Atletica
LIVE Atletica, Europei 2026 in DIRETTA: doppietta storica! Oro Fabbri, argento Weir nel peso!
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22.58: Per oggi è tutto, grazie per averci seguito e buona serata, appuntamento a domani per le 11.30 con la terza sessione di gare
22.55: Si chiude qui la prima giornata degli Europei di Birmingham. Si sblocca subito il medagliere per l’Italia con la doppietta di Fabbri e Weir nel peso. Niente medaglie dalla 4×400 mista e Zaynab Dosso- Molto bene le tripliste, Derkach e Saraceni. Le buone notizie non mancano in casa Italia dopo le prime due sessioni di gare
22.54: Amy Hunt è campionessa europea dei 100 metri, settima Zaynab Dosso. L’azzurra è protagonista di una buona partenza, ma non riesce poi a sviluppare la gara e chiude in 11,12, lontana dalla zona medaglie. Hunt si prende il titolo in 11,00, precedendo la polacca Ewa Swoboda, argento in 11,02, e la belga Delphine Nkansa, bronzo con il nuovo record personale di 11,06. Quarta Géraldine di Tizio-Frey in 11,07, mentre Dina Asher-Smith e Patrizia van der Weken chiudono entrambe in 11,10.
22.53: Niente podio per Zaynab Dosso, oro per la britannica Any Hunt
22.50: C’è Zaynab Dosso al via della finale dei 100 metri. Serve il personale, il record italiano per salire sul podio. Queste le protagoniste:
2 Dina Asher-Smith GBR 10.83 11.10
3 Zaynab Dosso ITA 11.01 11.07
4 Amy Hunt GBR 10.97 10.97
5 Patrizia van der Weken LUX 11.00 11.05
6 Ewa Swoboda POL 10.94 10.98
7 Géraldine di Tizio-Frey SUI 10.96 10.96
8 Delphine Nkansa BEL 11.07 11.07
9 Salomé Kora SUI 10.95 11.09
22.46: Italia sesta nella finale della 4×400 mista in 3:13.12. Gli azzurri partono con Mohamed Soudassi, che completa la prima frazione in 45.9, settimo parziale. Buona rimonta di Anna Polinari con 50.7, terzo tempo della propria frazione, che porta l’Italia al quinto posto. Luca Sito corre in 45.3, anche per lui terzo parziale, mantenendo gli azzurri quinti prima dell’ultima frazione. Alice Mangione chiude in 51.22, sesto tempo di frazione, con l’Italia che termina la gara al sesto posto in 3:13.12
22.44: Norvegia campione d’Europa nella 4×400 mista con una prestazione eccezionale: vittoria in 3:09.62, tempo che vale record dei campionati, miglior prestazione europea stagionale e record nazionale. Argento alla Gran Bretagna in 3:10.47, mentre i Paesi Bassi conquistano il bronzo con il personale stagionale di 3:10.77. Italia lontana dal podio, sesta in 3:13.12, preceduta anche da Polonia (3:12.07) e Spagna (3:12.29). Francia settima e Belgio ottavo.
22.43: Olanda, Gbr, Norvegia, Italia quarta
22.42: Italia quinta a metà gara. Olanda e Norvegia davanti
22.41: Italia quinta dopo il primo cambio, Olanda davanti
22.39: Queste le nazionali al via della 4×400 mista:
2 Polonia POL 3:09.43 3:13.00
3 Paesi Bassi NED 3:07.43 3:15.49
4 Francia FRA 3:10.60 3:11.07
5 Gran Bretagna GBR 3:08.01 3:09.69
6 Norvegia NOR 3:10.19 3:10.19
7 Spagna ESP 3:09.89 3:09.89
8 Italia ITA 3:09.66 3:10.52
9 Belgio BEL 3:09.36 3:12.79
22.38: Tra pochi minuti Soidassi, Polinari, Sito e Mangione al via della 4×400 mista
22.36: LEO FABBRI E’ CAMPIONE D’EUROPA NEL PESO, Non si migliora il toscano all’ultimo lancio, argento Weir, bronzo lo svedese Patterson
22.35: Non si migliora Zane Weir che lancia a 20.91 e dunque è secondo con 21.12
22.34: DOPPIETTAAAAAAAAAAAAA ITALIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA NEL PESO
22.33: Due medaglie azzurre, aspettiamo Patterson
22.32: Sara Fantini conquista la finale del lancio del martello! L’azzurra chiude le qualificazioni con la quarta misura complessiva, 70,51 metri, e accede alla finale. Tre atlete superano la misura per il pass diretto: Katrine Koch Jacobsen è la migliore con 72,62, davanti a Beatrice Nedberge Llano (72,09) e Silja Kosonen (72,02). Fantini è subito alle loro spalle e guida il gruppo delle qualificate attraverso la classifica. Qualificate: Katrine Koch Jacobsen (DEN) 72,62, Beatrice Nedberge Llano (NOR) 72,09, Silja Kosonen (FIN) 72,02, Sara Fantini (ITA) 70,51, Krista Tervo (FIN) 70,42, Guðrún Karítas Hallgrímsdóttir (ISL) 70,31, Aileen Kuhn (GER) 70,14, Nicola Tuthill (IRL) 70,09, Aleksandra Smiech (POL) 68,93, Charlotte Payne (GBR) 68,89, Anita Wlodarczyk (POL) 68,70, Stamatia Alexandra Scarvelis (GRE) 68,49.
22.30: Sarà sesto Ponzio, nullo il suo ultimo lancio
22.28: Elise Thorner vince la seconda batteria dei 3000 siepi femminili: la britannica si impone in 9:32.40 al termine di un arrivo molto compatto, precedendo la finlandese Ilona Mononen (9:32.55) e la francese Alice Finot (9:32.58). Le prime otto conquistano direttamente la finale, con Kinga Królik ultima delle qualificate in 9:35.98. Niente da fare per Gaia Colli: l’azzurra chiude al 17° posto in 10:19.10 e viene eliminata. Da segnalare anche il personale stagionale di Alicja Konieczek, sesta in 9:33.22.
22.26: Staccata Colli nella seconda semifinale dei 3000 siepi, ultimo giro
22.25: Nullo il quinto lancio di Fabbri, inizia l’ultima rotazione
22.23: Weir si ferma a 19.95, resta secondo. Ora Fabbri
22.23: Ancora un nullo di Fantini che comunque sarà in finale
22.20: Non si migliora Ponzio, 20.27 per l’azzurro che ha un tentativo per prendere il podio
22.18: C’è Gaia Colli al via della seconda semifinale dei 3000 siepi. Queste le protagoniste:
1 Abbie Sheridan IRL
2 Olivia Gürth GER
3 Clara Entresangle FRA
4 Laura Taborda POR
5 Julia Samuelsson SWE
6 Tugba Yenigün TUR
7 Derya Kunur TUR
8 Alicja Konieczek POL
9 Alice Finot FRA
10 Stevie Lawrence-Wrist GBR
11 Vilde Våge Henriksen NOR
12 Ilona Mononen FIN
13 Gaia Colli ITA
14 Elise Thorner GBR
15 Maria Mihaela Blaga ROU
16 Kinga Królik POL
17 Anna Mark Helwigh DEN
22.17: Dopo quattro rotazioni Leonardo Fabbri resta saldamente al comando della finale del getto del peso: l’azzurro conserva la leadership grazie allo splendido 22,31 ottenuto al terzo tentativo, mentre al quarto trova un nullo. Zane Weir è ancora secondo con 21,12, non migliorandosi con 20,68. Cambia invece il terzo posto: lo svedese Wictor Petersson sale in zona medaglia con 20,86, scavalcando Scott Lincoln (20,81) e Andrei Rares Toader (20,80). Nick Ponzio è sesto con 20,76, dunque restano tre italiani nelle prime sei posizioni.
22.16: Nullo il quinto lancio di Fabbri
22.15: Weir si ferma a 20.68 e non si migliora
22.14: Doppietta tedesca nella prima batteria dei 3000 siepi femminili: finale molto serrato con Lea Meyer che riesce a precedere di appena sei centesimi la connazionale Gesa Felicitas Krause, vincendo in 9:32.21 contro 9:32.27. Terza la francese Flavie Renouard in 9:32.77. Record nazionale per la moldava Andreea Stavila-Grosu con 9:34.40, mentre l’ungherese Zita Urbán firma il record personale in 9:35.57. Le prime otto conquistano tutte la qualificazione diretta alla finale, con Adva Cohen ultima a passare in 9:37.15.
22.13: Ancora 20.36 per Ponzio
22.12: Lo svedese Petersen con 20.86 si inserisce al terzo posto
22.08: Nullo il secondo lancio di Fantini
22.07: Leonardo Fabbri fa sul serio! Dopo tre rotazioni l’azzurro domina la finale del getto del peso con uno straordinario 22,31, misura trovata al terzo tentativo dopo 21,36 e 21,78. Doppietta italiana provvisoria, perché Zane Weir conserva la seconda posizione con 21,12, mentre Scott Lincoln sale al terzo posto con 20,81. Nick Ponzio è quinto con 20,76: tre azzurri dunque nelle prime cinque posizioni. Dopo i primi tre lanci sono dieci gli atleti che proseguono la gara. Classifica: 1. Leonardo Fabbri (ITA) 22,31; 2. Zane Weir (ITA) 21,12; 3. Scott Lincoln (GBR) 20,81; 4. Andrei Rares Toader (ROU) 20,80; 5. Nick Ponzio (ITA) 20,76; 6. Wictor Petersson (SWE) 20,44; 7. Konrad Bukowiecki (POL) 20,38; 8. Armin Sinancevic (SRB) 20,02; 9. Tomáš Stanek (CZE) 19,68; 10. Eric Favors (IRL) 19,59.
