Ciclismo
LIVE Vuelta a España 2026, tappa di oggi in DIRETTA: e sono tre! Pogacar vince in volata su uno straordinario Mas!
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17.37 Per oggi è tutto amici di OA Sport, la Diretta Live testuale della sesta tappa della Vuelta a España 2026 termina qui! Grazie per averci seguito e buon proseguimento di pomeriggio sportivo!
17.35 Questa la classifica generale aggiornata:
1 Tadej Pogačar UAE Team Emirates – XRG
2 Enric Mas Movistar Team +3:34
3 Primož Roglič Red Bull – BORA – hansgrohe +4:21
4 Richard Carapaz EF Education – EasyPost +4:50
5 Felix Gall Decathlon CMA CGM Team +4:55
6 Sepp Kuss Team Visma | Lease a Bike +5:36
7 Oscar Onley Netcompany INEOS +5:37
8 Ramses Debruyne Alpecin – Premier Tech +5:40
9 Mattias Skjelmose Lidl – Trek +5:58
10 Harold Tejada XDS Astana Team +6:30
17.33 Questa la top-ten di oggi:
Tadej Pogačar (UAE)
Enric Mas (MOV) +0″
Ramses Debruyne (APT) +46″
Richard Carapaz (EFE) +46″
Harold Tejada (XDS) +46″
Primož Roglič (DEC) +46″
Felix Gall (RBH) +46″
Cristián Rodríguez (XDS) +1’38”
Clément Berthet (GFC) +1’38”
Mattias Skjelmose (LTK) +1’38”
17.31 Alle loro spalle si conferma il sostanziale equilibrio fra gli uomini di classifica, con Gall, Carapaz, Tejada, Roglic e Debruyne che arrivano tutti assieme. Delusione di giornata Oscar Onley, che perde terreno sui rivali.
17.29 E’ stata una tappa decisamente emozionante, con la straordinaria rimonta di Enric Mas che ha dato imprevedibilità ad un copione visto e rivisto. Dopo lo scatto secco, Pogacar ha subito infatti il ritorno dell’esperto spagnolo, che nel finale di salita viaggiava ad una velocità decisamente più alta del campione del mondo. Allo sprint però non c’è stata storia, troppo più forte in volata lo sloveno, che vince così la terza tappa in questa Vuelta.
17.27 Arriva adesso anche il gruppetto con anche Onley, Kuss e Skjelmose. 1’45” di ritardo per loro.
17.26 Il terzo posto se lo aggiudica in volata Ramses Debruyne. Il gruppetto degli inseguitori arriva al tragurdo con 45″ di ritardo.
17.25 Tripletta per Pogacar! Lo sloveno batte in volata uno straordinario Enric Mas.
17.25 Parte la volata!
17.25 Adesso Mas ha smesso di dare il cambio a Pogacar. Lo sloveno costretto a fare volata di testa.
17.24 Mille metri alla conclusione! Sarà volata a due!
17.23 Si danno ancora cambi regolari Pogacar e Mas. I due leader non vogliono perdere secondi per la classifica con tatticismi per la vittoria di tappa.
17.22 3 km al traguardo!
17.21 Si studiano nel gruppo inseguitori! Non c’è accordo nel quintetto alle spalle dei due leader, che adesso possono allargare ancora il vantaggio.
17.20 Si è formato un quintetto alle spalle di Pogacar. Carapaz e tejada sono rientrati sul terzetto con Roglic, Gall e Debruyne.
17.19 Guadagnano leggermente Mas e Pogacar! La coppia di testa resiste e porta il prorpio vantaggio sugli inseguitori a 30″.
17.18 5 km al traguardo!
17.17 Una sorta di cronometro a squadre in questo finale di tappa! Davanti la coppia formata da Mas e Pogacar, inseguita dal terzetto Roglic-Gall-Debruyne.
17.16 Segnalato a 1’25” Oscar Onley. Il britannico si trova in compagnia di Skjelmose, Kuss, Berthet e Rodriguez.
17.15 E’ finita la discesa! Da qui al traguardo i corridori troveranno solo pianura.
17.14 Solo 15″ da recuperare per il terzetto con Roglic, Debruyne e Gall. In rimonta anche la coppia Carapaz-Tejada, a 30″ dalla testa.
