Atletica
La pepita di talento che morde il mondo: Kelly Doualla, diamante grezzo esploso di forza. E senza limiti…
Un diamante grezzo, una pepita di talento, un concentrato di potenzialità, sogni, speranza. Kelly Doualla. Le doti della 16enne lombarda erano note da tempo e si era capito fin dalla primissima adolescenza che avrebbe potuto emergere di gran carriera, ma confermarsi quando ci si affaccia ai livelli internazionale è cosa tutt’altro che scontata e banale. Questa notte, l’atleta di Sant’Angelo Lodigiano è entrata definitivamente in una nuova dimensione e ha fatto saltare il banco.
Spegnerà le diciassette candeline soltanto il prossimo 20 novembre, ha fronteggiato a viso aperto avversarie più grandi anche di due anni, non ha avuto alcun timore reverenziale, non si è fatta schiacciare dalla pressione, per sua ammissione ha sconfitto la versione ansiosa di sé stessa e ha conquistato una splendida medaglia di bronzo sui 100 metri ai Mondiali U20. Ampiamente da minorenne, l’allieva di coach Walter Monti ha strabiliato, sciorinando una partenza pirotecnica, un’accelerazione di forza e un lanciato pregevole.
Quando ha tenuto testa alla quotatissima statunitense Mia Maxwell e alla formidabile giamaicana Shanoya Mikalia Douglas nei primi venti metri… Le due classe 2007 hanno poi duellato per il titolo (11.14 contro 11.17), ma dietro correva baldanzosa la rappresentante del Bel Paese, che regalava all’Italia la prima medaglia di sempre nella gara regina nell’ambito della rassegna iridata di categoria (e anche il primo squillo nella kermesse in corso di svolgimento all’Hayward Field).
Il crono sul traguardo è di 11.27 (0,1 m/s di vento contrario): si è rimasti lontani dal superbo 11.14 stampato poche settimane fa ai trionfali Europei U18, ma evidentemente sulla pista di Eugene, nota comunque per la sua capacità di risposta, non c’erano le condizioni ideali per inseguire il grande riscontro. Stiamo parlando della seconda italiana di sempre a livello assoluto in termini cronometrici, alla pari con Manuela Levorato (che tra le under 20 fu settima ai Mondiali nel 1996) e solo alle spalle di Zaynab Dosso (11.01 di primato nazionale).
Tesserata per il Cus Pro Patria Milano, Kelly Doualla detiene il record europeo under 18, il primato italiano U18 e U20. E il bottino di medaglie è già sontuoso: oro sui 100 metri agli Europei U20 nel 2025 e agli Europei U18 nel 2026, bronzo continentale nella staffetta svedese a Rieti, titolo europeo under 20 con la 4×100 lo scorso anno, doppietta dorata agli EYOF 2025, ora il bronzo iridato in una categoria dove potrebbe correre anche tra due anni, a ulteriore riprova della prova di spessore inscenata oggi.
Kelly Doualla dovrebbe tornare in scena nel fine settimana per prendere parte alla 4×100 femminile e chiudere così un’estate meravigliosa. E dire che la stagione non era incominciata al meglio, con un 11.37 a Rieti e un 11.44 a Caorle, distanti dal vecchio personale di 11.21. Arrivata in forma ai due appuntamenti di riferimento di questa annata agonistica, ora la 16enne non si pone più limiti e guarda al futuro con ottimismo. Che non sarà agli Europei della prossima settimana a Birmingham: impossibile presenziare per motivi di calendario. Di sicuro la strada verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028 ha iniziato ad asfaltarsi…