22.04: Nullo il terzo lancio di Weir
22.01: Queste le protagoniste della prima semifinale dei 3000 siepi. Queste le protagoniste:
1 Gesa Felicitas Krause GER
2 Juliane Hvid DEN
3 Sümeyye Erol TUR
4 Alisa Virtanen FIN
5 Sarah Tait GBR
6 Zita Urbán HUN
7 Shirley Lang SUI
8 Laura Maasik EST
9 Andrea Nygård Vie NOR
10 Adva Cohen ISR
11 Flavie Renouard FRA
12 Emilia Lillemo SWE
13 Marta Serrano ESP
14 Andreea Stavila-Grosu MDA
15 Agnieszka Chorzepa POL
16 Lea Meyer GER
22.00: Saraceni e Derkach volano in finale nel salto triplo! Qualificazione da applausi per Erika Giorgia Anoeta Saraceni, che firma la miglior misura complessiva con 14,50 (+0,7), nuovo record personale. Alle sue spalle un’altra italiana: Dariya Derkach è seconda con 14,42 (+1,0). Le due azzurre guidano dunque la graduatoria al termine delle qualificazioni. Terza la belga Ilona Masson con 14,35, davanti a Kira Wittmann con 14,26. Qualificate: Erika Giorgia Anoeta Saraceni (ITA) 14,50, Dariya Derkach (ITA) 14,42, Ilona Masson (BEL) 14,35, Kira Wittmann (GER) 14,26, Tugba Danismaz (TUR) 14,23, Maja Åskag (SWE) 14,21, Ivana Španovic (SRB) 14,21, Aleksandra Nacheva (BUL) 14,13, Gabriela Petrova (BUL) 14,11, Saliyya Guisse (BEL) 14,07, Neja Filipic (SLO) 14,05, Elena Andreea Talos (ROU) 14,03.
21.59: Terzo lancio a 20.36 per Ponzio che resta quarto
21.58: Jakob Ingebrigtsen è campione europeo dei 5000 metri! Il norvegese conquista il titolo al termine di una gara serrata, imponendosi in 13:15.29, personale stagionale. Alle sue spalle il tedesco Florian Bremm è argento in 13:15.60, mentre il francese Etienne Daguinos completa il podio in 13:16.09, precedendo il connazionale Jimmy Gressier (13:16.36). Più indietro gli italiani: Francesco Guerra è 16° in 13:33.40, Konjoneh Maggi 19° in 13:39.80 e Sebastiano Parolini 20° in 13:41.40.
21.56: E’ TORNATO JAKOB INGEBBRIGTSEN! Volata finale del norvegese che riesce a conquistare un titolo europeo molto importante per lui, al termine di una stagione difficile
21.55: LEO FABBRI! 22.31 GRANDISSIMO LANCIO DELL’AZZURRO
21.54: Ultimo giro, nove atleti nel gruppo di testa
21.53: Quarto km , Ingebrigtsen nelle prime posizioni, azzurri staccati
21.52: Buono il primo lancio di Sara Fantini che raggiunge 70.51, misura che può essere già buona per la qualificazione
21.51: Non si migliora Weir con 20.16, resta comunque secondo
21.50: La finlandese Kosonen con 72.02 si qualifica per la finale del martello
21.48. Azzurri a metà gruppo nella parte centrale dei 5000
21.47: Nullo il secondo lancio di Ponzio
21.46: Lincoln con 20.81 si inserisce al terzo posto nel peso davanti a Ponzio
21.45: Allunga ulteriormente Fabbri che raggiunge 21.78
21.45: Tripletta italiana dopo la prima rotazione della finale del getto del peso! Partenza eccellente degli azzurri, con Leonardo Fabbri subito al comando grazie a 21,36 metri. Alle sue spalle c’è Zane Weir, che apre la propria gara con un solido 21,12, mentre Nick Ponzio completa provvisoriamente il podio tutto italiano con 20,76. Più staccati lo svedese Wictor Petersson e il rumeno Andrei Rares Toader, entrambi a 20,44, mentre Scott Lincoln è sesto con 20,40. Italia padrona della gara dopo il primo lancio, con tre azzurri nelle prime tre posizioni.
21.44: Gruppo allungato nel secondo giro dei 5000
21.40: Lancio da medaglia di Zane Weir che raggiunge 21.12 e si inserisce in seconda posizione. Italia ai primi tre posti
21.37: Questi i protagonisti della finale dei 5000 con 3 azzurri al via, Guerra, Maggi e Parolini. Questi i protagonisti:
1 Francesco Guerra ITA 13:21.59 13:21.59
2 Tim Verbaandert NED 13:06.14 13:13.34
3 Darragh McElhinney IRL 13:02.06 13:15.90
4 Mike Foppen NED 13:02.43 13:19.47
5 Simas Bertašius LTU 13:25.92 13:25.92
6 Andreas Fjeld Halvorsen NOR 13:18.44 13:18.44
7 Tuomas Heikkilä FIN 13:25.85 13:25.85
8 Joel Ibler Lillesø DEN 13:14.98 13:22.77
9 Magnus Tuv Myhre NOR 13:06.98 13:32.08
10 Sebastiano Parolini ITA 13:25.71 13:34.63
11 Filip Ingebrigtsen NOR 13:11.75 13:22.06
12 Florian Bremm GER 12:56.80 12:56.80
13 Etienne Daguinos FRA 12:55.76 13:01.92
14 Mahadi Abdi Ali NED 13:04.05 13:22.34
15 Konjoneh Maggi ITA 13:24.05 13:24.05
16 Nicholas Griggs IRL 13:05.75 13:16.19
17 James West GBR 13:09.07 13:23.49
18 Jakob Ingebrigtsen NOR 12:48.45
19 Jimmy Gressier FRA 12:51.59 12:57.79
20 Dominic Lokinyomo Lobalu SUI 12:50.87 12:52.54
21 Brian Fay IRL 13:01.40 13:13.30
22 José Carlos Pinto POR 12:59.75 12:59.75
23 Isaac Kimeli BEL 12:56.53 13:13.17
21.36: Molto bene anche Nick Ponzio che si inserisce al secondo posto con 20.76
21.35: Leonardo Fabbri subito in testa con 21.36
21.34: Tre italiani, Fabbri, Weir e Ponzio, al via della finale del getto del peso. Questi i protagonisti:
1 Leonardo Fabbri ITA
2 Scott Lincoln GBR
3 Wictor Petersson SWE
4 Nick Ponzio ITA
5 Eric Maihöfer GER
6 Andrei Rares Toader ROU
7 Eric Favors IRL
8 Konrad Bukowiecki POL
9 Zane Weir ITA
10 Tomáš Stanek CZE
11 Armin Sinancevic SRB
12 Szymon Mazur POL
21.33: Al via la qualificazione del martello gruppo B con Sara Fantini. Queste le protagoniste:
1 Grete Ahlberg SWE
2 Malin Garbell SWE
3 Charlotte Payne GBR
4 Samantha Borutta GER
5 Andrea Sales ESP
6 Silja Kosonen FIN
7 Nicola Tuthill IRL
8 Guðrún Karítas Hallgrímsdóttir ISL
9 Iryna Klymets UKR
10 Sara Fantini ITA
11 Yipsi Moreno ALB
12 Ewa Rózanska POL
13 Anita Wlodarczyk POL
14 Jázmin Csatári HUN
15 Stamatia Alexandra Scarvelis GRE
21.32: Italia protagonista nelle qualificazioni del salto triplo! Quando siamo ormai verso la conclusione del secondo round, Erika Giorgia Anoeta Saraceni guida la classifica con uno splendido 14,50 (+0,7), nuovo record personale, centrando direttamente la finale. Alle sue spalle c’è un’altra azzurra: Dariya Derkach è seconda con 14,42 (+1,0) e anche lei ha già conquistato la qualificazione. Pass diretto anche per Ilona Masson (14,35), Kira Wittmann (14,26), Ivana Španovic (14,21) e Aleksandra Nacheva (14,13). Doppietta italiana dunque al comando, con Saraceni capace di migliorarsi fino a 14,50.
21.30: Definita la finale dei 100 metri femminili: il miglior tempo delle semifinali è il 10,99 di Amy Hunt, unica atleta sotto gli undici secondi. Alle sue spalle Géraldine di Tizio-Frey con 11,02 ed Ewa Swoboda con 11,04. In finale anche Zaynab Dosso, che conquista il pass con 11,11. Completano il quadro Patrizia van der Weken, Delphine Nkansa, Dina Asher-Smith e Salomé Kora. Qualificate: Amy Hunt (GBR) 10,99, Géraldine di Tizio-Frey (SUI) 11,02, Ewa Swoboda (POL) 11,04, Patrizia van der Weken (LUX) 11,08, Delphine Nkansa (BEL) 11,09, Dina Asher-Smith (GBR) 11,10, Zaynab Dosso (ITA) 11,11, Salomé Kora (SUI) 11,12.