17.13 10 km al traguardo!
17.12 La seconda parte di discesa è decisamente meno complicata della prima parte. La strada adesso è più larga e meno tortuosa.
17.10 Segnalato a 45″ di ritardo Richard Carapaz. Con l’ecuadoriano anche lo scalatore dell’Astana Harold Tejada. Onley ha perso altri secondi in questo tratto di discesa.
17.08 Più veloci in discesa i primi inseguitori della coppia di testa. Roglic, Gall e un eccezionale Debruyne sono distanti solo 25″ dai leader.
17.06 Dopo lo spavento di pochi metri fa, Pogacar e Mas stanno affrontando la discesa con estrema cautela.
17.05 Rischia troppo in discesa Pogacar! Lo sloveno arriva lungo ad una curva ed è costretto a mettere il piede a terra!
17.04 E’ finita la salita del Puerto el Bartolo. I ciclisti affr0ntano adesso un tratto di discesa davvero difficile.
17.03 20 km al traguardo!
17.03 C’E’ UNA COPPIA AL COMANDO! Enric Mas raggiunge Pogacar! Eccezionale la prestazione dello spagnolo.
17.02 INCREDIBILE MAS! Lo spagnolo sta tornando sotto a Pogacar!
17.01 1000 metri alla conclusione della salita.
17.00 Pogacar guida con 45″ di vantaggio su Enric Mas. Alle spalle dello spagnolo, ad 1’05” dallo sloveno, si è formata una coppia con Primoz Roglic e Felix Gall. Leggermente più indietro Carapaz e Onley.
16.58 Roglic e Gall prendono un leggero margine di vantaggio su Carapaz ed Onley. Il Puerto el Bartolo sta davvero facendo grandi differenze.
16.56 Fra Pogacar e il gruppetto con Carapaz, Onley e Roglic è presente Enric Mas! Sorprendente la condizione dello scalatore della Movistar.
16.54 Grande sparpaglio in questi ultime centinaia di metri di salita. Pogacar sta per riprendere il leader della corsa Debruyne, unico superstite della fuga. Alle spalle dello sloveno sono Onley, Roglic e Carapaz hanno poche decine di metri di vantaggio su Felix Gall.
16.53 E’ cominciato il tratto di sterrato! Sono 2000 i metri che i ciclisti devono affrontare su strada bianca.
16.52 3 km alla conclusione della salita.
16.51 Altro forcing di Pogacar! Rimane da solo adesso il campione del mondo!
16.50 Appena le pendenze sono arrivate sulla doppia cifra, il fenomeno sloveno ha accelerato sensibilmente. Sulla sua ruota sono rimasti Oscar Onley, Primoz Roglic, Feliz Gall e Richard Carapaz.
16.49 Accelera Pogacar! Progressione da seduto che mette in croce il gruppo!
16.48 50″ di ritardo per il gruppo maglia rossa, che adesso comincia la fase più dura della salita. 4 km alla conclusione del Puerto el Bartolo.
16.47 Ha concluso il proprio lavoro anche Jay Vine. Adesso in testa al gruppo Pablo Torres, ultimo compagno di squadra di Pogacar.
16.46 In difficoltà Jarno Widar! Il giovane belga, sorprendentemente secondo due giorni fa ad Andorra, è in ultima posizione del gruppo maglia rossa. Lo scalatore della Lotto Intermarchè sembra già al limite.
16.45 Buitrago, Debruyne, Diaz, Berrade e l’azzurri Garofoli si sono riportati sulla coppia formata da Craps e Kron. Sono sette ora al comando.
16.43 Nel gruppo maglia rossa è sempre la UAE di Pogacar a fare il ritmo, in questo momento con lo scalatore Jay Vine. Sono tanti i corridori che si stanno staccando dal plotone dei migliori.
16.41 Andreas Kron (Uno-X Mobility) e Lars Craps (Lotto Intermarchè) allungano leggermente sui compagni di fuga in questo inizio di salita.
16.40 Si stacca Pello Bilbao dal gruppo dei fuggitivi.
16.39 Il gruppo comincia l’ascesa con 1’30” di ritardo. Negli ultimi chilometri la lotta fra le squadre per prendere davanti la salita ha fatto aumentare l’andatura e diminuire sensibilmente il vantaggio della fuga.
