Nuoto

La 4×200 sl femminile guarda al futuro. Quadarella: “Ragazze sono giovanissime”, Nannucci: “Possiamo sognare”

Mattia Fierro

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Simona Quadarella / LaPresse

Si conclude con un quinto posto per la staffetta italiana la finale della 4×200 femminile agli Europei di nuoto 2026. Nella vasca di Parigi, le azzurre hanno provato a stupire ma le prestazioni individuali non sono state al livello di un ultimo atto dominato dalla Gran Bretagna, oro in 7’45″93, nuovo record dei Campionati.

L’Italia ha perso contatto dalla testa già dopo la prima frazione di Alessandra Mao, che non ha tenuto il ritmo delle migliori negli ultimi 100 metri. Simona Quadarella, impegnata in una distanza ed in una gara non sue, ha cercato di limitare i danni, ma il distacco era già alto. Biagiotti e Nannucci hanno infine chiuso in 7’54″25 una staffetta che ha tanti margini di miglioramento, considerando anche l’età delle azzurre. Queste sono state le sensazioni delle italiane ai microfoni di Rai Sport.

Simona Quadarella: “Contenta di aver partecipato alla staffetta, questa volta non c’erano gare nel mezzo. Non avevo mai fatto i 200 a fine stagione, solitamente sono sempre più in forma. Sono molto contenta. Queste ragazze sono giovanissime, io alzavo l’età media oggi (sorridendo, ndr)”.

Matilde Biagiotti: “Avrò l’opportunità di riprovare, alla fine non ho fatto così male”. Bianca Nannucci: “Il tempo non è buono, abbiamo dato tutto e ci abbiamo provato. Questa staffetta sta crescendo, ogni volta va meglio. Possiamo sognare grandi cose”. Alessandra Mao: “Mi sono persa negli ultimi 100 e non so perché. Devo riguardare tutto con il mio allenatore”.

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