Tennis

Lorenzo Musetti travolge Michael Zheng e si prende gli ottavi a Cincinnati

Federico Rossini

Pubblicato

il

Lorenzo Musetti / LaPresse

Vittoria doveva essere, a rigor di pronostico, e vittoria è. Ma lo è anche in modo particolarmente rumoroso: Lorenzo Musetti chiude il percorso, partito dalle qualificazioni, dell’americano Michael Zheng con un 6-1 6-3 di assoluta qualità. Il toscano è agli ottavi di finale del Masters 1000 di Cincinnati, e adesso per lui ci sarà il confronto con uno tra il portoghese Jaime Faria e l’australiano Adam Walton.

Che Musetti sia un giocatore superiore lo si comprende fin dalle fasi iniziali, quando da 30-0 Zheng commette diversi errori che consegnano il break al toscano. Dal canto suo, l’azzurro risale da 0-30 nel terzo gioco, trovando ritmo sia con la prima che con il dritto. Il parziale si trasforma in una specie di monologo del carrarino, aiutato anche da una particolare fallosità del suo avversario: a Lorenzo basta tirar fuori qualche numero qui e là e, per il resto, mantenere alta l’intensità, sapendo di poter provocare diversi errori. Si rischia anche il 6-0, ma Zheng riesce a evitarlo e alla fine Musetti chiude per 6-1.

Il secondo set pare la fotocopia del primo: Zheng non riesce a gestire un vantaggio di 40-15 e subisce un ennesimo break, con due vincenti di fila del toscano, uno di rovescio e l’altro di dritto. Di nuovo la situazione si fa davvero precaria per l’americano, che si ritrova a subire completamente Musetti fino al 4-0. Qui, però, arriva un piccolo passaggio a vuoto del toscano, che perde a zero la battuta nel sesto gioco, tra errori propri e anche un pizzico di sfortuna sullo 0-30 in formato smash sbagliato da Zheng, ma rimasto dentro. In ogni caso Lorenzo non si scompone, riprende in mano la situazione e chiude per 6-3 in un’ora e 10 minuti.

Superiorità di Musetti: chiara, inconfutabile, evidente anche nei numeri. E a colpire è soprattutto uno: considerando che nessuno dei due serve benissimo la prima (52%-47% in campo), è la seconda di Zheng a dare le maggiori soddisfazioni al toscano, che gli lascia in questa fattispecie il 27% dei punti (7/26). Impietoso il rapporto vincenti-errori gratuiti: 14-15 per Musetti, 11-28 per Zheng.

Exit mobile version