16.37 Comincia l’ultima salita di giornata, il duro Puerto el Bartolo!
16.35 30 km alla conclusione della tappa!
16.34 I primi 5000 metri della salita sono abbastanza pedalabili, con pendenze che si aggirano fra il 5-6%. La seconda parte del Puerto el Bartolo sono decisamente più dure, con pendenze costantemente sopra il 10% e punte massime del 14%. Un’ulteriore difficoltà è il fondo stradale, che nell’ultima parte di ascesa è sterrato!
16.31 5 km all’imbocco del duro Puerto el Bartolo (9,4 km al 7% di pendenza media).
16.29 Questa la composizione della fuga in testa alla corsa: Carlos Canal (Movistar Team), Thomas Gloag (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Pello Bilbao e Santiago Buitrago (Bahrain-Victorious), Patrick Konrad (Lidl-Trek), Ramses Debruyne (Alpecin-Premier Tech), George Bennett (NSN Cycling Team), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Andreas Kron (Uno-X Mobility), Vincenzo Albanese (EF Education-EasyPost), Hannes Wilksch (Tudor Pro Cycling Team), José Manuel Díaz (Burgos Barpellet BH), Lars Craps (Lotto Intermarché), Gijs Leemreize (Team Picnic PostNL), Urko Berrade (Equipo Kern Pharma).
16.27 Questa la classifica dei GPM dopo il passaggio sull’Alto del Desierto de las Palmas:
Tadej Pogačar (UEX) 23 punti
Lorenzo Fortunato (XAT) 13 punti
Santiago Buitrago (TBV) 11 punti
Koen Bouwman (JAY) 6 punti
Sepp Kuss (TVL) 6 punti
16.25 Bilbao, Konrad, Bennet, Wilksch e Leemreize sono ritornati sul gruppo di testa, che ha chiuso velocemente su Jose Manuel Diaz. Van Aert invece si è fatto riassorbire dal gruppo maglia rossa.
16.23 Mancano 40 km al traguardo!
16.21 Il ritardo del gruppo è adesso di 2’20”. Il plotone maglia rossa non ha praticamente recuperato terreno durante la salita.
16.18 Discesa di una decina di chilometri che riporterà il gruppo in pianura. La prossima salita è il durissimo Puerto el Bartolo, che comincerà a 30 km dalla conclusione.
16.16 Nel gruppo maglia rossa è sempre la UAE di Pogacar a fare il ritmo. L’andatura imposta dalla squadra emiratina non è così incisiva, tantissimi corridori infatti riescono a tenere le ruote del gruppo.
16.15 Finita la salita dell’Alto del Desierto de las Palmas. Lo spagnolo Diaz passa primo in cima al GPM davanti a Buitrago.
16.14 50 km al traguardo!
16.13 Primi scatti in testa alla corsa! Lo spagnolo della Burgos Burpellet Jose Manuel Diaz allunga sui compagni di fuga.
16.11 Si stacca Wout Van Aert dal gruppo in fuga. Assieme al belga perdono contatto George Bennet, Pello Bilbao, Patrick Konrad, Gijs Leemreize e Hannes Wilksch.
16.09 E’ Buitrago a fare il ritmo in testa al gruppo in fuga. Lo scalatore della Bahrain sta imprimendo un’andatura decisamente elevata, tanto da aumentare addirittura il vantaggio dei battistrada sul gruppo.
16.07 Si stacca dal gruppo maglia rossa Lorenzo Fortunato. Lo scalatore dell’Astana, che punta alla classifica dei GPM, si lascia sfilare per risparmiare energie in vista delle prossime tappa.
16.05 Questa la classifica per la maglia verde dopo lo sprint intermedio:
Tadej Pogačar (UEX) 82 punti
Wout van Aert (TVL) 68 punti
Matthew Brennan (TVL) 60 punti
Ethan Hayter (SOQ) 57 punti
Christophe Laporte (TVL) 50 punti
16.03 Forature anche per Steven Kruijswijk della Visma e Carlos Rodriguez della Ineos.
16.02 Anche il gruppo inizia la penultima salita di giornata. Il plotone maglia rossa comincia l’ascesa con 2’30” di ritardo dalla fuga.