21.29: Ewa Swoboda si impone nella seconda semifinale dei 100 metri: la polacca prende il comando e taglia il traguardo in 11,04, conquistando con autorità l’accesso alla finale. Seconda e qualificata direttamente la belga Delphine Nkansa in 11,09, mentre Boglárka Takács è terza con il personale stagionale di 11,13. Niente da fare per Gloria Hooper, che chiude all’ottavo posto in 11,37 e viene eliminata. Quarta Christania Williams in 11,21, quinta Karolína Manasová in 11,23.
21.27: La polacca Svoboda vince con 11″10 la terza e ultima batteria, Hooper ultima
21.23: ERIKA SARACENI! Atterra a 14.50 e vola in finale
21.22: C’è Gloria Hooper al via della terza e ultima semifinale dei 100. Queste le protagoniste:
1 Arialis Gandulla POR
2 Nathacha Kouni SUI
3 Christania Williams AUT
4 Ewa Swoboda POL
5 Delphine Nkansa BEL
6 Karolína Manasová CZE
7 Boglárka Takács HUN
8 Gloria Hooper ITA
21.18: Zaynab Dosso è in finale! Non un tempo straordinario dell’azzurra che chiude in 11″11 alle spalle di Di Tizio-Frey che si è imposta in 11″02
21.13: C’è Zaynab Dosso al via della seconda semifinale dei 100. Queste le protagoniste:
1 Daryll Neita GBR
2 Rani Rosius BEL
3 Imani Lansiquot GBR
4 Zaynab Dosso ITA
5 Rebekka Haase GER
6 Géraldine di Tizio-Frey SUI
7 Maria Isabel Pérez ESP
8 Ciara Neville IRL
21.10: Grande rimonta di Amy Hunt nella prima semifinale dei 100 metri! La britannica recupera nella seconda parte di gara e va a conquistare la vittoria in 10,99, unica atleta a scendere sotto gli 11 secondi. Seconda e qualificata direttamente Patrizia van der Weken in 11,08, mentre Dina Asher-Smith è terza in 11,10, personale stagionale, e dovrà attendere l’esito delle altre semifinali. Quarta Salomé Kora in 11,12, più lontane Gina Lückenkemper e Tatjana Pinto, entrambe a 11,28.
21.09: Queste le protagoniste della prima semifinale dei 100 piani:
2 Gina Lückenkemper GER 10.93 11.21
3 Dina Asher-Smith GBR 10.83 11.13
4 Tatjana Pinto POR 11.00 11.02
5 Salomé Kora SUI 10.95 11.09
6 Patrizia van der Weken LUX 11.00 11.05
7 Amy Hunt GBR 10.97 10.97
8 Krystsina Tsimanouskaya POL 11.04 11.16
9 Lotta Kemppinen FIN 11.19 11.25
21.07: DARIYA DERKACH SI QUALIFICA PER LA FINALE CON 14.42
21.05: Erika Saraceni totalizza una misura di 13.79
21.04: Si chiude il primo gruppo di qualificazione del lancio del martello femminile: sono soltanto due le atlete capaci di conquistare direttamente il pass per la finale. La migliore è la danese Katrine Koch Jacobsen con 72,62, davanti alla norvegese Beatrice Nedberge Llano con 72,09. Terza Krista Tervo con 70,42, che dovrà attendere il secondo gruppo, così come Aileen Kuhn, quarta con 70,14. Classifica: 1. Katrine Koch Jacobsen (DEN) 72,62 Q; 2. Beatrice Nedberge Llano (NOR) 72,09 Q; 3. Krista Tervo (FIN) 70,42; 4. Aileen Kuhn (GER) 70,14; 5. Aleksandra Smiech (POL) 68,93; 6. Elísabet Rut Rúnarsdóttir (ISL) 67,50; 7. Patricia Kamga (SWE) 67,26; 8. Zsanett Németh (HUN) 66,11.
21.01: Eliminazione per Rachele Mori che si migliora ma non va oltre il 60.25
21.00: Doppietta olandese nella finale del getto del peso femminile! Jessica Schilder è campionessa europea con una gara dominata e chiusa con il miglior lancio proprio all’ultimo tentativo: 20,73 metri, dopo aver già raggiunto 20,52 alla terza rotazione. Argento alla connazionale Jorinde van Klinken con 19,64, nuovo record personale, mentre il bronzo va alla tedesca Yemisi Mabry con 19,50. Fuori dal podio Fanny Roos e Auriol Dongmo, entrambe a 19,05. Classifica: 1. Jessica Schilder (NED) 20,73; 2. Jorinde van Klinken (NED) 19,64; 3. Yemisi Mabry (GER) 19,50; 4. Fanny Roos (SWE) 19,05; 5. Auriol Dongmo (POR) 19,05; 6. Jessica Inchude (POR) 18,57.
20.59: Queste le protagoniste del gruppo B con Dariya Derkach:
1 Dovile Kilty LTU 14.28 13.85
2 Magdalena Peric CRO 13.70 13.70
3 Kira Wittmann GER 14.14 14.14
4 Aleksandra Nacheva BUL 14.35 14.35
5 Kadriye Dilek Durmus TUR 13.59 13.59
6 Janne Nielsen DEN 14.13 13.70
7 Erika Giorgia Anoeta Saraceni ITA 14.41 14.41
8 Yekaterina Sariyeva AZE 13.89 13.55
9 Neja Filipic SLO 14.50 14.50
10 Aleksandrija Mitrovic SRB 13.92 13.92
11 Maja Åskag SWE 14.27 14.24
12 Ruth Hildebrand GER 13.92 13.92
13 Ilionis Guillaume FRA 14.59 14.14
14 Diana Ana Maria Ion ROU 14.56 14.56
15 Saliyya Guisse BEL 13.97 13.97
20.58: Queste le protagoniste del gruppo A del salto triplo con Erika Saraceni, Qualificazione a 14.15:
1 Dovile Kilty LTU 14.28 13.85
2 Magdalena Peric CRO 13.70 13.70
3 Kira Wittmann GER 14.14 14.14
4 Aleksandra Nacheva BUL 14.35 14.35
5 Kadriye Dilek Durmus TUR 13.59 13.59
6 Janne Nielsen DEN 14.13 13.70
7 Erika Giorgia Anoeta Saraceni ITA 14.41 14.41
8 Yekaterina Sariyeva AZE 13.89 13.55
9 Neja Filipic SLO 14.50 14.50
10 Aleksandrija Mitrovic SRB 13.92 13.92
11 Maja Åskag SWE 14.27 14.24
12 Ruth Hildebrand GER 13.92 13.92
13 Ilionis Guillaume FRA 14.59 14.14
14 Diana Ana Maria Ion ROU 14.56 14.56
15 Saliyya Guisse BEL 13.97 13.97
20.56: Due qualificate dirette alla finale del lancio del martello dal primo gruppo: la migliore è la danese Katrine Koch Jacobsen, che dopo un nullo e un 70,58 trova al terzo tentativo un ottimo 72,62, superando la misura richiesta per la qualificazione. Passa direttamente anche la norvegese Beatrice Nedberge Llano, che centra subito l’obiettivo con 72,09 al primo lancio.
20.55: Completata la quinta rotazione del getto del peso femminile, restano in gara le migliori otto: Jessica Schilder conserva saldamente il comando grazie al 20,52 ottenuto al terzo lancio, nonostante il nullo successivo. Alle sue spalle Jorinde van Klinken resta seconda con 19,64, mentre sale Yemisi Mabry, che si migliora fino a 19,50 e consolida la terza posizione. Fanny Roos e Auriol Dongmo sono appaiate a 19,05, seguite da Jessica Inchude (18,57), Katharina Maisch (18,39) e Nina Chioma Ndubuisi (18,21): sono queste le otto atlete che proseguono la finale.
20.53: Tre azzurre qualificate nei 100 ostacoli! Dopo le tre batterie Celeste Polzonetti, Giada Carmassi ed Elena Carraro conquistano tutte il passaggio del turno. Il miglior tempo complessivo è della tedesca Rosina Schneider con 12,76, nuovo record personale, davanti proprio a Polzonetti, seconda nella graduatoria con 12,80. Carmassi passa con 12,94, mentre Carraro completa il tris italiano con 13,01. Qualificate: Rosina Schneider (GER) 12,76, Celeste Polzonetti (ITA) 12,80, Martine Kolbeinshavn Hjørnevik (NOR) 12,82, Yanla Ndjip-Nyemeck (BEL) 12,87, Ida Beiter Bomme (DEN) 12,88, Mette Laugesen Kammer (DEN) 12,92, Giada Carmassi (ITA) 12,94, Annika Baun Haldbo (DEN) 12,94, Lia Flotow (GER) 12,95, Elea Jørstad Bock (NOR) 12,98, Larissa Bertényi (SUI) 13,01, Elena Carraro (ITA) 13,01.
20.52: Elena Carraro quarta nella terza batteria dei 100 ostacoli e qualificata: l’azzurra ferma il cronometro a 13,01, stesso tempo al centesimo della svizzera Larissa Bertényi, terza in 13,01 (.005) contro il .009 dell’italiana. Davanti a tutte vola la tedesca Rosina Schneider, che vince in 12,76 e firma il nuovo record personale, precedendo la danese Annika Baun Haldbo, anche lei al personale con 12,94. Carraro conquista comunque il passaggio del turno, quinta l’ungherese Anna Tóth in 13,04.
