MotoGP
La MotoGP valuta il budget cap come la F1? Ezpeleta ammette la volontà di implementarlo…
La MotoGP, secondo alcuni critici, sta provando ad assomigliare sempre più alla Formula Uno. Il senso è chiaro: la “purezza” del campionato delle due ruote rischia di venire minata per fare il verso alla massima categoria del motorsport, che negli ultimi anni, sta vivendo un’era d’oro tra ricavi e spettatori. Come se non bastasse, poi, il proprietario della Formula Uno, ovvero Liberty Media, negli scorsi mesi ha acquisito anche la MotoGP. In poche parole, si rischia di vedere scopiazzato quanto fatto nell’altro Circus?
Su questo e molto altro vedremo in futuro. Intanto i responsabili della MotoGP stanno valutando un aspetto che in F1 è entrato ormai da diversi anni e ha, almeno in parte, cambiato gli scenari. Stiamo parlando del budget cap. In poche parole, tutti possono spendere un massimo uguale per tutti. Chi sfora, viene penalizzato. Carlos Ezpeleta, dirigente della MotoGP, non nasconde questo obiettivo: “Dall’organizzazione vogliamo andare senza alcun dubbio verso il budget cap, e siamo stati molto chiari con i costruttori in questo senso. È importante introdurre un po’ di razionalità nel modo in cui facciamo le cose”. (Fonte: Motorsport.com).
Il manager spagnolo prosegue nella sua analisi: “Sarà molto difficile arrivarci. È un obiettivo molto ambizioso perché i costruttori sono molto legati alle loro fabbriche, e tutte hanno una realtà diversa, provengono da contesti diversi e sono organizzate in modo differente. Bisogna studiarlo, ma se c’è volontà, c’è margine. Sono sicuro che ci riusciremo. Non abbiamo mai avuto un limite di budget in MotoGP perché non ce n’è mai stato bisogno”.
Carlos Ezpeleta conclude: “Tra noi e la F1? C’è un’eccezione che credo sia molto importante: noi non abbiamo un problema in pista. Stiamo vedendo ora che alcuni dei costruttori con budget più bassi stanno superando gli altri. Abbiamo davanti a noi un’opportunità. Credo che alcuni dei costruttori abbiano un margine importante per ridurre il proprio budget”.