Atletica

Leonardo Fabbri, tutto in un giorno agli Europei: il minimo della qualifica e la finale in serata. Avversari e misure. E il tris italiano…

Stefano Villa

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Leonardo Fabbri / Grana/FIDAL

Leonardo Fabbri si presenta con tutti i favori del pronostico agli Europei 2026, dove è in maniera indiscutibile il candidato numero 1 per la vittoria nel getto del peso. Il toscano ha tutte le carte in regola per difendere il titolo conquistato due anni fa a Roma e a Birmingham andrà a caccia di una medaglia d’oro prestigiosa, forte della miglior prestazione mondiale stagionale (22.74 metri a Eugene), dello status di numero 1 del mondo per il ranking di World Athletics e di due successi in Diamond League (al Golden Gala e all’Hayward Field in Oregon).

Il 29enne sarà protagonista lunedì 10 agosto, nella giornata di apertura della competizione più importante di questa annata agonistica. Si incomincerà con il turno di qualificazione alle ore 13.40: la norma di ammissione all’atto conclusivo è fissata a 20.60 metri, misura decisamente comoda per il nostro portacolori. Se non si supererà quella quota bisognerà rientrare tra i migliori dodici per meritarsi l’approdo alla finale, prevista alle ore 21.33.

Guardando i riscontri stagionali, Leonardo Fabbri ha un vantaggio siderale rispetto all’intera concorrenza: il secondo è il nostro Zane Weir (21.42), poi lo svedese Wictor Petersson (21.38), il polacco Konrad Bukowiecki (21.34), l’altro azzurro Nick Ponzio (21.23), il britannico Scott Lincoln (21.16). Non sarebbe impossibile sognare un podio interamente tricolore, ma è meglio non fare voli pindarici. Bisognerà prestare la massima attenzione alle qualificazioni, turno che spesso ha creato problemi a Leonardo Fabbri e che andrà preso con le pinze.

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