20.50: Si qualifica Elena Carraro con 13″01 che significa quarto posto nella batteria e dodicesimo posto totale
20.49: C’è Elena Carraro al via della terza batteria. Queste le protagoniste:
1 Larissa Bertényi SUI
2 Annika Baun Haldbo DEN
3 Lerato Pages ESP
4 Tereza Elena Šínová CZE
5 Elena Carraro ITA
6 Anna Tóth HUN
7 Rosina Schneider GER
8 Lovise Skarbøvik Andresen NOR
20.46: Male Rachele Mori che si ferma a 59.44, un solo lancio per evitare la eliminazione
20.45: Giada Carmassi quarta nella seconda batteria dei 100 ostacoli: l’azzurra chiude in 12,94, a soli due centesimi dalla terza posizione. Vittoria per la norvegese Martine Kolbeinshavn Hjørnevik in 12,82, davanti alla belga Yanla Ndjip-Nyemeck (12,87) e alla danese Mette Laugesen Kammer, che firma il personale stagionale con 12,92. Carmassi precede di un solo centesimo la tedesca Lia Flotow (12,95).
20.43 Partenza problematica per Carmassi che chiude al quarto posto con 12″94.
20.40: Queste le protagoniste della seconda batteria dei 100 ostacoli:
1 Yanla Ndjip-Nyemeck BEL
2 Giada Carmassi ITA
3 Lia Flotow GER
4 Martine Kolbeinshavn Hjørnevik NOR
5 Sarah Lavin IRL
6 Karin Strametz AUT
7 Ester Bendová CZE
8 Mette Laugesen Kammer DEN
20.37: Si chiude la terza rotazione del getto del peso femminile: Jessica Schilder mette una seria ipoteca sulla gara, migliorandosi ancora e spedendo l’attrezzo a 20,52 metri. Alle sue spalle resta la connazionale Jorinde van Klinken con 19,64, record personale, mentre Yemisi Mabry è terza con 19,20 nonostante due nulli consecutivi. Fanny Roos e Auriol Dongmo sono appaiate a 19,05, poi Maisch 18,39, Inchude 18,38, Ndubuisi 18,21, Kangas 18,20 e Johansson 18,18. Sono queste le dieci atlete che avanzano al quarto lancio.
20.36: Una bellissima prova per l’azzurra Polzonetti che vince con 12″80, seconda la danese Bomme con 12″88. Azzurra virtualmente in semifinale
20.32: Llano con 72.09 va al comando della qualificazione del martello
20.30: Queste le protagoniste della prima batteria dei 100 ostacoli. Polzonetti al via. In semifinale i primi 12 tempi:
2 Celeste Polzonetti ITA 12.74 12.74
3 Ida Beiter Bomme DEN 12.79 12.79
4 Mira Groot-Romijn NED 12.91 12.98
5 Klaudia Wojtunik POL 12.84 12.84
6 Elea Jørstad Bock NOR 12.87 12.87
7 Emma Nwofor GBR 12.86 12.86
8 Selina von Jackowski SUI 12.94 12.98
9 Milica Emini SRB 12.99 13.16
20.28: Nullo il primo lancio di Mori
20.25: Si migliora ulteriormente la olandese Schilder che raggiunge 20.52
20.23: Dopo due rotazioni nel getto del peso femminile: Jessica Schilder allunga al comando grazie a un secondo lancio da 20,09 metri, dopo aver aperto con 19,81. Resta seconda l’altra olandese Jorinde van Klinken con 19,64, record personale, mentre Yemisi Mabry conserva la terza posizione con 19,20 nonostante il nullo al secondo tentativo. Sale Fanny Roos, quarta con 19,05, mentre Auriol Dongmo è quinta con 18,46.
20.15: Allunga ulteriormente Schilder in testa alla gara del peso con 20.09
20.14: Al via il gruppo A di qualificazione del lancio del martello con Rachele Mori a caccia di un posto in finale. 71.50 la misura. Queste le protagoniste:
Krista Tervo FIN
Laura Redondo ESP
Patricia Kamga SWE
Rose Loga FRA
Tereza Holcová CZE
Veronika Kanuchová SVK
Jada Julien GER
Katrine Koch Jacobsen DEN
Valentina Savva CYP
Elísabet Rut Rúnarsdóttir ISL
Rachele Mori ITA
Aleksandra Smiech POL
Beatrice Nedberge Llano NOR
Aileen Kuhn GER
Zsanett Németh HUN
20.12: Prima rotazione nel getto del peso femminile: parte subito forte Jessica Schilder, che prende il comando con un lancio da 19,81 metri. Alle sue spalle c’è la connazionale Jorinde van Klinken, capace di migliorarsi fino a 19,64, nuovo record personale, mentre la tedesca Yemisi Mabry occupa la terza posizione con 19,20. Quarta la svedese Fanny Roos con 18,83, davanti alla portoghese Auriol Dongmo (18,46).
20.03 Si parte con la finale del getto del peso femminile, purtroppo nessun azzurra è riuscita a qualificarsi. Queste le atlete che giocheranno per le medaglie:
Jessica Schilder — NED
Yemisi Mabry — GER
Axelina Johansson — SWE
Jorinde van Klinken — NED
Fanny Roos — SWE
Auriol Dongmo — POR
Jessica Inchude — POR
Nina Chioma Ndubuisi — GER
Alida van Daalen — NED
Eliana Bandeira — POR
Katharina Maisch — GER
Emilia Kangas — FIN
20.01 La giornata si chiuderà alle 22.50 con la finale dei 100 metri femminili. Zaynab Dosso, e in caso di doppio passaggio del turno anche Gloria Hooper, proveranno a essere tra le otto protagoniste dell’ultimo atto. Dosso riparte dal bronzo conquistato a Roma e punta a inserirsi ancora una volta nella battaglia per il podio con Dina Asher-Smith, Ewa Swoboda, Géraldine Di Tizio-Frey e Amy Hunt.
19.59 Gran finale tutto da seguire dalle 22.40 con la 4×400 mista, seconda finale europea della storia della specialità. L’Italia, argento a Roma 2024, proverà nuovamente a inserirsi nella lotta per le medaglie contro Paesi Bassi, Belgio, Spagna, Polonia e Gran Bretagna.
19.56 Alle 22.00 toccherà a Gaia Colli nelle batterie dei 3000 siepi femminili. La francese Alice Finot, campionessa uscente e primatista europea, rappresenta il principale punto di riferimento della specialità.
19.53 Subito dopo, alle 21.40, finale dei 5000 metri maschili con Francesco Guerra, Konjoneh Maggi e Sebastiano Parolini. Riflettori soprattutto su Jakob Ingebrigtsen, alla ricerca del quarto titolo europeo consecutivo sulla distanza.
19.50 Alle 21.33 verrà assegnato il titolo del peso maschile e l’Italia spera di presentarsi alla finale con Fabbri, Weir, Ponzio e Ferrara, subordinatamente all’esito della qualificazione. Fabbri sarà uno degli uomini copertina della serata e il principale candidato azzurro al primo gradino del podio
19.47 Uno dei momenti più attesi arriverà alle 21.10 con le semifinali dei 100 metri femminili. Zaynab Dosso inizierà qui il proprio Europeo, mentre pnche Gloria Hooper ha già affrontato e superato le batterie del mattino. Dosso ritroverà una concorrenza di altissimo livello guidata da Dina Asher-Smith, Ewa Swoboda, Géraldine Di Tizio-Frey e Amy Hunt.
19.44 Tre azzurre nelle batterie dei 100 ostacoli delle 20.35: Giada Carmassi, Elena Carraro e Celeste Polzonetti. L’Italia schiera un terzetto competitivo in una gara che, complice l’assenza della campionessa uscente Cyréna Samba-Mayela, vede Nadine Visser e Pia Skrzyszowska tra le principali candidate al titolo. Alle 20.55 poi sarà il momento di Dariya Derkach ed Erika Saraceni nella qualificazione del salto triplo. Senza Ana Peleteiro, la lotta appare particolarmente aperta
19.41 Alle 20.10 comincerà invece il gruppo A del martello femminile, con Sara Fantini e Rachele Mori. La campionessa europea in carica Fantini si presenta con legittime ambizioni di conferma dopo avere sfiorato in stagione il proprio record italiano.
19.38 Si ripartirà alle 20.03 con la finale del peso femminile, nella quale purtroppo non ci sono le azzurre Anna Musci e Sara Verteramo, eliminate nella qualificazione del mattino.
19.35 Buonasera amici ed amiche di OA Sport e bentornati nella Diretta Live testuale degli Europei di atletica leggera di Birmingham 2026! Fra pochissimo andrà in scena la prima sessione serale in cui si assegnano le prime medaglie.
14.28: Per il momento è tutto, grazie per averci seguito e appuntamento alle 20.03, buon pomeriggio
14.25: Giornata in chiaroscuro per l’Italia a Birmingham. Brutto momento, l’infortunio a Mattia Furlani che si è ritirato dopo un salto e ha lasciato lo stadio in carrozzella. Deludente anche la prova di Benati nei 400 piani. Per il resto tante prestazioni positive, in particolare Fabbri che si conferma super favorito della gara di questo pomeriggio e di Francesco Inzoli che è atterrato a 8.34 con +3.4 di vento a favore. Appuntamento alle 20.03 per la seconda sessione giornaliera
14.21: Tre azzurri su tre in finale nel getto del peso! Leonardo Fabbri chiude le qualificazioni con la miglior misura complessiva, 21,29 metri, mentre Nick Ponzio è terzo con 20,48 e Zane Weir nono con 19,80. Seconda misura per il ceco Tomáš Stanek, che con 20,66 è l’unico oltre a Fabbri a superare direttamente la misura di qualificazione. Italia dunque con Fabbri, Ponzio e Weir nella finale. I qualificati alla finale sono Leonardo Fabbri (ITA) 21,29, Tomáš Stanek (CZE) 20,66, Nick Ponzio (ITA) 20,48, Wictor Petersson (SWE) 20,47, Armin Sinancevic (SRB) 20,20, Scott Lincoln (GBR) 19,96, Eric Maihöfer (GER) 19,90, Konrad Bukowiecki (POL) 19,82, Zane Weir (ITA) 19,80, Andrei Rares Toader (ROU) 19,76, Szymon Mazur (POL) 19,76 ed Eric Favors (IRL) 19,54.
