Pallavolo
Julio Velasco sulle parole di Terzic: “Non ce ne frega niente. Se usa queste cose, affari suoi”
La fase a eliminazione diretta non cambia le abitudini dell’Italia. Anche negli ottavi di finale degli Europei di volley femminile, le azzurre di Julio Velasco confermano solidità, continuità e capacità di gestire i momenti della partita, superando la Bulgaria con un netto 3-0 (25-18, 25-13, 25-13).
Al Padiglione P del BVV di Brno, davanti a una splendida cornice di pubblico, l’Italia ha avuto la meglio su una Bulgaria giovane e ben organizzata, tra le Nazionali con l’età media più bassa dell’intera competizione (23,61 anni). Per le azzurre si tratta della sesta vittoria consecutiva dall’inizio dell’Europeo e del primo successo ottenuto nella fase a eliminazione diretta, dopo il percorso perfetto nella Pool D di Göteborg.
Una prestazione che ha soddisfatto Velasco soprattutto per l’atteggiamento mostrato dalla squadra. Il commissario tecnico ha sottolineato ai microfoni della Rai la capacità delle azzurre di reagire alle difficoltà iniziali e di rimanere concentrate sul proprio gioco: “Errori ci sono e ci saranno, però abbiamo iniziato che loro difendevano benissimo. Poi abbiamo corretto l’atteggiamento. Non ci deve dare fastidio che le rivali fanno punto. Noi siamo state sul pezzo, i cambi sono andati benissimo, alcune giocatrici hanno fatto qualcosa in più del solito. Questo ha portato a questo risultato netto. Ora pensiamo alla prossima: partita dopo partita, set dopo set. ‘Qui e ora’ significa questo“.
Il successo ha offerto al tecnico anche ulteriori conferme sulla crescita del gruppo, sia dal punto di vista individuale sia sotto il profilo collettivo: “Sono soddisfatto perché le ragazze hanno giocato ogni palla come se fosse una finale. Questo ci dà sicurezza, stanno crescendo individualmente e come squadra. Noi avevamo chiaro cosa fare. Sono tutte piccole cose che fanno la differenza“.
Nessuna attenzione, invece, alle parole del commissario tecnico serbo Zoran Terzić, che aveva definito la serie di successi dell’Italia frutto della fortuna, arrivando a lanciare una sfida alla Nazionale tricolore. Velasco preferisce non alimentare il confronto: “Non mi interessa, nemmeno quello che dicono le nostre mamme. Le ragazze sono troppo intelligenti, non ce ne frega niente. A noi interessa solo l’avversario che abbiamo davanti. Se uno usa queste cose, sono affari suoi“.
Il tecnico argentino ha poi ripercorso il suo periodo alla guida della Nazionale, caratterizzato da risultati straordinari ma anche dalla consapevolezza che, nello sport, non si può vincere sempre: “Sono stato molto fortunato perché il primo anno di esperienza abbiamo vinto tutto, perdendo un solo set alle Olimpiadi. Il secondo è arrivato il Mondiale, vincendo due partite molto sofferte in semifinale e finale. Quest’anno poteva essere un anno molto difficile, ma queste ragazze sono molto brave perché lavorano. Poi si può perdere, come mi era già capitato in passato con i ragazzi del ’90. Noi non siamo calate, abbiamo perso sì qualche partita in qualche competizione, ma non possiamo vincere sempre. L’eccezione è l’Olimpiade, la regola è perdere talvolta. Questo è un gruppo che mi aiuta molto nel mio lavoro“.
Ora l’Italia attende di conoscere la prossima avversaria nei quarti di finale, che uscirà dalla sfida tra Cechia e Svezia, in programma questa sera alle 19 a Brno. Le azzurre torneranno ancora sul taraflex del BVV Veletrhy, nel Padiglione P del Brno Exhibition Centre, impianto da 5.000 spettatori che ospiterà il prossimo appuntamento della Nazionale italiana femminile.