Pallavolo

Isabelle Haak scatenata: 68 punti in due partite e medie spaventose. L’Italia dovrà arginarla agli Europei

Stefano Villa

Pubblicato

il

Isabelle Haak / CEV

L’Italia affronterà la Svezia nella terza partita degli Europei 2026 di volley femminile: dopo aver regolato Croazia e Montenegro con il massimo scarto, le Campionesse del Mondo saranno chiamate ad alzare l’asticella contro le padrone di casa, che saranno sospinte dai seimila tifosi abbondanti presenti sullo spalti dello Scandinavium di Göteborg. L’appuntamento è per oggi pomeriggio (ore 18.00), quando andrà in scena uno scontro diretto fondamentale nella lotta per il primo posto del gruppo D.

Le gialloblù hanno prevalso per 3-0 contro il Montenegro, ma ieri hanno faticato contro la Slovacchia e sono riuscite a spuntarla soltanto al tie-break. La Svezia può fare affidamento su una fuoriclasse assoluta, una delle migliori opposto in circolazione a livello internazionale insieme a Paola Egonu, Ekaterina Antropova (spostata di ruolo per l’occasione), Melissa Vargas e Tijana Boskovic. La formidabile Isabelle Haak ha già fatto la differenza nelle prime due uscite e le azzurre saranno chiamate a contenerla.

La bomber di Conegliano ha messo in mostra la propria caratura agonistica contro il Montenegro (30 punti, 2 ace, 48% in attacco) e si è scatenata contro la Slovacchia (38 punti, 3 muri, 56% in fase offensiva): 68 punti messi a segno (2 ace, 3 muri) in appena due partite rappresentano un bottino significativo e che chiaramente spaventano in vista del testa a testa odierno. Anche perché Isabelle Haak non è sola: nel sestetto di coach Lorenzo Micelli figurano anche le schiacciatrici Anna Haak (sorella di Isabelle) e Hanna Hellvig.

Exit mobile version