Atletica

Franco Bragagna, il grande ritorno! Telecronaca agli Europei di atletica: dove seguirlo, canali e compagni di commento

Stefano Villa

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La voce di Franco Bragagna è legata a doppio filo con l’universo dell’atletica. Le sue tonalità hanno scandito le telecronache dei grandi eventi internazionali della Regina degli Sport per decenni tra Olimpiadi, Mondiali, Europei, meeting internazionali. La professionalità, la competenza, la conoscenza tout court del panorama sportivo, la passione sono i tratti distintivi di un giornalista diventato a tutti gli effetti il volto simbolo dell’atletica (e non solo).

Dopo 35 anni e mezzo di servizio, è andato in pensione dalla Rai a partire dal 1° gennaio 2026. A seguire ha raggiunto un accordo con Sky, tornando così in prima linea a commentare gli eventi sportivi, per la gioia di appassionati e abbonati. Non si era però ancora affacciato in cabina di commento per il network privato durante la Diamond League e il World Continental Tour. Il debutto avverrà in occasione degli Europei, che si disputeranno a Birmingham dal 10 al 16 agosto.

Franco Bragagna tornerà a cimentarsi con le telecronache di atletica, accanto a Nicola Roggero (prima voce per Sky negli ultimi anni) e a Stefano Baldini (il commento tecnico è da tempo affidato al Campione Olimpico di Atene 2004 nella maratona). La rassegna continentale sarà trasmessa sui canali di Sky, che detiene i diritti alla pari della Rai (evento in diretta su Rai 2 e RaiSportHD) e di Discovery (in streaming su Eurosport 1-2, Discovery Plus, HBO Max, DAZN).

Franco Bragagna ha impartito lezioni di telecronaca per decenni, ha offerto saggi di professionalità e di competenza estrema su più fronti, ha prestato la sua voce a eventi sportivi di primaria importanza entrando nelle case di milioni di italiani e diventando quasi uno di famiglia, un porto sicuro, un riferimento irrinunciabile, un narratore di cui non si può fare a meno, una garanzia inossidabile, diventato anche celebre per alcuni incisi, modi di dire, locuzioni entrate nel gergo comune di chi lo ha seguito.

Verrebbe quasi da dire: “Dove c’è Franco, c’è casa“. Non si è mai limitato a riportare piazzamenti e a fare cronaca, ma ha approfondito, andando oltre gli atleti, snocciolando curiosità, aprendo infinite parentesi, regalando aneddoti e spaziando tra sport, storia, geografia, economia. Ogni telecronaca era un volo pindarico ricco di sorprese e che lasciava sempre qualcosa nel profondo.

Come non ricordare le apoteosi di Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi il 1° agosto 2021 alle Olimpiadi di Tokyo. “37.5: non è febbre, è febbrone da cavallo“, per celebrare il trionfo della 4×100 cinque anni fa, resta una delle sue frasi più celebri. “Sta per succedere una cosa…“.

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