14.19: Secondo qualificato diretto nel peso con 20.66 il ceco Stanek
14.18. In corso la terza rotazione del peso, Weir è sceso al nono posto e ha ancora un tentativo a disposizione
14.15: Definita la finale del lancio del martello: Volodymyr Myslyvcuk chiude le qualificazioni con la miglior misura complessiva grazie al 79,61, appena tre centimetri meglio dell’ungherese Bence Halász, secondo con 79,58. Terzo il francese Yann Chaussinand con 77,45, davanti a Mykhaylo Kokhan e Pawel Fajdek. I qualificati alla finale sono Volodymyr Myslyvcuk (CZE) 79,61, Bence Halász (HUN) 79,58, Yann Chaussinand (FRA) 77,45, Mykhaylo Kokhan (UKR) 77,40, Pawel Fajdek (POL) 77,35, Ármin Szabados (HUN) 77,08, Hilmar Örn Jónsson (ISL) 76,63, Sören Klose (GER) 75,80, Jake Norris (GBR) 75,67, Merlin Hummel (GER) 75,49, Iosif Kesidis (CYP) 75,48 e Christos Frantzeskakis (GRE) 75,22.
14.12: Niente da fare per Ferrar, arriva un altro nullo e dunque non sarà in finale
14.09: Non si migliora Weir che lancia a 19.72 e resta comunque al sesto posto finora
14.07: Alle spalle di Leonardo Fabbri, situazione fluidaper gli altri azzurri dopo una rotazione e mezzo delle qualificazioni del getto del peso. Nick Ponzio è secondo nella classifica complessiva con 20,48 metri, appena un centimetro davanti allo svedese Wictor Petersson, terzo con 20,47. Zane Weir è sesto a pari merito con 19,80, stessa misura del ceco Tomáš Stanek. Più indietro Riccardo Ferrara, 18° con 18,85. Tra gli altri, Scott Lincoln è quarto con 19,96 ed Eric Maihöfer quinto con 19,90.
14.02: Volodymyr Myslyvcuk è al comando del gruppo B delle qualificazioni del martello a metà dell’ultima rotazione. Il ceco ha già ottenuto la qualificazione diretta con 79,61 metri. Alle sue spalle l’ucraino Mykhaylo Kokhan è salito a 77,40, mentre il polacco Pawel Fajdek si è migliorato al terzo lancio con 77,35. Quarto l’ungherese Ármin Szabados con 77,08, seguito dal tedesco Sören Klose con 75,80. Iosif Kesidis è sesto con 75,48, nuovo record nazionale Under 23 di Cipro.
14.01: Non si migliora Ponzio con 20.03 ma mantiene la seconda posizione
13.58: 18.85 per Ferrara che al momento è fuori dalla finale. Serve una misura attorno ai 19.50
13.57: Corto il lancio di Zane Weir che atterra a 19.80 che è comunque la quinta misura al momento
13.56: Rebecca Sartori conquista la semifinale dei 400 ostacoli! L’azzurra, terza nella propria semifinale in 56″18, ottiene il decimo tempo complessivo e rientra tra le dodici atlete che si giocheranno il titolo. Miglior crono delle semifinali per l’austriaca Lena Pressler in 54″97, davanti alla britannica Lina Nielsen in 55″08 e all’altra austriaca Anja Dlauhy in 55″42. Le qualificate alla finale sono Lena Pressler (AUT) 54″97, Lina Nielsen (GBR) 55″08, Anja Dlauhy (AUT) 55″42, Viktoriya Tkachuk (UKR) 55″60, Izabela Smolinska (POL) 55″91, Heidi Salminen (FIN) 55″93, Daniela Ledecká (SVK) 55″93, Moa Granat (SWE) 56″11, Alina Kyshkina (UKR) 56″12, Rebecca Sartori (ITA) 56″18, Lena Wernli (SUI) 56″25 e Martha Rasmussen (DEN) 56″34.
13.55: Anja Dlauhy vince la terza semifinale dei 400 ostacoli in 55″42. L’austriaca precede l’ucraina Viktoriya Tkachuk, seconda in 55″60, e la polacca Izabela Smolinska, terza in 55″91. Quarta la svedese Moa Granat in 56″11, personale stagionale, mentre Andrea Rooth e Méta Tumba chiudono appaiate in 56″57.
13.52: Queste le protagoniste della terza e ultima batteria dei 400 ostacoli:
1 Annina Fahr (SUI)
2 Natalija Švenda (CRO)
3 Viktoriya Tkachuk (UKR)
4 Andrea Rooth (NOR)
5 Izabela Smolinska (POL)
6 Méta Tumba (FRA)
7 Anja Dlauhy (AUT)
8 Moa Granat (SWE)
13.49: Ponzio con 20.49 avvicina la qualificazione diretta alla finale
13.47: Leonardo Fabbri è in finale con 21.29, nullo il primo lancio di Ferrara
13.46: Lina Nielsen si impone nella seconda semifinale dei 400 ostacoli in 55″08. La britannica precede la finlandese Heidi Salminen, seconda in 55″93, e l’ucraina Alina Kyshkina, terza in 56″12. Quarta Martha Rasmussen, che con 56″34 firma il record personale, davanti alla tedesca Vanessa Baldé in 56″52. Sartori è sesta dopo due delle tre batterie
13.43: Queste le protagoniste della seconda batteria dei 400 ostacoli donne:
2 Anna Gryc (POL) 54.97
3 Vanessa Baldé (GER) 55.36
4 Alina Kyshkina (UKR) 56.09
5 Tilde Bjerager (SWE) 55.82
6 Heidi Salminen (FIN) 55.27
7 Lina Nielsen (GBR) 54.43
8 Yasmin Giger (SUI) 54.77
9 Martha Rasmussen (DEN) 56.49
13.42: Questi i protagonisti del gruppo VB del getto del peso:
1 Tsanko Arnaudov (POR)
2 Riccardo Ferrara (ITA)
3 Eric Favors (IRL)
4 Scott Lincoln (GBR)
5 Szymon Mazur (POL)
6 Mesud Pezer (BIH)
7 Petros Michaelides (CYP)
8 Stefan Wieland (SUI)
9 Wictor Petersson (SWE)
10 Andrei Rares Toader (ROU)
11 Georg Harpf (GER)
12 Tomaš Ðurovic (MNE)
13 Zane Weir (ITA)
14 Odysseas Mouzenidis (GRE)
15 Jarno van Daalen (NED)
13.39: In arrivo le qualificazioni del peso con 4 azzurri al via. Questi gli atleti del gruppo A, 20.60 per conquistare la finale diretta:
1 Konrad Bukowiecki (POL)
2 Alexandr Mazur (MDA)
3 Eric Maihöfer (GER)
4 Stephen Mailagi (FRA)
5 Konstantinos Gennikis (GRE)
6 Ali Peker (TUR)
7 Leonardo Fabbri (ITA)
8 Armin Sinancevic (SRB)
9 Nick Ponzio (ITA)
10 Iason Machairas (GRE)
11 Leo Zikovic (SWE)
12 Yannick Rolvink (NED)
13 Giorgi Mujaridze (GEO)
14 Tomáš Stanek (CZE)
15 Jephté Vogel (SUI)
13.36: Rebecca Sartori chiude al terzo posto la prima semifinale dei 400 ostacoli in 56″18. L’azzurra è preceduta dall’austriaca Lena Pressler, prima in 54″97, e dalla slovacca Daniela Ledecká, seconda in 55″93. Quarta la svizzera Lena Wernli in 56″25, mentre l’estone Viola Hambidge è quinta in 56″66, nuovo record nazionale Under 23.
13.35: Al via la prima batteria dei 400 ostacoli donne con Rebecca Sartori. Queste le protagoniste:
2 Viola Hambidge (EST) 56.00
3 Daniela Ledecká (SVK) 54.69
4 Marie-Charlotte Gastaud (MON) 58.63
5 Sára Mátó (HUN) 55.08
6 Elisabeth Slettum (NOR) 55.77
7 Lena Wernli (SUI) 55.02
8 Lena Pressler (AUT) 54.55
9 Rebecca Sartori (ITA) 54.82
13.34: Francesco Ettore Inzoli vola in finale nel salto in lungo con la miglior misura delle qualificazioni! L’azzurro atterra a 8,34 metri con vento di +3,1 m/s, precedendo il serbo Luka Boškovic, 8,33 con +2,4, e il greco Miltiadis Tentoglou, 8,26 con vento regolare di +1,2. Inzoli guida dunque i dodici atleti che accedono alla finale. I qualificati sono Francesco Ettore Inzoli (ITA) 8,34, Luka Boškovic (SRB) 8,33, Miltiadis Tentoglou (GRE) 8,26, Eusebio Cáceres (ESP) 8,24, Bozhidar Sarâboyukov (BUL) 8,20, Jaime Guerra (ESP) 8,12, Simon Ehammer (SUI) 8,10, Lester Lescay (ESP) 8,03, Gerson Baldé (POR) 7,99, Yanni Sampson (BEL) 7,97, Archie Yeo (GBR) 7,92 e Petr Meindlschmid (CZE) 7,91.