16.00 La fuga comincia il GPM di seconda categoria dell’Alto del Desierto de las Palmas.
15.59 Van Aert si aggiudica lo sprint intermedio di Becassim. Il belga della UAE si aggiudica 20 punti per la classifica della maglia verde.
15.58 Foratura per Matthew Brennan. Il britannico costretto ad aspettare l’ammiraglia.
5.57 Il gruppo sta arrivando velocemente sul traguardo volante di Becassim. A giocarsi i punti in palio saranno i corridori della fuga.
15.55 60 km alla conclusione della tappa!
15.53 Ricordiamo la composizione del folto gruppo in fuga: Carlos Canal (Movistar Team), Wout Van Aert (Team Visma | Lease a Bike), Thomas Gloag (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Pello Bilbao e Santiago Buitrago (Bahrain-Victorious), Patrick Konrad (Lidl-Trek), Ramses Debruyne (Alpecin-Premier Tech), George Bennett (NSN Cycling Team), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Andreas Kron (Uno-X Mobility), Vincenzo Albanese (EF Education-EasyPost), Hannes Wilksch (Tudor Pro Cycling Team), José Manuel Díaz (Burgos Barpellet BH), Lars Craps (Lotto Intermarché), Gijs Leemreize (Team Picnic PostNL), Urko Berrade (Equipo Kern Pharma).
15.50 Problemi meccanici per il corridore in fuga Urko Berrade della Equipo Kern Pharma.
15.48 5 km al traguardo volante di Becassim. Subito dopo la strada ricomincerà a salire verso l’Alto del Desierto de las Palmas.
15.45 Il vantaggio dei fuggitivi è adesso di 1’45”. Sarà difficile per i battistrada resistere al ritorno del gruppo lungo le ultime due salite di giornata.
15.42 La squadra spagnola collabora con la UAE. Enric Mas non vuole lasciare troppo spazio alla fuga con dentro Debruyne, che in questo momento lo ha sopravanzato nella classifica virtuale.
15.40 In testa al gruppo, appena alle spalle della UAE, si è portata la Movistar dell’esperto scalatore spagnolo Enric Mas.
15.38 70 km al traguardo!
15.35 I ciclisti stanno percorrendo una lunga discesa che li riporterà fino a fondo valle. Terminato questo tratto, la strada proseguirà pianeggiante per una ventina di chilometri, fino al traguardo volante di Benicàssim.
15.32 Il gruppo ha percorso i primi 100 km di questa sesta tappa della Vuelta. Ne mancano 77 al traguardo di Castellò.
15.30 Tra i fuggitivi l’uomo più pericoloso in ottica classifica generale è Ramses Debruyne, dodicesimo a 4’44” da Pogacar.
15.27 Caduta in gruppo per Marco Brenner (Tudor Pro Cycling Team) e Valentin Madouas (Groupama-FDJ United).
15.24 In testa al gruppo, a controllare la corsa, ci sono gli uomini della UAE.
15.21 Cresce il vantaggio dei battistrada: gruppo a 1’19”.
15.18 Abbandona la corsa anche Markel Beloki (EF Education-EasyPost).
15.15 Dopo due ore di corsa la media oraria è di 42,3 km/h.
15.12 Il margine della fuga sul gruppo è di 40″.
15.09 I contrattaccanti hanno ripreso i quattro battistrada, ora la testa della corsa è formata da sedici elementi: Carlos Canal (Movistar Team), Wout Van Aert (Team Visma | Lease a Bike), Thomas Gloag (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Pello Bilbao e Santiago Buitrago (Bahrain-Victorious), Patrick Konrad (Lidl-Trek), Ramses Debruyne (Alpecin-Premier Tech), George Bennett (NSN Cycling Team), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Andreas Kron (Uno-X Mobility), Vincenzo Albanese (EF Education-EasyPost), Hannes Wilksch (Tudor Pro Cycling Team), José Manuel Díaz (Burgos Barpellet BH), Lars Craps (Lotto Intermarché), Gijs Leemreize (Team Picnic PostNL), Urko Berrade (Equipo Kern Pharma).
15.06 Anche Wout Van Aert (Team Visma | Lease a Bike) e Pello Bilbao (Bahrain-Victorious) stanno provando a riportarsi sulla testa della corsa.
