Atletica

Larissa Iapichino e la sfida europea: Mihambo avversaria di rango, tante le outsider

Erik Nicolaysen

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Iapichino / Lapresse

Si preannuncia uno scontro diretto ad alta quota tra Larissa Iapichino e Malaika Mihambo nella finale femminile di salto in lungo ai Campionati Europei di atletica 2026, che prenderanno il via lunedì 10 agosto a Birmingham. La stella azzurra arriva nel Regno Unito con il miglior accredito stagionale e sarà inevitabilmente una delle favorite principali nella rassegna continentale.

La 24enne toscana è balzata in vetta alle liste europee del 2026 grazie allo strepitoso 7.12 ottenuto il 4 luglio a Eugene, misura che le ha consentito di strappare per un centimetro il record nazionale (che resisteva da 28 anni) alla madre Fiona May. Il primato è rimasto dunque in famiglia, con Iapichino che ha raggiunto un traguardo significativo entrando in una nuova dimensione e guardando ai prossimi grandi appuntamenti con maggior fiducia.

Larissa, vincitrice delle ultime due Finali di Diamond League (a Bruxelles nel 2024 e a Zurigo nel 2025), proverà a migliorare l’argento conquistato nella passata edizione degli Europei a Roma. Due anni fa la nativa di Borgo San Lorenzo aveva agguantato il secondo posto all’ultimo salto con 6.94, mentre la finale era stata dominata da una versione celestiale di Mihambo (7.22).

Dopo Parigi 2024 però la tedesca non si è più spinta oltre i 7.10, piazzando pochi salti superiori ai 7 metri e collezionando tante gare per lei deludenti sul fronte della misura. In questa stagione la bi-campionessa mondiale ha fatto fatica a spiccare il volo, dimostrandosi però in crescita di condizione con la netta vittoria dello scorso 18 luglio in Diamond League a Londra con 7.05. Iapichino dovrà vedersela anche con altre avversarie quotate come la francese Hilary Kpatcha (6.98 in stagione) e la portoghese Agate De Sousa (6.97 indoor quest’anno), chiamate però ad una prestazione da urlo per insidiare le due favorite della vigilia.

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