13.24: Boskovic sfrutta il vento e con +2.4 e atterra a 8.33
13.22: Tre nulli consecutivi per Konate, che ovviamente non sarà in finale
13.19: FRANCESCOOOOOOOO INZOLIIIIIIIII! Salto ventoso ma 8.34 che significa finale e migliore misura della giornata!
13.18: Questi i protagonisti del gruppo B di qualificazione del martello:
1 Eivind Henriksen (NOR)
2 Iosif Kesidis (CYP)
3 Adam Kelly (EST)
4 Michail Anastasakis (GRE)
5 Marcin Wrotynski (POL)
6 Ragnar Carlsson (SWE)
7 Ármin Szabados (HUN)
8 Pawel Fajdek (POL)
9 Georgios Papanastasiou (GRE)
10 Gábor Czeller (HUN)
11 Halil Yilmazer (TUR)
12 Henri Liipola (FIN)
13 Mykhaylo Kokhan (UKR)
14 Volodymyr Myslyvcuk (CZE)
15 Sören Klose (GER)
13.17: Scende al decimo posto l’azzurro Inzoli nella classifica del lungo
13.15: Patrik Simon Enyingi firma il miglior tempo complessivo nelle batterie dei 400 metri. L’ungherese chiude in 44″87, personale stagionale, unico atleta sotto i 45 secondi. Alle sue spalle il portoghese Omar Elkhatib in 45″49 e il polacco Maksymilian Szwed in 45″53. I qualificati sono Patrik Simon Enyingi (HUN) 44″87, Omar Elkhatib (POR) 45″49, Maksymilian Szwed (POL) 45″53, Yann Spillmann (FRA) 45″54, Jonathan Sacoor (BEL) 45″60, Lionel Spitz (SUI) 45″70, Eugene Omalla (NED) 45″74, Thorben Finke (GER) 45″79, Jack Raftery (IRL) 45″81, Gustav Lundholm Nielsen (DEN) 45″83, Ericsson Tavares (POR) 45″92 e Mihai Sorin Dringo (ROU) 46″03.
13.14. Eliminato Lorenzo Benati e questa è una sorpresa molto negativa. Jonathan Sacoor vince la terza batteria dei 400 metri in 45″60, precedendo lo svizzero Lionel Spitz, secondo in 45″70, e l’olandese Eugene Omalla, terzo in 45″74. Quarto il danese Gustav Lundholm Nielsen in 45″83, davanti al portoghese Ericsson Tavares in 45″92.
13.11: Inzoli al momento è nono, manca tutta la terza rotazione. Occorre migliorare il 7.89 del primo salto per l’azzurro
13.10: Questi i protagonisti della terza e ultima batteria dei 400:
1 Lionel Spitz (SUI)
2 Franko Burraj (ALB)
3 Jonathan Sacoor (BEL)
4 Kubilay Ençü (TUR)
5 Ericsson Tavares (POR)
6 Eugene Omalla (NED)
7 Gustav Lundholm Nielsen (DEN)
8 Lovro Mesec Košir (SLO)
13.06: Tentoglou con 8.26 e Caceres con 8.24, Saraboyukov con 8.20 centrano la qualificazione alla finale del lungo al secondo tentativo, mentre Furlani esce dallo stadio in sedia a rotelle. Una brutta immagine
13.05: Deludente la prova di Benati che nonostante una discreta rimonta nell’ultimo rettilineo chiude quinto con 46″23. Vince Spillmann con 45″54, secondo Raftery con 45″81
13.01: Boskovic con 8.04 si inserisce al terzo posto nella qualificazione del lungo. Per lui nuovo record nazionale under 20
13.00: Questi i protagonisti della seconda batteria dei 400 con l’azzurro Lorenzo Benati:
1 Jack Raftery (IRL)
2 Dylan Borlée (BEL)
3 Ángel González (ESP)
4 João Coelho (POR)
5 Lorenzo Benati (ITA)
6 Haydn Brotschi (SUI)
7 Yann Spillmann (FRA)
12.58: Nullo il secondo salto di Inzoli. L’azzurro è ancora quinto
12.56: Buona prova dell’ungherese Enyingi con 44″27, secondo posto per il portoghese Elkhatib con 45″49
12.53: Questii protagonisti della prima batteria dei 400 uomini, i primi 12 tempi in semifinale:
2 Mihai Sorin Dringo (ROU) – 45.57
3 Ricky Petrucciani (SUI) – 45.65
4 Håvard Bentdal Ingvaldsen (NOR) – 45.86
5 Patrik Simon Enyingi (HUN) – 45.27
6 Oleksandr Pohorilko (UKR) – 45.76
7 Omar Elkhatib (POR) – 45.45
8 Thorben Finke (GER) – 45.08
9 Maksymilian Szwed (POL) – 44.94
12.51: Purtroppo Mattia Furlani atterra in avanti e accusa problemi alla coscia destra. Sta facendo segni evidenti che non può proseguire. 7.73 il salto dell’azzurro
12.46: Tentoglou si ferma a 7.78
12.44: Ehammer in testa alla qualificazione del lungo con 8.10, Saraboyukov atterra a 8.02. Inzoli al momento è quinto
12.43: Definito il quadro delle dodici qualificate alle semifinali dei 100 metri femminili. Miglior tempo complessivo per Boglárka Takács con 10.93 (+3,2), davanti a Imani Lansiquot con 10.99 (+3,2), Delphine Nkansa con 11.07 (+1,8), Maria Isabel Pérez con 11.11 (+3,2), Rani Rosius con 11.17 (0,0), Arialis Gandulla con 11.18 (+3,2), Salomé Kora con 11.19 (+1,8), Gloria Hooper con 11.24 (+1,8), Lotta Kemppinen con 11.25 (0,0), Ciara Neville con 11.29 (+3,2), Krystsina Tsimanouskaya con 11.30 (+1,8) e Nathacha Kouni con 11.31 (0,0). L’azzurra Hooper accede dunque alla semifinale con l’ottavo tempo complessivo, eguagliando il proprio record personale.
12.40. terzo posto per l’azzurra Hooper con il crono di 11″24, che eguaglia il record personale. Dovrebbe bastare per la semifinale. Vince Nokansa con 11″07 davanti alla svizzera Kora con 11″17
12.39: C’è Gloria Hooper al via della terza batteria dei 100. Queste le protagoniste:
1 Salomé Kora (SUI)
2 Claire Azzopardi (MLT)
3 Lauren Roy (IRL)
4 Rafailia Spanoudaki-Chatziriga (GRE)
5 Magdalena Lindner (AUT)
6 Delphine Nkansa (BEL)
7 Krystsina Tsimanouskaya (POL)
8 Gloria Hooper (ITA)
12.36 Primo salto di Inzoli! L’azzurro atterra a 7.89 metri.
12.34 Come dicevamo, il vento è protagonista in queste batteria dei 100. La seconda gara trova molto meno vento a favore e i tempi si alzano, questo l’ordine d’arrivo:
Rani Rosius Belgio — 11,17 m — q
Lotta Kemppinen Finlandia — 11,25 m
Nathacha Kouni Svizzera — 11,31 m
Polyniki Emmanouilidou Grecia — 11,31 m
Ann Marii Kivikas Estonia — 11,35 m
Chelsea Kadiri Germania — 11,47 m
Isabel Posch Austria — 11,48 m
Alessandra Gasparelli San Marino — 11.60
12.32 Seconda batteria dei 100 metri femminili, anche la sammarinese Gasparelli alla partenza:
Nathacha Kouni Svizzera
Isabel Posch Austria
Chelsea Kadiri Germania
Polyniki Emmanouilidou Grecia
Rani Rosius Belgio
Lotta Kemppinen Finlandia
Ann Marii Kivikas Estonia
Alessandra Gasparelli San Marino
12.30 Comincia l’Europeo anche per Furlani e Inzoli! Questi gli avversari degli azzurri nella qualificazione del salto in lungo:
Marko Ceko Croazia
Henrik Flåtnes Norvegia
Yanni Sampson Belgio
Simon Ehammer Svizzera
Francesco Ettore Inzoli Italia
Piotr Tarkowski Polonia
Erwan Konate Francia
Kristian Pulli Finlandia
Simon Batz Germania
Niklas Wall Svezia
Jaime Guerra Spagna
Bozhidar Sarâboyukov Bulgaria
Eusebio Cáceres Spagna
Nikolaos Stamatonikolos Grecia
Archie Yeo Regno Unito
Stephen Mackenzie Regno Unito
Gabriel Bitan Romania
Simon Plitzko Germania
Kristóf Pap Ungheria
Luka Boškovic Serbia
Kasperi Vehmaa Finlandia
Petr Meindlschmid Repubblica Ceca
Thobias Montler Svezia
Kevin Brucha Germania
Kalle Salminen Finlandia
Miltiadis Tentoglou Grecia
Filip Pravdica Croazia
Gerson Baldé Portogallo
Lester Lescay Spagna
Mattia Furlani Italia
12.28 Questi i risultati della prima batteria dei 100 metri, in via teorica tutte le atlete possono passare il turno:
Boglárka Takács Ungheria — 10,93 m
Imani Lansiquot Regno Unito — 10,99 m
Maria Isabel Pérez Spagna — 11,11 m
Arialis Gandulla Portogallo — 11,18 m
Ciara Neville Irlanda — 11,29 m
Viktória Forster Slovacchia — 11,51 m
Charlotte Peat Gibilterra — 12.71
12.26 In questo primo turno dei 100 metri conta solo il tempo e non le posizioni in batteria. Il vento potrebbe contare tantissimo.
