Atletica
Gianmarco Tamberi torna in gara da Campione d’Europa: sfida stellare in Diamond League. Avversari e orario
La scorsa settimana Gianmarco Tamberi si rese protagonista di un’impresa ai limiti del surreale, vincendo la gara di salto in alto agli Europei 2026 di atletica: nelle ultime due stagioni non era mai riuscito ad andare oltre 2.23, ma nel grande evento il Campione Olimpico di Tokyo 2020 ha ritrovato la grinta e la cattiveria agonistica dei giorni migliori, volando a 2.32 metri sulla pedana di Birmingham e conquistando la medaglia d’oro, la quarta in carriera in campo continentale.
Dopo lo show inscenato in Gran Bretagna, il fuoriclasse marchigiano tornerà in gara nella giornata odierna (sabato 22 agosto, ore 14.40), in occasione della tappa della Diamond League prevista in Silesia (Polonia). Il Memorial Kamila Skolimowska si aprirà infatti con un pomeriggio di pre-meeting nel centro di Katowice (ci sarà spazio anche per il salto in lungo femminile), mentre il resto dell’evento si consumerà nella giornata di domani a Chorzow.
Nuova avventura nel massimo circuito internazionale itinerante per il ribattezzato Gimbo, che in questa stagione ha preso parte soltanto all’evento di Montecarlo (sede del suo debutto agonistico). Il primatista italiano ritroverà l’ucraino Oleh Doroshchuk (Campione del Mondo indoor, secondo agli Europei), lo statunitense JuVaughn Harrison (primatista mondiale stagionale con 2.34, argento alle spalle di Tamberi ai Mondiali 2023), il qatarino Mutaz Essa Barshim (con cui condivise il gradino più alto del podio a Tokyo).
Da non sottovalutare il giamaicano Romaine Beckford (vincitore dei Giochi del Commonwealth), lo statunitense Tyus Wilson, il sudcoreano Woo Sang-hyeok, il messicano Erick Portillo, il ceco Jan Stefela, il polacco Mateusz Kolodziejski e il britannico Joel Clarke-Khan, entrambi quinti a Birmingham. L’azzurro ha già preso parte a quattro edizioni di questo meeting: vinse nel 2021 (2.30, poche settimane dopo l’apoteosi a cinque cerchi) e nel 2024 (2.31, al rientro dopo l’amarezza provata ai Giochi di Parigi), fu secondo nel 2023 (2.34, poi si involò verso il trionfo iridato) e undicesimo nel 2025 (2.14, poche ore prima era diventato papà di Camilla).