Tennis
Lorenzo Sonego cede in due set a Frances Tiafoe nel 2° turno a Cincinnati
Frances Tiafoe non concede spazio a Lorenzo Sonego e stacca il pass per il terzo turno del Masters 1000 di Cincinnati. Sul cemento del Lindner Family Tennis Center, l’americano, testa di serie numero 17 e sostenuto dal pubblico di casa, supera l’azzurro con un netto 6-3, 6-4, in 1 ora e 18 minuti di gioco, al termine di una partita gestita con grande solidità nei momenti chiave.
Sonego prova a impostare il match sulla spinta del servizio e sulla ricerca immediata dell’accelerazione, ma trova dall’altra parte della rete un Tiafoe particolarmente efficace nei propri turni di battuta. Lo statunitense concede pochissimo e, soprattutto, non permette all’italiano di costruire vere occasioni per cambiare l’inerzia dell’incontro.
Nel primo set l’equilibrio resiste soltanto nelle battute iniziali. Sonego cerca di comandare gli scambi con il dritto e di sfruttare la prima di servizio, ma Tiafoe rimane lucido in risposta e approfitta dell’unica fase di difficoltà dell’azzurro per piazzare il break che indirizza definitivamente il parziale. Senza concedere palle break, l’americano amministra il vantaggio e chiude 6-3.
La reazione di Sonego nel secondo set non manca, ma si rivela insufficiente per riaprire davvero la partita. L’italiano riesce a ottenere buone percentuali con la prima di servizio, vincendo il 74% dei punti quando riesce a metterla in campo, ma continua a fare fatica a incidere nei game di risposta. Il problema diventa evidente nei numeri: nell’arco dell’intero incontro Sonego raccoglie appena 12 punti sui turni di battuta di Tiafoe.
Il set procede così senza strappi fino alla fase decisiva, quando Tiafoe aumenta ulteriormente il ritmo. L’americano si prende più rischi, accelera con maggiore continuità e trova anche la giocata spettacolare che accende il pubblico: un magnifico passante in corsa ai danni di Sonego. Poco dopo arriva il break che spezza definitivamente l’equilibrio e consente a Tiafoe di servire per il match.
Il 6-4 finale fotografa una partita nella quale l’americano ha saputo essere più incisivo nei punti importanti, sfruttando due delle tre palle break avute a disposizione e annullando, di fatto, ogni tentativo di Sonego di entrare stabilmente nello scambio.
Anche le statistiche confermano la superiorità di Tiafoe. Sonego chiude con sette ace contro i quattro dell’avversario e con una buona resa sulla prima di servizio, ma l’americano è nettamente più efficace quando la prima entra: 87% di punti vinti, contro il 74% dell’azzurro. La differenza più significativa emerge però nei punti complessivamente conquistati: 58 per Tiafoe, appena 44 per Sonego.