Atletica
Larissa Iapichino: “La qualificazione non è mai una formalità, contenta di averla ottenuta al primo salto”
Larissa Iapichino comincia nel modo migliore il suo percorso nel salto in lungo agli Europei di atletica di Birmingham. L’azzurra supera al primo tentativo la misura richiesta per accedere alla finale: un 6,94 che vale ben più del 6,80 fissato come standard di qualificazione e che le consente di evitare qualsiasi rischio nei salti successivi.
Un approccio concreto, soprattutto alla luce delle difficoltà vissute nelle ultime grandi rassegne internazionali. “Dopo Tokyo, la qualificazione non è mai una formalità”, ha sottolineato Iapichino, tornando con il pensiero alla delusione della passata stagione, ovvero alla rassegna iridata in Giappone.
“È sempre una fase da temere, anche per il rischio del vento oltre il limite. Per questo era importante superare subito la misura: sono contenta di aver centrato la qualificazione al primo salto, soprattutto perché io non sono proprio una persona mattiniera“, ha aggiunto.
Archiviata la qualificazione senza ulteriori tentativi, l’azzurra può ora concentrarsi sulla finale di domani sera. “Adesso vado a riposare. Non sono una persona mattiniera, l’ho subito abbastanza“, ha scherzato Iapichino. “Domani sera ci vediamo per la finale“.