Tennis
Lucrezia Stefanini approda al turno decisivo delle qualificazioni agli US Open. Delude Grant, eliminata Bronzetti
È Lucrezia Stefanini l’unica italiana a raggiungere il turno decisivo delle qualificazioni degli US Open. La toscana, numero 28 del tabellone cadetto e 119ª del ranking WTA, ha superato con grande autorevolezza Madison Brengle, numero 211 del mondo, imponendosi 6-2 6-3 in appena 69 minuti. Una prestazione solida e continua, nella quale Stefanini ha avuto il controllo del match praticamente dall’inizio alla fine, senza concedere all’avversaria la possibilità di rientrare realmente in partita.
Per l’azzurra si tratta della prima occasione della stagione per conquistare un posto nel main draw di uno Slam. Il percorso verso il tabellone principale, tuttavia, non è ancora concluso: dopo tre eliminazioni consecutive al secondo turno nelle precedenti qualificazioni Slam disputate quest’anno, Stefanini dovrà superare un ultimo ostacolo. Al turno decisivo affronterà Julieta Pareja, numero 284 WTA.
Niente da fare, invece, per Lucia Bronzetti, che si ferma al secondo turno. La numero 135 del mondo ha ceduto a Polina Iatchenko, numero 160, con il punteggio di 6-2 3-6 6-3, al termine di un incontro nel quale l’azzurra ha saputo reagire dopo un avvio complicato. Iatchenko, classe 2003, ha imposto fin dalle prime battute un ritmo particolarmente intenso, mettendo Bronzetti in difficoltà e conquistando rapidamente il primo set.
La reazione italiana è arrivata nel secondo parziale. Dopo aver subito il break in apertura, Bronzetti ha cambiato passo, infilando quattro game consecutivi e portandosi sul 4-1. Il vantaggio le ha consentito di ristabilire l’equilibrio e trascinare la sfida al terzo set. Nel parziale decisivo, però, è emerso anche un problema alla schiena che ha condizionato la sua prestazione. Bronzetti ha comunque continuato a lottare, ma alcune imprecisioni nell’ottavo game le sono costate il break che ha indirizzato definitivamente il match verso la giocatrice russa.
Delusione anche per Tyra Caterina Grant, dalla quale ci si attendeva un altro passo avanti dopo l’ottimo percorso compiuto a Wimbledon. La 18enne, numero 149 del ranking e 23ª testa di serie delle qualificazioni, è stata battuta dalla giapponese Himeno Sakatsume, numero 144 WTA, con il punteggio di 5-7 6-2 6-3.
Grant aveva iniziato nel migliore dei modi, riuscendo a ribaltare un set che sembrava essersi complicato sul 2-4 e chiudendolo 7-5. Le occasioni più importanti, però, sono arrivate nel terzo parziale. L’azzurra è stata infatti la prima a mettere la testa avanti, salendo sul 3-1 e sembrando nelle condizioni di poter prendere il controllo della partita. Il quinto game si è però rivelato decisivo: Sakatsume ha annullato quattro opportunità per il doppio break, riuscendo a evitare il 4-1.
Da quel momento l’inerzia è cambiata completamente. La giapponese ha conquistato cinque game consecutivi, approfittando della crescente stanchezza di Grant e, probabilmente, anche del contraccolpo psicologico legato alle occasioni non sfruttate.