15.03 Questa la classifica provvisoria per la maglia a pois:
1 Tadej POGAČAR 23
2 Lorenzo FORTUNATO 13
3 Santiago BUITRAGO 8
4 Koen BOUWMAN 6
5 Sepp KUSS 6
15.00 Questa la classifica del GPM del Col de la Bandereta (4,6 km al 6,7%, terza categoria):
1 Santiago BUITRAGO 3
2 Gijs LEEMREIZE 2
3 George BENNETT 1
14.57 All’inseguimento dei quattro attaccanti c’è Carlos Canal (Movistar Team).
14.54 Il margine dei quattro battistrada sul gruppo è di 27″.
14.51 Altro attacco in gruppo: ora al comando ci sono Santiago Buitrago (Bahrain-Victorious), George Bennett (NSN Cycling Team), Andreas Kron (Uno-X Mobility) e Gijs Leemreize (Team Picnic PostNL).
14.48 Nulla da fare per gli attaccanti, gruppo nuovamente compatto.
14.45 Un gruppo di diciassette uomini guadagna qualche metro di vantaggio sul plotone.
14.42 Sta per iniziare l’ascesa del Col de la Bandereta (4,6 km al 6,7%, terza categoria).
14.39 Da segnalare il ritiro di Joshua Tarling (Netcompany INEOS).
14.36 Questa la classifica provvisoria per la maglia a pois:
1 Tadej POGAČAR 23
2 Lorenzo FORTUNATO 13
3 Koen BOUWMAN 6
4 Sepp KUSS 6
5 Richard CARAPAZ 6
14.33 Questa la classifica del GPM del Puerto de la Serratella (14 km al 3,8%, seconda categoria):
1 Santiago BUITRAGO 5
2 Lorenzo FORTUNATO 3
3 Stefan KÜNG 1
14.30 Santiago Buitrago (Bahrain-Victorious) ha conquistato il GPM del Puerto de la Serratella.
14.27 Mancano 128 km al traguardo.
14.24 In maglia rossa ricordiamo che c’è Tadei Pogacar (Team UAE Emirates-XRG).
14.21 La corsa sta affrontando un tratto di strada in discesa che si concluderà con l’arrivo nel comune di Albocasser.
14.18 Diversi tentativi di attacco in testa al gruppo.
14.15 Mancano 135 km al traguardo.
14.12 La media oraria della prima ora di corsa è di 41,2 km/h.
14.09 In testa al gruppo ora ci sono gli uomini della Decathlon.
14.06 Nel frattempo è iniziato il primo GPM di giornata, il Puerto de La Serratella (14 km al 3,8%, seconda categoria).
14.03 Ripresi dal gruppo i tre fuggitivi.
14.00 Il gruppo si avvicina ai tre attaccanti: il loro margine è di appena 12″.
13.57 Walter Calzoni (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Yeam) ha raggiunto i due battistrada.
13.54 Ripresi dal gruppo i due contrattaccanti.
13.51 All’inseguimento dei due battistrada ci sono il norvegese Andreas Kron (Uno-X Mobility) e David De La Cruz (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Yeam).
13.48 Lutsenko nel 2017 vinse una tappa alla Vuelta con arrivo proprio ad Alcossebre, località da dove è partita la frazione odierna.
13.45 Supera i 30″ il margine dei due attaccanti.
13.42 Problema meccanico per Jay Vine (Team UAE Emirates-XRG).
13.39 Attaccano Leo Bisiaux (Decathlon CMA CGM Team) e Alexey Lutsenko (NSN Cycling Team).
13.36 Problema meccanico per Lorenzo Fortunato (XDS Astana Team).
13.33 La Serratella sarà la prima salita di giornata classificata come GPM.
13.30: Ancora un attacco di otto corridori. Vediamo se la fuga potrà prendere corpo.
13.25: Il gruppo ha ripreso immediatamente gli attaccanti.
13.22: In dodici hanno provato a prendere un piccolo margine di vantaggio sul gruppo.
13.18: Attenzione a Lorenzo Fortunato che potrebbe decidere di andare in fuga per conquistare punti importanti per la classifica dei GPM. L’italiano al momento è secondo con 10 punti, dietro a Pogacar che ne ha 23. La maglia di miglior scalatore può diventare un obiettivo per il corridore dell’Astana.
