Atletica

Gianmarco Tamberi vince in Diamond League! Gara da imperatore, stoccata con le spalle al muro e attacco alla world lead

Stefano Villa

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Gianmarco Tamberi / Grana/FIDAL

Un fuoriclasse vero, totale, assoluto, che non si tira mai indietro, che sa come farsi valere, che sa come tornare immenso. Gianmarco Tamberi, l’esempio più vivido dell’agonista puro, un animale da gara capace di tirare fuori il meglio nelle situazioni più impervie, quando la posta in palio è elevata, quando il gioco si fa duro e solo i veri leoni, solo gli impavidi, solo i più forti sanno piazzare la zampata risolutiva. Otto giorni dopo essersi laureato Campione d’Europa nel salto in alto per la quarta volta in carriera, riemergendo da un paio di stagioni molto difficili e in cui era mai andato oltre 2.23, il fuoriclasse marchigiano ha vinto la tappa della Diamond League andata in scena nel centro di Katowice (Polonia).

Dopo l’esordio stagionale a Montecarlo, il 34enne ha saputo imporsi nel massimo circuito internazionale itinerante, nella località della Silesia dove dettò legge già nel 2021 (dopo l’apoteosi a cinque cerchi) e nel 2024 (dopo la delusione ai Giochi di Parigi 2024). Gianmarco Tamberi ha valicato 2.20 e 2.23 al primo tentativo, poi 2.26 alla seconda prova e si è portato al comando con lo statunitense JuVaughn Harrison (argento iridato nel 2023 proprio alle spalle del nostro portacolori e primatista mondiale stagionale con 2-34) e l’inatteso padrone di casa Mateusz Kolodziejski, ma in gara erano rimasti anche l’ucraino Oleh Doroshchuk (battuto in campo continentale), lo statunitense Tyus Wilson e il giamaicano Romaine Beckford.

Proprio il caraibico ha fatto saltare il banco alla quota successiva: 2.29 centrato al terzo affondo e scacco nei confronti di quasi tutta la concorrenza. Il ribattezzato Gimbo è con le spalle al muro e proprio nel momento più complesso ha saputo replicare, nel pieno rispetto del suo iconico stile: 2.29 alla terza e primo posto (il rivale aveva sbagliato due volte a 2.26). Il duello con Beckford prosegue a 2.31: quota insuperabile per il giamaicano, non per l’azzurro, che esulta al terzo affondo, con la vittoria già acquisita.

Il Campione Olimpico di Tokyo 2020 si è così fermato un centimetro sotto alla misura valsa l’affermazione a Birmingham e ha deciso di fare alzare l’asticella a 2.35, in modo da attaccare la world lead. Missione fallita, ma poco cambia: Gianmarco Tamberi ha vinto in Diamond League dopo due anni di digiuno, da autentico portento. E alle finali previste il 4-5 settembre a Bruxelles (Belgio) si andrà per mettere le mani sul prestigioso diamantone per la terza volta in carriera. Secondo posto per Beckford, terza piazza condivisa per Harrison e Kolodziejski (2.26 alla seconda), quinti Doroshchuyk e Wildon (2.26 alla seconda, con un errore a 2.20)

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