12.24 Niente da fare per Olivieri. L’azzurro commette un nullo nell’ultimo tentativo e rimane con la misura di 71.83. Al momento Olivieri è dodicesimo in classifica, ma deve ancora gareggiare il gruppo B della qualificazione del martello maschile.
12.22 Questa le atleti partenti nella prima batteria dei 100 metri femminili. Hooper partirà nella terza e ultima gara
Charlotte Peat Gibilterra
Maria Isabel Pérez Spagna
Zala Istenic Slovenia
Viktória Forster Slovacchia
Boglárka Takács Ungheria
Imani Lansiquot Regno Unito
Ciara Neville Irlanda
Arialis Gandulla Portogallo
12.20 Dopo gli 800 maschili vanno in scena le batteria dei 100 metri femminili. Per l’Italia in gara Goria Hooper, mentre Dosso è di diritto in semifinale.
12.17 I quattro ripescati nelle batterie degli 800 sono lo spagnolo Barroso, il francese Tual, il norvegese Grondstad e il britannico Pattison. Tecuceanu primo degli esclusi per 11 centesimi!
12.15 Terminata anche l’ultima batteria degli 800. Il britannico Burgin vince davanti allo svedese Kramer e al tedesco Stepanov.
12.13 E’ finita la qualificazione del getto del peso femminile, l’azzurre rimangono fuori dalla finale. Questi i risultati:
Yemisi Mabry Germania — 19,25 m — Q
Jessica Schilder Paesi Bassi — 19,00 m — Q
Auriol Dongmo Portogallo — 18,76 m — Q
Fanny Roos Svezia — 18,72 m — Q
Jorinde van Klinken Paesi Bassi — 18,65 m — Q
Jessica Inchude Portogallo — 18,57 m — Q
Axelina Johansson Svezia — 18,29 m — Q
Emilia Kangas Finlandia — 18,04 m — Q
Nina Chioma Ndubuisi Germania — 17,71 m — q
Alida van Daalen Paesi Bassi — 17,68 m — q
Katharina Maisch Germania — 17,64 m — q
Eliana Bandeira Portogallo — 17,62 m — q
Senja Mäkitörmä Finlandia — 17,38 m
María Belén Toimil Spagna — 16,79 m
Katrin Brzyszkowská Repubblica Ceca — 16,76 m
Zuzanna Maslana Polonia — 16,72 m
Serena Vincent Regno Unito — 16,65 m
Miryam Mazenauer Svizzera — 16,50 m
Martina Mazurová Repubblica Ceca — 16,12 m
Renáta Beregszászi Ungheria — 16,09 m
Victoria Wickman Svezia — 15,84 m
Erna Sóley Gunnarsdóttir Islanda — 15,72 m
Sara Verteramo Italia — 15,69 m
Anna Musci Italia — 15,49 m
Minttu Laurila Finlandia — 15,40 m
Maria Magkoulia Grecia — 14,71 m
Maria Rafailidou Grecia — 14,63 m
12.11 Non si migliora Olivieri, che lancia il martello a 71,09 metri al secondo tentativo. In questo momento l’azzurro è decimo nel proprio gruppo di qualificazione, serve lanciare più lontano per sperare nella finale.
12.09 Ultima batteria degli 800 maschili, stavolta senza italiani:
Cian McPhillips Irlanda
Alexander Stepanov Germania
Bartosz Kitlinski Polonia
Gabriel Tual Francia
Ramon Wipfli Svizzera
Andreas Kramer Svezia
Max Burgin Regno Unito
Tony van Diepen Paesi Bassi
12.07 Dietro l’azzurro arrivano il francese Le Clezio (1:45.43) e l’olandese Clarke (1:45.74). Clamorosamente quarto e in attesa dei ripescaggi lo spagnolo Barroso.
12.05 Vince Pernici! L’azzurro in testa dall’inizio alla fine! Per il primatista italiano tempo di 1:45.31
12.03 Nullo per Musci anche al terzo tentativo. L’azzurra rimane quindi con il 15.49 fatto al primo tentativo, misura che non basta per l’ingresso in finale.
12.01 Terza batteria degli 800 maschili, al via il primatista italiano Pernici! Questi i suoi avversari:
Jan Vukovic Slovenia
Ivan Pelizza Svizzera
Ryan Clarke Paesi Bassi
Francesco Pernici Italia
Corentin le Clezio Francia
Maciej Wyderka Polonia
Alex Botterill Regno Unito
David Barroso Spagna
11.59 15.62 per Verteramo al terzo tentativo. L’azzurra non riesce a migliorarsi e rimane fuori dalle atlete che approderanno in finale.
11.57 Primo lancio di gara per Olivieri nella qualificazione del lancio del martello. L’azzurro scaglia l’attrezzo a 71,83 metri.
11.55 Tecuceanu crolla nel rettilineo finale! L’azzurro (1:46.44) arriva sesto e deve sperare nel difficilissimo ripescaggio. Continua la stagione difficile per l’ottocentista italiano. Vince la batteria il francese Maziane, davanti allo spagnolo Attaoui e il polacco Ostrowski.
11.53 Al via la seconda batteria degli 800 metri maschili. Al via l’azzurro Tecuceanu:
Jared Micallef Malta
Jakub Dudycha Repubblica Ceca
Yanis Meziane Francia
Catalin Tecuceanu Italia
Filip Ostrowski Polonia
Ben Pattison Regno Unito
Tobias Grønstad Norvegia
Mohamed Attaoui Spagna
11.51 Nullo per Musci al secondo tentativo. L’azzurra rimane ferma alla misura di 15.49.
11.49 Si migliora di poco Verteramo che lancia il peso a 15.69 al secondo tentativo. Distanza che ancora non basta per il passaggio del turno.
11.47 Passa il turno Lazzaro! L’azzurro (1:47.53) arriva terzo e agguanta la qualificazione grazie ad un ottimo sprint finale. Primo l’irlandese English 1:46-96, secondo il croato Bloudek con 1:47.23.
11,44 Cominciano anche le batteria degli 800 metri maschili. Al via subito Giovanni Lazzaro, questi i suoi avversari:
Giovanni Lazzaro Italia
Ömer Faruk Bozdag Turchia
Pablo Sánchez-Valladares Spagna
Leon Thaqi Kosovo
Louey Ouerrat Francia
Mark English Irlanda
Marino Bloudek Croazia
11.42 Avvio non perfetto anche per l’altra azzurra Verteramo, che al primo tentativo lancia a 15,42. Le azzurre dovranno migliorare per ottenere il passaggio del turno.
11.40 Non eccezionale il primo lancio di Musci. L’azzurra scaglia il peso a 15,49.
11.38 In contemporanea con la prova femminile di getto del peso comincerà anche la gara del lancio del martello. Questi gli atleti al via:
Hilmar Örn Jónsson Islanda
Bence Halász Ungheria
Thomas Mardal Norvegia
Yann Chaussinand Francia
Jake Norris Regno Unito
Markelo Mema Albania
Matija Greguric Croazia
Giorgio Olivieri Italia
Merlin Hummel Germania
Patrik Hájek Repubblica Ceca
Özkan Baltaci Turchia
Dawid Pilat Polonia
Denzel Comenentia Paesi Bassi
Christos Frantzeskakis Grecia
Wojciech Nowicki Polonia
11.35 Nel gruppo B è invece presente l’altro azzurra Musci, ecco le sue avversarie:
Anna Musci Italia
Jessica Schilder Paesi Bassi
Minttu Laurila Finlandia
María Belén Toimil Spagna
Alida van Daalen Paesi Bassi
Jessica Inchude Portogallo
Serena Vincent Regno Unito
Miryam Mazenauer Svizzera
Fanny Roos Svezia
Martina Mazurová Repubblica Ceca
Katharina Maisch Germania
Eliana Bandeira Portogallo
Maria Magkoulia Grecia
11.33 Si comincia con le qualificazioni del getto del peso femminile. Questa la start list del gruppo A dove è inserita anche l’azzurra Verteramo:
Emilia Kangas — Finlandia
Victoria Wickman — Svezia
Zuzanna Maslana — Polonia
Axelina Johansson — Svezia
Nina Chioma Ndubuisi — Germania
Sara Verteramo — Italia
Maria Rafailidou — Grecia
Auriol Dongmo — Portogallo
Erna Sóley Gunnarsdóttir — Islanda
Renáta Beregszászi — Ungheria
Senja Mäkitörmä — Finlandia
Katrin Brzyszkowská — Repubblica Ceca
Jorinde van Klinken — Paesi Bassi
Yemisi Mabry — Germania
11.30 Alle 13.35 sarà Rebecca Sartori a difendere i colori italiani nelle batterie dei 400 ostacoli. La mattinata si chiuderà alle 13.40 con la qualificazione del peso maschile, una delle gare più interessanti in assoluto per l’Italia. Leonardo Fabbri, Zane Weir, Nick Ponzio e Riccardo Ferrara formano un quartetto di grande qualità.
