Pallavolo
La Russia torna nel volley: giocherà la Nations League, ma per i Mondiali 2027… Occhio al ranking per le Olimpiadi
Il CIO ha deciso di riabilitare la Russia dopo quasi quattro anni di assenza dai grandi eventi sportivi a causa della sospensione imposta per via del conflitto bellico. Dallo scorso 8 luglio, la Federazione Internazionale di Volley ha iniziato le consultazioni con le parti interessate, in modo da definire la tabella di marcia per il ritorno degli atleti e delle Nazionali nelle varie competizioni. Il primo passo è già stato ufficializzato: la Russia parteciperà con entrambe le squadre alla Nations League 2027.
Per l’occasione, il prestigioso torneo subirà un allargamento: si passerà da 18 a 19 squadre partecipanti, garantendo il diritto di partecipazione della Finlandia maschile e della Slovenia femminile in base ai risultati ottenuti nell’ultima stagione. Il format di gara deve ancora essere definito, in modo da accogliere l’ampliamento nel numero delle compagini ammesse. Nel comunicato diffuso dalla FIVB, si specifica che verrà elaborato e attuato un piano specifico e completo di controlli antidoping tramite l’International Testing Agency (ITA).
La Russia non prenderà parte ai Mondiali 2027 maschili, che si disputeranno in Polonia: si tratta di una decisione volontaria e dunque di una autoesclusione (anche se al momento non era qualificata). Sul fronte femminile, invece, si valuta la possibilità di prendere parte alla rassegna iridata in Canada e negli USA.
Ricordiamo il percorso di qualificazione alle Olimpiadi di Los Angeles 2028: cinque pass attraverso i Campionati Continentali 2026 (uno per ogni area geografica: Europa, Asia/Oceania, Nord America, Sud America, Africa); tre tagliandi tramite i Mondiali 2027; tre biglietti in base al ranking FIVB aggiornato al termine della Nations League 2028. A proposito di ranking: la Russia è terza con gli uomini e nona con le donne, ma i punti sono stati conseguiti tra Olimpiadi di Tokyo 2020, Europei 2021 ed eventi pre-pandemia.