Atletica

Parlano gli azzurri della 4×100. Patta: “Tanti ci davano per spacciati, nelle difficoltà ci esaltiamo”

Giandomenico Tiseo

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Lorenzo Patta Grana/FIDAL

La forza del gruppo. E’ una staffetta 4×100 maschile in emergenza per i guai fisici dei suoi top, ma il quartetto tricolore ha saputo trovare nella chimica e nelle abilità tecniche al cambio le chiavi per convincere e qualificarsi alla finale di stasera agli Europei 2026 di atletica a Birmingham.

La formazione formata da Erik Marek, Eduardo Longobardi, Lorenzo Patta e Samuele Ceccarelli ha saputo trovare il feeling giusto e, pur con poco rodaggio, il risultato è stato decisamente buono.

Marek al lancio in 10″42, Longobardi in 9″40, Patta strepitoso in curva in 9″27 e Ceccarelli in 9″41 hanno confezionato un crono da 38″50 valso il successo della heat e l’accesso all’atto conclusivo col secondo miglior tempo, alle spalle della Gran Bretagna (38″29).

Ai microfoni della Rai, Ceccarelli ha sottolineato: “Penso di poter parlare a nome di tutti, siamo davvero contenti perché in una staffetta niente è scontato. Aver ottenuto il secondo tempo, con margine, è davvero confortante. Bravissimi i ragazzi a lanciarmi davanti a tutti. Il lavoro corale ha dimostrato che ci siamo“.

Longobardi ha rafforzato il concetto: “L’Italia è un team anche senza i suoi top sa performare alla grande. Devo dire che è la prima volta che facevo il cambio e come si è visto è venuto alla grande“.

Malek ha poi parlato delle sue emozioni: “Sono molto emozionato, mentalmente ero carico, quando sono arrivato al blocco ho sentito una scarica. Abbiamo fatto una grandissima staffetta“.

A conclusione, Patta, l’uomo di esperienza che tante soddisfazioni si è tolto grazie alla 4×100: “Devo dire che alla viglia eravamo tesi, vista la condizione generale. Siamo una bellissima squadra e nelle situazioni di difficoltà ci sappiamo esaltare. Non era per nulla scontato vincere la batteria e ora in finale speriamo di fare un bel risultato. Tanti ci davano per spacciati, ci siamo presi una bella rivincita. In staffetta è importante la velocità dei singoli, ma anche il testimone e su questo noi siamo più forti“.

La finale andrà in scena alle 22.33 italiane di oggi e ci dovrebbe essere l’inserimento nel quartetto di “Fausto” Desalu, che in questi campionati ha conquistato il bronzo individuale nei 200 metri.

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