11.27 Alle 12.30 toccherà a Mattia Furlani e Francesco Inzoli nella qualificazione del salto in lungo. Il campione del mondo Furlani è tra gli uomini più attesi di una gara nella quale Miltiadis Tentoglou, vincitore degli ultimi tre titoli europei, resta il grande riferimento. Le batterie dei 400 metri maschili scatteranno alle 12.55 e potranno vedere impegnati Lorenzo Benati, Edoardo Scotti, Luca Sito e Mohamed Soudassi. Il padrone di casa Matthew Hudson-Smith parte con i favori del pronostico, mentre Scotti si presenta a Birmingham dopo essere sceso sotto i 45 secondi in stagione.
11.24 Tre azzurri poi nelle batterie degli 800 metri delle 11.45: Giovanni Lazzaro, Francesco Pernici e Catalin Tecuceanu. Pernici arriva all’Europeo forte del nuovo record italiano di 1:43.60, mentre Tecuceanu proverà a confermarsi dopo il bronzo di Roma. Subito dopo sarà il momento della velocità femminile, che prenderà il via alle 12.25 con le batterie dei 100 metri. Per l’Italia in pista Gloria Hooper che cercherà di raggiungere la semifinale delle 21.10, turno nel quale entrerà direttamente Zaynab Dosso, una delle principali speranze italiane della giornata
11.21 Si comincia alle 11.35 italiane con le qualificazioni del peso femminile, dove saranno impegnate Anna Musci e Sara Verteramo: l’obiettivo è entrare nella finale in programma già alle 20.03, con l’olandese Jessica Schilder grande favorita per il titolo. Alle 11.40 spazio al martello maschile con Giorgio Olivieri nel gruppo A delle qualificazioni.
11.18 L’Italia parte subito con diversi protagonisti di primo piano: Leonardo Fabbri punta al titolo nel peso, Zaynab Dosso sogna una medaglia nei 100 metri, mentre Mattia Furlani, Sara Fantini e Francesco Pernici sono alcuni degli altri nomi più attesi di una giornata che si concluderà con la finale della velocità femminile.
11.15 Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della prima giornata degli Europei 2026 di atletica leggera a Birmingham. Fra 20 minuti avrà inizio la competizione continentale!
Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della prima giornata degli Europei 2026 di atletica leggera a Birmingham. L’Italia parte subito con diversi protagonisti di primo piano: Leonardo Fabbri punta al titolo nel peso, Zaynab Dosso sogna una medaglia nei 100 metri, mentre Mattia Furlani, Sara Fantini e Francesco Pernici sono alcuni degli altri nomi più attesi di una giornata che si concluderà con la finale della velocità femminile.
Si comincia alle 11.35 italiane con le qualificazioni del peso femminile, dove saranno impegnate Anna Musci e Sara Verteramo: l’obiettivo è entrare nella finale in programma già alle 20.03, con l’olandese Jessica Schilder grande favorita per il titolo. Alle 11.40 spazio al martello maschile con Giorgio Olivieri nel gruppo A delle qualificazioni, mentre l’eventuale gruppo B scatterà alle 13.20. Wojciech Nowicki, Pawel Fajdek, Mykhaylo Kokhan e Bence Halasz sono alcuni dei principali riferimenti di una gara dal livello molto elevato.
Tre azzurri nelle batterie degli 800 metri delle 11.45: Giovanni Lazzaro, Francesco Pernici e Catalin Tecuceanu. Pernici arriva all’Europeo forte del nuovo record italiano di 1:43.60, mentre Tecuceanu proverà a confermarsi dopo il bronzo di Roma. Tra gli avversari spiccano Gabriel Tual, Mohamed Attaoui, Max Burgin, Mark English ed Eliott Crestan. La velocità femminile prenderà il via alle 12.25 con le batterie dei 100 metri e Gloria Hooper in pista per l’Italia. L’azzurra cercherà di raggiungere la semifinale delle 21.10, turno nel quale entrerà direttamente Zaynab Dosso, una delle principali speranze italiane della giornata.
Alle 12.30 toccherà a Mattia Furlani e Francesco Inzoli nella qualificazione del salto in lungo. Il campione del mondo Furlani è tra gli uomini più attesi di una gara nella quale Miltiadis Tentoglou, vincitore degli ultimi tre titoli europei, resta il grande riferimento, con Bozhidar Saraboyukov, Gerson Baldé e Simon Ehammer tra gli altri avversari di vertice. Le batterie dei 400 metri maschili scatteranno alle 12.55 e potranno vedere impegnati Lorenzo Benati, Edoardo Scotti, Luca Sito e Mohamed Soudassi. Il padrone di casa Matthew Hudson-Smith parte con i favori del pronostico, mentre Scotti si presenta a Birmingham dopo essere sceso sotto i 45 secondi in stagione.
Alle 13.35 sarà Rebecca Sartori a difendere i colori italiani nelle batterie dei 400 ostacoli. Senza Femke Bol, il ruolo di favorita passa soprattutto alla slovacca Emma Zapletalova, con Emily Newnham, Paulien Couckuyt, Amalie Iuel e Louise Maraval tra le principali rivali. La mattinata si chiuderà alle 13.40 con la qualificazione del peso maschile, una delle gare più interessanti in assoluto per l’Italia. Leonardo Fabbri, Zane Weir, Nick Ponzio e Riccardo Ferrara formano un quartetto di grande qualità. Fabbri domina le graduatorie europee stagionali e punta apertamente al titolo, mentre Weir è tornato recentemente su misure importanti. La finale è prevista nella stessa serata alle 21.33.
Si ripartirà alle 20.03 con la finale del peso femminile, nella quale potrebbero esserci Anna Musci e Sara Verteramo in caso di qualificazione. Alle 20.10 comincerà invece il gruppo A del martello femminile, con Sara Fantini e Rachele Mori. La campionessa europea in carica Fantini si presenta con legittime ambizioni di conferma dopo avere sfiorato in stagione il proprio record italiano; l’eventuale gruppo B è previsto alle 21.38. Tre azzurre nelle batterie dei 100 ostacoli delle 20.35: Giada Carmassi, Elena Carraro e Celeste Polzonetti. L’Italia schiera un terzetto competitivo in una gara che, complice l’assenza della campionessa uscente Cyréna Samba-Mayela, vede Nadine Visser e Pia Skrzyszowska tra le principali candidate al titolo.
Alle 20.55 sarà il momento di Dariya Derkach ed Erika Saraceni nella qualificazione del salto triplo. Senza Ana Peleteiro, la lotta appare particolarmente aperta: Tugba Danismaz, Ilionis Guillaume e Diana Ana Maria Ion figurano tra le avversarie più accreditate delle due italiane. Uno dei momenti più attesi arriverà alle 21.10 con le semifinali dei 100 metri femminili. Zaynab Dosso inizierà qui il proprio Europeo, mentre potrebbe esserci anche Gloria Hooper qualora superasse le batterie. Dosso ritroverà una concorrenza di altissimo livello guidata da Dina Asher-Smith, Ewa Swoboda, Géraldine Di Tizio-Frey e Amy Hunt.
Alle 21.33 verrà assegnato il titolo del peso maschile e l’Italia spera di presentarsi alla finale con Fabbri, Weir, Ponzio e Ferrara, subordinatamente all’esito della qualificazione. Fabbri sarà uno degli uomini copertina della serata e il principale candidato azzurro al primo gradino del podio. Subito dopo, alle 21.40, finale dei 5000 metri maschili con Francesco Guerra, Konjoneh Maggi e Sebastiano Parolini. Riflettori soprattutto su Jakob Ingebrigtsen, alla ricerca del quarto titolo europeo consecutivo sulla distanza, con Dominic Lobalu, Jimmy Gressier, Florian Bremm e Isaac Kimeli tra gli avversari più insidiosi. Alle 22.00 toccherà a Gaia Colli nelle batterie dei 3000 siepi femminili. La francese Alice Finot, campionessa uscente e primatista europea, rappresenta il principale punto di riferimento della specialità.
Gran finale tutto da seguire dalle 22.40 con la 4×400 mista, seconda finale europea della storia della specialità. L’Italia, argento a Roma 2024, proverà nuovamente a inserirsi nella lotta per le medaglie contro Paesi Bassi, Belgio, Spagna, Polonia e Gran Bretagna. Tra i convocati azzurri figurano Ilaria Accame, Vanni Picco Akwannor, Lorenzo Benati, Alessandra Bonora, Sara Cirillo, Alice Mangione, Riccardo Meli, Anna Polinari, Edoardo Scotti, Luca Sito e Mohamed Soudassi.
La giornata si chiuderà alle 22.50 con la finale dei 100 metri femminili. Zaynab Dosso, e in caso di doppio passaggio del turno anche Gloria Hooper, proveranno a essere tra le otto protagoniste dell’ultimo atto. Dosso riparte dal bronzo conquistato a Roma e punta a inserirsi ancora una volta nella battaglia per il podio con Dina Asher-Smith, Ewa Swoboda, Géraldine Di Tizio-Frey e Amy Hunt.
OA Sport vi offre la DIRETTA LIVE della prima giornata degli Europei 2026 di atletica leggera a Birmingham. Appuntamento dalle 11.35 italiane per la prima sessione e dalle 20.03 per la seconda sessione per una giornata tutta da vivere. Buon divertimento!