Tuffi, Giovanni Tocci settimo dai tre metri agli Europei. Santoro indietro, oro a Wesemann
È calato il sipario sulla penultima giornata degli Europei di tuffi di Parigi. All’Olympic Aquatics Centre (OAC) di Saint-Denis, il day-6 si è chiuso con la finale maschile dal trampolino dei tre metri, una delle gare più prestigiose e rappresentative del programma della disciplina.
A giocarsi il titolo continentale c’erano anche due azzurri: Giovanni Tocci e Matteo Santoro. A spuntarla nella sfida interna è stato il veterano calabrese, capace di chiudere la propria gara al settimo posto con 424.20 punti. Una prova costruita su una buona solidità iniziale, con due tuffi d’apertura di alto livello: 77.50 punti nel triplo e mezzo avanti e 73.10 nel doppio e mezzo avanti con due avvitamenti. Un passaggio a vuoto nel doppio e mezzo rovesciato, valutato 58.50, ha rallentato la sua rincorsa, ma Tocci ha saputo reagire con un percorso regolare: 64.50 nel doppio e mezzo indietro, 74.10 nel quadruplo e mezzo avanti e 76.50 nel triplo e mezzo avanti hanno completato la sua gara.
Finale invece complicata per Santoro, che ha terminato in ultima posizione. Il classe 2006 non è riuscito a trovare la necessaria continuità sul trampolino, alternando buoni spunti a diversi errori tecnici. L’azzurro ha raccolto 71.40 punti nel doppio e mezzo avanti, 70.30 nel quadruplo e mezzo avanti, 73.50 nel triplo e mezzo rovesciato e 70.95 nel doppio e mezzo rovesciato con un avvitamento e mezzo. A pesare sul risultato finale sono stati soprattutto gli ultimi due tuffi: 46.50 punti nel doppio e mezzo indietro e appena 30.60 nel triplo e mezzo ritornato. Il punteggio complessivo di 363.25 racconta una gara al di sotto delle aspettative, dalla quale ripartire per costruire il futuro.
Il titolo europeo è andato a un superlativo Moritz Linus Wesemann, protagonista di una prestazione da dominatore. Il tedesco ha sfondato quota 500 punti, chiudendo con uno straordinario 506.80 e mettendo in mostra tutto il proprio repertorio soprattutto negli ultimi due tuffi. Impressionanti il quadruplo e mezzo avanti da 95.00 punti e il doppio e mezzo avanti con tre avvitamenti da 95.55, due esecuzioni di altissimo coefficiente di difficoltà che hanno fatto la differenza.
Alle sue spalle si è piazzato il padrone di casa Jules Bouyer, argento con 484.60 punti e autore della prima medaglia per la Francia in questa rassegna. Il podio è stato completato dal britannico Jordan Houlden, bronzo con 474.90 punti.