Atletica

Leonardo Fabbri spadroneggia in qualificazione agli Europei e si candida per il bis. Avanzano Ponzio e Weir

Stefano Villa

Pubblicato

il

Leonardo Fabbri / Lapresse

I turni di qualificazione rievocano sempre brutti fantasmi nella testa di Leonardo Fabbri, che li ha prontamente scacciati in occasione del suo debutto agli Europei 2026 di atletica. Il 29enne toscano si è presentato sulla pedana dell’Alexander Stadium di Birmingham (Gran Bretagna) da favorito indiscusso della vigilia, da numero 1 del mondo nel getto del peso e da detentore della world lead stagionale (22.74 metri), con un’ampia serie di vittorie rimarchevoli alle spalle in questa annata agonistica (tra cui quelle in Diamond League, tra il Golden Gala di Roma e il Prefontaine Classic di Eugene).

Il Campione d’Europa in carica ha spedito l’attrezzo da 7,260 kg a 21.29 metri in occasione del primo tentativo, ben oltre la norma di qualifica fissata a 20.60. L’allievo di coach Paolo Dal Soglio ha chiuso il turno preliminare al comando e si lancia così con grande ottimismo verso l’atto conclusivo, in programma stasera alle ore 21.33 italiane. Il bronzo iridato all’aperto è sempre più cosciente dei propri mezzi e andrà a caccia della seconda medaglia d’oro continentale consecutiva, dopo quella conquistata due anni fa nella Città Eterna, prima di chiudere al quinto posto alle Olimpiadi di Parigi 2024.

Il gesto tecnico, su una pedana rinnovata per l’occasione e che sembra essere decisamente performante, è stato decisamente comodo e controllato da Leonardo Fabbri, che non ha voluto strafare e che inseguirà una misura di ampio spessore tecnico quando si lotterà per lo scettro. L’azzurro si è lasciato alle spalle il ceco Tomas Stanek (20.66) e un convincente Nick Ponzio (20.48).

Il sogno è quello di vedere un podio interamente tricolore: Fabbri ha prenotato il gradino più alto e le dichiarazioni rilasciate ai microfoni della Rai non hanno rilasciato spazio alla scaramanzia, Ponzio e Zane Weir (nono con 19.80) possono puntare alle posizioni nobili. Sono in lizza anche lo svedese Wictor Petersson (20.47), il serbo Armin Sinancevic (20.20), il britannico Scott Lincoln (19.96), il tedesco Eric Maihoefer (19.90), il polacco Konrad Bukowiecki (19.82), il rumeno Andrei Rares Toader (19.76), il polacco Szymon Mazur (19.76) e l’irlandese Eric Favors (19.54). Eliminato Riccardo Ferrara (20mo con 18.85).

Exit mobile version