Nuoto
Italia ultima nella staffetta 4×200 stile libero mista agli Europei. Oro alla Gran Bretagna con record dei Campionati
Non si è concluso nel migliore dei modi per l’Italia il pomeriggio della sesta e penultima giornata degli Europei di nuoto in corsia 2026. Nel complesso parigino, la staffetta azzurra ha chiuso all’ultimo posto la finale della 4×200 stile libero mista, al termine di una prestazione influenzata anche dalle scelte discutibili della formazione.
Infatti, dopo una prima frazione positiva di Filippo Megli (chiusa al quinto posto in 1:47.11), l’Italia è totalmente sprofondata con la seconda frazione di Jacopo Barbotti. Il classe 2006 è stato inspiegabilmente schierato dopo i due impegni nei 200 misti (batterie e semifinale conclusa mezz’ora fa) e non ha retto il passo dei migliori, con una nuotata appesantita ed un tempo di frazione di 1:50.84 che ha fatto sprofondare gli azzurri all’ultimo posto.
Anna Chiara Mascolo ( 1:58.66) e Bianca Nannucci (1:59.09) hanno provato a riportare sotto l’Italia ma il distacco era ormai irrecuperabile. Crono finale di 7’35″70 per la staffetta azzurra, ultima con tanto rammarico. Vince l’oro la Gran Bretagna che allunga grazie alla frazione di Freya Colbert e chiude stampando il nuovo record dei campionati in 7’24″13. Seconda la Germania che si prende l’argento in 7’25″43. Completa il podio la formazione russa (squadra neutrale) con 7’26″35. Chiude fuori dal podio la Lituania (7’28″05) una delle grandi favorite mentre è quinta la Francia (7’30″70).