Ciclismo
Giulio Pellizzari regala spettacolo al Giro di Germania e vince la terza tappa! Grande attacco con Del Toro
Giulio Pellizzari ha regalato grandissimo spettacolo al Giro di Germania e ha vinto in maniera brillante la terza tappa, snodatasi lungo 171 km da Herxheim a Bad Duerkheim e che proponeva ben sei strappi da affrontare. La doppia salita di Annaberg (2 km al 5,9% di pendenza media), proposta negli ultimi diciassette chilometri, ha fatto la differenza e ha indirizzato una delle frazioni più attese di questo evento di livello Pro (subito sotto al World Tour per importanza).
L’alfiere della Red Bull-BORA-hansgrohe ha attaccato insieme al messicano Isaac Del Toro quando mancavano trenta chilometri al traguardo, riuscendo a fare il vuoto. La coppia ha trovato una buona intesa anche nei tratti più esigenti e poi allo sprint ha avuto la meglio il 22enne marchigiano, che sembra essersi definitivamente ritrovato dopo le difficoltà riscontrate al Giro d’Italia. Dopo la Cora Rosa aveva chiuso il Giro di Slovenia al secondo posto in classifica generale e poi si era imposto nell’ultima tappa della Vuelta a Burgos lo scorso 8 agosto.
Quello odierno è il quinto sigillo da professionista per il ribattezzato Duca di Camerino, capace in stagione di vincere due tappe e la classifica del Tour of the Alps. Giulio Pellizzari ha dunque regolato Isaac Del Toro (UAE Emirates XRG), lo svizzero Marc Hirschi (Tudor Pro Cycling) ha chiuso al terzo posto con un ritardo di 34”, a 49 secondi il gruppetto regolato dall’olandese Senna Remijn (Alpecin-Premier Tech) davanti ad Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step), settimo Stefano Oldani (Caja Rural-Seguros RGA).
Isaac Del Toro si è portato in testa alla classifica generale con un vantaggio 52” sul francese Louis Barré, 1’05” su Hirschi e 1’21” su Raccagni Noviero, mentre Pellizzari è risalito in decima posizione a 1’26”. Domani (domenica 3 agosto) è in programma la quarta e ultima tappa: 156,5 km con partenza e arrivo a Heilbronn, previsto un circuito finale da ripetere tre volte con la salita di Jaegerhaus (2,1 km al 6,1% di pendenza media).