Pallavolo
Julio Velasco: “Ogni squadra richiede sette passi avanti. Inutile pensare alle Olimpiadi 2028”
L’Italia sta proseguendo il proprio percorso di avvicinamento agli Europei 2026 di volley femminile, che scatteranno il prossimo 21 agosto. La nostra Nazionale sarà impegnata a Goteborg (Svezia) nella fase a gironi, con il chiaro obiettivo di raggiungere la fase conclusiva a Istanbul. Dopo il terzo posto in Nations League, le Campionesse del Mondo andranno a caccia del colpaccio nella rassegna continentale, che metterà in palio anche il primo pass per le Olimpiadi di Los Angeles 2028. Le azzurre si trovano in collegiale a Cavalese e si sono dedicate anche una giornata sui sentiri di montagna dell’Alpe Cermis, salendo fino al Paion (2.226 metri s.l.m.) per raggiungere il Rifugio lo Chalet.
Il CT Julio Velasco ha indicato il percorso da seguire: “Sono estremamente orgoglioso dell’atteggiamento che le ragazze mettono in campo in ogni incontro, è una cosa fondamentale e che rappresenta al meglio l’approccio che hanno al lavoro e all’impegno. Siamo qui a Cavalese, in Val di Fiemme, per lavorare e preparare un appuntamento importante come l’Europeo: dopo i Giochi Olimpici del 2024 ed i Campionati Mondiali del 2025 sarà un’altra vetrina, senza dimenticare però che l’Italia ha già vinto gli Europei nel 2021“.
Il Guru ha poi proseguito: “Inutile andare oltre questo appuntamento e pensare all’anno prossimo o addirittura a Los Angeles 2028. Una cosa alla volta, anche perché non sarà comunque un cammino facile, vista la presenza di molti team forti. In Trentino ci troviamo bene, abbiamo una logistica ottimale e un ambiente che permette di lavorare al meglio, grazie al supporto locale e proprio per questo torniamo sempre volentieri“.
Conclusione con una riflessione interessante sull’importanza del gruppo: “Cosa chiedo alle ragazze? Dico spesso che se ognuna riesce a migliorare di un singolo aspetto, la squadra risente di sette passi avanti contemporaneamente: l’impegno di ognuna ricade sul gruppo, è un aspetto su cui punto molto l’attenzione“.