Atletica
Larissa Iapichino lucida in qualifica: piazza subito la norma e va in finale agli Europei. Cancellati i fantasmi mondiali
Larissa Iapichino ha storicamente sempre sofferto il turno di qualificazione nei grandi eventi internazionali, spesso è stata costretta a giocarsi il tutto per tutto all’ultimo tentativo e non sono mancate le grandi delusione, come la cocente eliminazione accusata lo scorso anno ai Mondiali di Tokyo. Il preliminare non è mai scontato nemmeno per le migliori atlete del panorama globale, non va mai sottovalutato a livello mentale e nervoso, occorre sempre prestare la massima attenzione per non ritrovarsi in sabbie mobili da cui spesso è difficile risalire.
Oggi la primatista italiana (7.12 qualche settimane fa a Eugene, un centimetro meglio della mamma Fiona May) ha sbrigato la pratica al primo tentativo sulla pedana dell’Alexander Stadium di Birmingham, dove vanno in scena gli Europei 2026 di atletica. Senza patemi d’animo e con grande sicurezza, a ulteriore riprova del passo in avanti compiuto su più fronti da parte dell’argento mondiale in sala, allenata da papà Gianni. La norma di ammissione all’atto conclusivo era fissata a 6.80 metri, la 24enne ha impostato una buona rincorsa, non ha forzato l’approccio all’asse di battuta, ha trovato una bella rullata ed è atterrata oltre il limite richiesto.
Larissa Iapichino ha staccato il pass per l’atto conclusivo con la misura di 6.94, sospinta da un vento a favore di 2,2 m/s: la prestazione odierna non verrà ratificata a fini statistici perché la brezza alle spalle era oltre i 2,0 m/s, ma si tratta comunque del quinto volo più lontano in carriera per la detentrice della miglior prestazione continentale stagionale. Dopo l’argento conquistato due anni fa Roma, l’azzurra punterà senza mezzi termini al gradino più alto del podio.
L’appuntamento è per domenica 16 agosto (ore 21.05), quando la toscana incrocerà diverse avversarie di spicco, a cominciare dalla formidabile tedesca Malaika Mihambo (7.10 con 3,3 m/s di vento a favore per la Campionessa Olimpica di Tokyo 2020, chiamata a difendere il titolo), dalla portoghese Agate de Sousa (7.00 per la Campionessa del Mondo indoor), dalla padrona di casa Jazmin Sawyers (6.90 per la Campionessa d’Europa indoor 2023, quando beffò l’azzurra di misura). Promosse anche la francese Hilary Kpatcha (6.88), la rumena Ramona Elen Verman (6.81), l’olandese Pauline Hondema (6.75), la britannica Molly Palmer (6.72), le svedesi Maja Askag (6.66) e Ayla Hallberg Hossain (6.66), la spagnola Fatima Diame (6.65) e la francese Yanis Davis (6.61).