Ginnastica e cultura fisica
Ginnastica artistica, i convocati dell’Italia per gli Europei. Abbadini leader, Speranza emerge, Targhetta specialista
Il DT Giuseppe Cocciaro ha diramato le convocazioni per gli Europei 2026 di ginnastica artistica maschile, che andranno in scena a Zagabria (Croazia) dal 19 al 23 agosto. I sei nominativi erano già stati comunicati al termine dei Campionati Italiani Assoluti disputati un paio di settimane fa a Meda, ma soltanto oggi sono stati ufficializzati a tutti gli effetti, alla vigilia del trasferimento verso la località balcanica, dove oggi si apre la rassegna continentale femminile.
L’Italia cercherà di confermarsi sul podio nella gara a squadre, ma la missione sarà complicata, complice il ritorno della Russia, che si aggiunge ad altre formazioni decisamente competitive nel Vecchio Continente. Le qualificazioni con cui si aprirà la manifestazione assegneranno anche le medaglie del concorso generale individuale, poi spazio alle finali di specialità (spalmate su due giorni, tra venerdì e sabato) e all’atto conclusivo della gara a squadre che farà calare il sipario sull’evento.
Cinque azzurri in squadra e uno specialista, come prevede il regolamento della kermesse estiva. Il Direttore Tecnico ha selezionato tre generalisti decisamente solidi: Yumin Abbadini, Simone Speranza e Ares Federici, rispettivamente secondo, terzo e quarto nell’all-around tricolore. Perché è assente il Campione d’Italia? Manrique Larduet è di origini cubane, può gareggiare agli Assoluti perché residente nel Bel Paese e tesserato per una società affiliata alla FGI, ma non è in possesso della cittadinanza italiana.
Abbadini è un punto fermo di questo gruppo e, oltre alla sua completezza, conteranno tantissimo i picchi alla sbarra e al cavallo, senza dimenticarsi di un buon corpo libero. Speranza ha 19 anni, lo scorso anno fu quinto nell’all-around dei Mondiali juniores, dove conquistò l’argento al corpo libero e agli anelli; a Meda ha firmato un tris di specialità ed è decisamente in rampa di lancio. Federici può fornire un importante contributo soprattutto al quadrato e alla tavola, ma sarà importante in generale il suo respiro agonistico su tutti gli attrezzi.
Al cavallo con maniglie si attende la stoccata di Edoardo De Rosa, uno specialità che potrebbe risultare utile anche tra anelli e parallele pari per la squadra. La quinta carta all’interno del gruppo è Riccardo Villa (ottima promessa della Pro Carate), mentre come specialista ammireremo Gabriele Targhetta: portento indiscutibile al cavallo con maniglie, il 20enne brianzolo proverà a confermarsi sul podio dopo il bronzo conquistato lo scorso anno, si esibirà solo su questo attrezzo e il suo risultato non entrerà nel computo di squadra.
La rassegna continentale prevede anche la disputa delle gare juniores, per cui sono stati selezionati Pietro Mazzola, Ivan Rigon, Riccardo Ruggeri, Paolo Giglio, Gabriele Pasanisi. Di seguito il quadro dettagliato delle convocate dell’Italia per gli Europei 2026 di ginnastica artistica maschile.
CONVOCATI ITALIA EUROPEI GINNASTICA ARTISTICA
SENIORES
Yumin Abbadini
Edoardo De Rosa
Ares Federici
Simone Speranza
Riccardo Villa
Gabriele Targhetta (specialista)
JUNIORES
Pietro Mazzola
Ivan Rigon
Riccardo Ruggeri
Paolo Giglio
Gabriele Pasanisi