Atletica

Kelly Doualla da medaglia ai Mondiali U20? Accredito di lusso e ottimo piazzamento: sfida a giamaicane e americane

Stefano Villa

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Kelly Doualla / Simone Proietti

Kelly Doualla sarà tra i punti di riferimento dell’Italia ai Mondiali U20 di atletica, che si disputeranno a Eugene (USA) dal 5 al 9 agosto. La 16enne lombarda ha tutte le carte in regola per distinguersi sui 100 metri, dopo aver trionfato agli Europei U18 con l’eccellente tempo di 11.14. La fantastica prestazione offerta a Rieti ha collocato l’azzurra al sesto posto della entry-list in vista della rassegna iridata di categoria (basandosi sui riscontri stagionali) e, su una pista molto veloce come quella in Oregon, potrebbe migliorarsi.

Già seconda italiana di sempre a livello assoluto (alla pari con Manuela Levorato e alle spalle solo della primatista Zaynab Dosso, 11.01), l’allieva di Walter Monti può puntare in alto con grande ottimismo e lo stato di forma esibito allo Stadio Guidobaldi fa ben sperare in vista di questo appuntamento, dove sognare una medaglia non è impossibile (senza avere particolari pressioni, contro avversarie più grandi di uno o due anni).

La capolista è la giamaicana Shanoya Mikalia Douglas (10.98), classe 2007 che sembra essere la favorita per eccellenza. La caraibica ha distanziato le statunitensi Mia Maxwell (11.08) e Mariah Maxwell (11.11), due gemelle del 2007 molto attese negli USA. Attenzione anche ad Athaleyha Hinckson dalla Guyana (11.10) e alla svizzera Xenia Buri, classe 2008 che risulta la migliore europea proprio davanti alla nostra portacolori. Alle spalle di Doualla si inseriscono la nigeriana Oluebube Ezechukwu (11.15), l’australiana Zara Hagan (11.16), la giamaicana Theianna-Lee Terrelonge (11.18), la tedesca Emma Goretzka (11.19) e la giamaicana Natrece East (11.21).

Per trovare altre ragazze del 2009 bisogna scendere fino alla nigeriana Chigozie Nwankwo e all’australiana Maya Taber (rispettivamente 11.34 e 11.36), a dimostrazione dell’indubbia caratura della nostra portacolori.

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