13.15: Vediamo se riuscirà ad andare via subito la fuga. Il primo GPM di Puerto de la Serratella (14,1km al 4%) può essere un’occasione.
13.11: Comincia ufficialmente la sesta tappa.
13.09: Tutta l’attesa è ancora per Tadej Pogacar che va a caccia di record. In una giornata così lo sloveno punterà sicuramente alla vittoria e difficilmente può essere frenato: allungherà ancora in classifica generale? Dietro di lui la sfida per il podio: da Primoz Roglic, attuale secondo in classifica, passando per Felix Gall, fino ad arrivare al giovane Jarno Widar e Oscar Onley. Ci potrebbero provare anche Richard Carapaz e Mattias Skjelmose.
13.06: L’altimetria della tappa
13.03: 177,8 chilometri da percorrere, con quattro GPM e 2984 metri di dislivello. Il menù di giornata prevede il Puerto de La Serratella (seconda categoria, 40,6 km), il Coll de la Bandereta (terza categoria, 66,3 km), e l’Alto del Desierto de las Palmas (seconda categoria, km 129). A poco più di venti chilometri la carovana si cimenta con il Puerto El Bartolo, prima categoria di 9,4 km al 7,1% di pendenza media e punte al 14%. Da sottolineare che gli ultimi 3 chilometri di ascesa sono con lo sterrato. Occhio anche alla discesa, molto tecnica, che lancerà i corridori verso il traguardo.
13.00: Buongiorno. Cominciamo la diretta della sesta tappa della Vuelta a España 2026.
Buongiorno e benvenuti amici di OA Sport alla Diretta Live testuale della sesta tappa della Vuelta a España 2026, Alcossebre-Castello di 177,5 km. Una frazione che presenta ben quattro GPM, con il temibile Puerto El Bartolo che sarà scollinato a 20 km dal traguardo.
Il favorito d’obbligo è ovviamente Tadej Pogacar (Team UAE Emirates-XRG), che due giorni fa ha letteralmente dominato la tappa di Andorra, ipotecando già la maglia rossa. Bisognerà capire se lo sloveno deciderà di non lasciare spazio agli avversari, oppure se, invece, potrà essere una giornata per chi vorrà attaccare da lontano.
I nomi che potrebbero decidere di dare vita a una fuga con possibilità di successo non mancano: Mikel Landa (Soudal Quick-Step), già uscito di classifica, ha dichiarato di voler puntare a un successo di tappa. Anche i due Visma, Joergen Nordhagen e Ben Tulett, lontani dalle posizioni di vertice, potrebbero provare un attacco, così come il norvegese Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility). Altri elementi oramai fuori classifica, che non sembrano godere della forma migliore, ma pur sempre pericolosi in salita sono l’australiano Luke Tuckwell (Red Bull – BORA – hansgrohe), lo spagnolo Carlos Rodriguez (Netcompany INEOS) e il colombiano Santiago Buitrago (Bahrain-Victorious).
Si parte da Alcossebre, nella Comunità Valenciana, e la strada inizierà subito a salire verso il primo GPM di giornata, La Seratella (14 km al 3,8%, seconda categoria), poi una breve discesa prima della seconda ascesa presente sul percorso, il Coll de la Bandereta (4,6 km al 6,7%, terza categoria). Da lì ci saranno circa 50 km in discesa, con qualche breve strappo per rompere il ritmo in gruppo; quando mancheranno meno di 60 km al traguardo inizierà il GPM del Desierto de Las Palmas (7,6 km al 4,9% seconda categoria). Dopo questa salita il percorso prevede circa 15 km nuovamente in picchiata, che porteranno alle pendici del Puerto El Bartolo (9,4 km al 7,1%, prima categoria); al termine di questa scalata mancheranno 20 km all’arrivo, con una lunga discesa che anticiperà il finale pianeggiante.
La partenza della sesta tappa della Vuelta a España 2026 è prevista alle ore 13.11 ed OA Sport vi offrirà la DIRETTA LIVE testuale. Segui con noi la sesta tappa della Vuelta a España 2026 per non perderti neanche un istante di gara. Buon divertimento!