Atletica

Leonardo Fabbri in estasi: “Bellissimo uno-due, volevo il record degli Europei. Me la sono goduta, poi mi sono arrabbiato…”

Stefano Villa

Pubblicato

il

Leonardo Fabbri / Grana/FIDAL

Leonardo Fabbri ha rispettato il pronostico della vigilia e si è confermato Campione d’Europa nel getto del peso: dopo l’affermazione di due anni fa allo Stadio Olimpico di Roma, il 29enne toscano ha messo la firma anche all’Alexander Stadium di Birmingham e ha così prolungato il proprio regno continentale. Da numero 1 del mondo e detentore della world lead stagionale (22.74 a Eugene), il bronzo iridato all’aperto ha ampliato il proprio palmares ed è entrato sempre più nella storia di questa disciplina alle nostre latitudini.

L’allievo di coach Paolo Dal Soglio ha dettato legge con la misura di 22.31 metri, toccati al terzo tentativo dopo un avvio da 21.36 e 21.78, già sufficienti per meritarsi la permanenza sul trono. La quarta spallata era molto lunga, ma l’azzurro ha purtroppo toccato il supporto di pedana con un piede ed è così stato chiamato il nullo. L’Italia ha festeggiato la doppietta per merito di Zane Weir, splendido secondo con 21.12 davanti allo svedese Wictor Petersson (20.97).

Leonardo Fabbri ha espresso la propria soddisfazione ai microfoni della Rai: “Bello, sono veramente felice, me la sono goduta. Me lo sono detto di venire qui e di divertirmi. Volevo fare un gara in crescendo, sono contento fino al quarto tentativo: era nullo, ho perso ritmo, mi sono arrabbiato con me stesso. Valgo questo, ho fatto 22 metri tutto l’anno e torna a casa con l’oro e 22 metri“.

Il toscano ha poi proseguito:Mi sono divertito da morire, volevo fare record dei campionato. Bello fare uno-due, ce lo meritiamo: se lo meritano Zane (Weir, n.d.r.) e Paolo (Dal Soglio, allenatore di entrambi, n.d.r.), se lo meritano le persone che lavorano per me. Abbiamo dimostrato di essere i più forti in Europa, bello vedere Paolo contento a fine gara. La stagione non è finita, ma finirla senza un titolo europeo sarebbe stato deludente. Spero sia piaciuta la corona, volevo fare qualcosa di simpatico e buttarla un po’ in caciara“.

Exit mobile version