Ciclismo
Ingebrigtsen vince in fuga al Giro di Danimarca. Bessega sul podio, Wout van Aert ipoteca il trionfo
La quarta tappa del Giro di Danimarca ha premiato i cinque fuggitivi di giornata, che sono riusciti a contenere il tentativo di rientro del gruppo, organizzatosi in maniera troppo tardiva. A 3,1 km dal traguardo di Faaborg, dove la frazione si è conclusa dopo 173 km, accesi negli ultimi quaranta chilometri dal triplo passaggio sullo strappo di Noerreskov (800 metri al 4,8% di pendenza media), è partito il contrattacco del norvegese Storm Ingebrigtsen, che è riuscito a imporsi in solitaria.
L’alfiere della Uno-X Mobility ha festeggiato il suo secondo successo da professionista dopo quello conquistato a fine maggio in occasione del Giro di Norvegia. Il 21enne, alla sua prima stagione completa da professionista, ha preceduto di quindici secondi l’ottimo Tommaso Bessega (Team Polti VisitMalta), che ha regolato allo sprint il finlandese Axel Kaellberg (Lucky Sport Cycling Team) e il belga Sébastien Grignard (Lotto Intermarché), quinto il danese Christopher Juul-Jensen (con la casacca della Nazionale) a 17 secondi.
Il gruppo è giunto a 20”, venendo regolato dall’australiano Jensen Plowright, davanti al belga Toon Aerts e al tedesco Tim Torn Teutenberg. Il belga Wout van Aert aveva vinto le prime tre tappe e resta al comando della classifica generale di questo evento di livello Pro (inferiore per importanza solo al World Tour), con un margine di 21” sullo slovacco Lukas Kubis, 28” sul danese Henrik Pedersen e 29” sul francese Christophe Laporte.
Il vincitore dell’ultima Parigi-Roubaix è rientrato dopo un brutto infortunio al gomito che gli ha impedito di partecipare al Tour de France e ora punta a vincere il Giro di Danimarca. Sembra ormai fatta per il capitano del Team Visma | Lease a Bike, visto che l’ultima frazione è completamente pianeggiante e non nasconde particolari insidie (126 km da Koege e Roedovre).