Atletica

L’Italia ipoteca la qualificazione ai Mondiali con la 4×400! Il tempo dei Campioni d’Europa avvicina Pechino: la classifica

Stefano Villa

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Italia 4x400 / Grana/FIDAL

In primavera era suonato qualche campanello d’allarme sulla 4×400 maschile, ma la serie di risultati non ottimali era stata figlia di un po’ di incastri sfavorevoli, tanto da non scendere mai sotto a un picco da 3:04.01 (decisamente elevato in campo internazionale). La mancata qualificazione alle World Relays (i ribattezzati Mondiali staffette) aveva escluso l’Italia dalla prima possibilità di conquistare un pass per i Mondiali 2027 di atletica (a Gaborone ne erano stati messi in palio una dozzina).

L’assenza dall’evento in Africa aveva posto la strada in salita verso la rassegna iridata del prossimo anno a Pechino, obbligando gli azzurri a rincorrere gli ultimi quattro tagliandi, elargiti attraverso la graduatoria dei tempi. L’Italia è risorta dalle proprie ceneri agli Europei: prima il record italiano in batteria (2:58.10, primato nazionale migliorato di 71 centesimi) e poi la vittoria finale, battendo la Gran Bretagna a casa sua con tre centesimi di vantaggio in 2:59.16.

Questi tempi valgono per la qualificazione ai Mondiali 2027! Le liste sono state aperte il 23 febbraio 2026 e si chiuderanno il 22 agosto 2027: il quartetto tricolore si è mosso in anticipo, da Campioni d’Europa hanno fatto la differenza. Considerando esclusivamente le prestazioni delle Nazionali durante il 2026, il 2:58.10 corso da Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi, Lorenzo Benati è il quarto riscontro cronometrico mondiale stagionale, alle spalle di Botswana (2:54.47), Sudafrica (2:55.07) e Australia (2:55.20). Ricordiamo anche i tempi di frazione degli azzurri: 45.5 al lancio di Scotti con 0.175 di reazione, 44.4 di Sito con un doppio sorpasso, 44.6 di Soudassi in totale assolo, 44.66 di Benati in chiusura.

Le dodici Nazionali già qualificate ai Mondiali con la 4×400 maschile sono: Botswana, Sudafrica, Australia, Portogallo, Zimbabwe, Paesi Bassi, Belgio, Qatar, Senegal, Spagna, Giappone, Brasile. Per gli ultimi quattro pass ci sarà da lottare: tra le big sono fuori Italia, Gran Bretagna (ancora loro…), USA, Germania, Polonia, senza sottovalutare Nigeria, Giamaica, Kenya, Svizzera. Ma il 2:58.10 degli Europei ci ha messo in ottima pole position.

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