Ciclismo

Giro di Polonia 2026, Barré s’impone di forza a Bukowina Tatrzańska. Scaroni conquista la maglia gialla

Andrea Addezio

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Louis Barré IPA Sport

Il francese Louis Barré del Team Visma | Lease a Bike si aggiudica la sesta tappa del Giro di Polonia, Bukovina Resort-Bukowina Tatrzańska di 125,5 chilometri grazie ad un’azione solitaria lanciata nel finale di gara e contribuisce a rimescolare la classifica prima della crono conclusiva. Christian Scaroni grazie agli abbuoni e ai secondi guadagnati nello sprint del gruppo indossa la maglia gialla.

Il transalpino, al primo successo della sua carriera da professionista, vince con 10” di distacco sul corridore della XDS Astana Team, vincitore della volata del gruppo davanti al tedesco Marco Brenner della Tudor Pro Cycling Team. Scaroni guida la graduatoria con 3” su Barré e 5” su Lemmen. Matteo Sobrero della Lidl-Trek, specialista delle prove contro il tempo, è nono a 32”.

La corsa si movimenta fin dalle prime battute quando partono all’attacco in nove: Mikkel Bjerg della UAE Team Emirates-XRG, Alessandro Borgo della Bahrain-Victorious, Steff Cras della Soudal Quick-Step, Valentin Madouas della Groupama – FDJ United, il francese Henri-François Renard-Haquin del Team Picnic PostNL, Walter Calzoni della Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team, Magnus Sheffield e Samuel Watson della Netcompany Ineos, Luca Vergallito della Alpecin-Premier Tech. I battistrada toccano un vantaggio massimo superiore al minuto.

I primi a staccarsi sono Mikkel Bjerg della UAE Team Emirates-XRG e il francese Henri-François Renard-Haquin del Team Picnic PostNL. Il gruppo riprende i fuggitivi a trentotto chilometri dalla conclusione. Parte all’attacco Santiago Buitrago, raggiunto dal francese Louis Barré. A quattordici chilometri dalla conclusione il transalpino, quando il gruppo ha ripreso i due battistrada, rilancia la propria azione di prepotenza.

Il gruppo con i big in lotta per la classifica generale prova a riportarsi sotto, ma la convinzione nelle diverse azioni non è quella giusta. Bart Lemmen e Wilco Kelderman sono poi due stopper implacabili che chiudono ogni azione avversaria con impressionante puntualità. Il francese può così involarsi verso il traguardo.

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