difficoltà di affrontare uno Slam al meglio dei cinque set non essendo al massimo della condizione: “Il ‘Lanciarazzi’ è un concorrente brutale e se non è al 100% per il miglior dei cinque è meglio riposare, allenarsi, sopravvivere e prosperare“.
Un invito, quindi, a guardare oltre l’immediato. “Una carriera è un viaggio e lui sta guardando al quadro generale e per questo sarà sempre vicino alla vetta come una presenza fissa“, conclude Macci.
Sinner has a knee injury plain and simple. The decision not to play the U.S OPEN was the CORRECT decision because it was his decision. There is no SILENT BAN for the number one in the land. The Flamethrower is a brutal competitor and if he is not 100% for the best of five better…
— Rick Macci (@RickMacci) August 24, 2026