Nuoto

L’Italia non corre rischi nella 4×100 mista: in finale schierando due titolari su quattro

Giandomenico Tiseo

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Nicolò Martinenghi / LaPresse

Missione compiuta. La 4×100 mista maschile italiana sarà in finale agli Europei 2026 di nuoto. Nell’ultima giornata di gare, il quartetto azzurro ha centrato l’obiettivo, riuscendo peraltro a fare a meno di due titolari su quattro.

Una prestazione solida da parte della compagine tricolore, capace di gestire le assenze di Thomas Ceccon nel dorso e Alberto Razzetti nella farfalla e di ottenere comunque un riscontro più che positivo. Ad aprire la prova è stato Michele Lamberti nel dorso, autore di un 54″12 non eccezionale, ma in linea con una condizione non esaltante.

A seguire, Nicolò Martinenghi ha messo una pezza a rana con una bella frazione da 58″12, gestendo alla grande l’ultima vasca. Nella frazione a delfino, Michele Busa ha quindi timbrato il cartellino con un buon 51″54 lanciato, prima di lasciare il testimone a Carlos D’Ambrosio, che ha chiuso in gestione con un 47″84 a stile libero.

Il tempo complessivo di 3’31″62 è valso agli azzurri il terzo posto nelle batterie e, di conseguenza, l’accesso alla finale. A precedere gli azzurri sono stati i russi, in 3’30″81, e i britannici, in 3’31″19, anche loro con formazioni rimaneggiate. L’atto conclusivo si preannuncia dunque spettacolare, perché saranno presenti tutte le principali compagini del Vecchio Continente, tra cui anche Germania, Francia, Spagna, Danimarca e Svizzera.

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