Atletica

Francesco Inzoli il migliore nelle qualificazioni agli Europei! Misura di lusso con il vento, battuto Tentoglou. Furlani infortunato

Stefano Villa

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Francesco Inzoli / Lapresse

Francesco Inzoli ha sfruttato al meglio una folata di vento decisamente favorevole (3,1 m/s) ed è atterrato lontanissimo nelle qualificazioni del salto in lungo, che hanno animato la prima mattinata di gare agli Europei 2026 di atletica. Il 21enne milanese è volato a 8.34 metri in occasione della terza prova, superando ampiamente la norma di ammissione alla finale fissata in 8.15 metri e chiudendo al comando il turno preliminare andato in scena sulla pedana dell’Alexander Stadium di Birmingham (Gran Bretagna).

Il fratello maggiore di Daniele, fresco Campione del Mondo U20 nella stessa disciplina, aveva aperto la sessione con 7.89 (+0,2 m/s), poi un nullo al secondo affondo e all’ultima occasione utile ha piazzato la stoccata a effetto. Ricordiamo che questa prestazione non può essere annoverata come personale, perché Eolo soffiava oltre il limite di 2,0 m/s imposto dal regolamento per la ratifica dei riscontri tecnici a fini statistici, ma è valida per meritarsi l’approdo alla finale di domani sera, dove sarà uno degli outsider più attesi.

Il primato dell’allievo di coach Fabrizio Donato, che segue anche Daniele Inzoli e Andy Diaz (Campione del Mondo indoor di salto triplo) a Castelporziano, resta di 8.27, stampato un paio di settimane fa ai Campionati Italiani Assoluti in quel di Firenze, dopo che si era già espresso in 8.25 a Molfetta. Già bronzo agli Europei U18 nel 2022, l’azzurro si è lasciato alle spalle il serbo Luka Boskovic (8.33, +2,4 m/s) e il greco Miltiadis Tentoglou (8.26, +1,2 m/s), Campione Olimpico di Parigi 2024 e detentore del titolo continentale, nonché grande favorito della vigilia (ha saltato un notevole 8.66 a Volos).

Hanno risposto presente anche il bulgaro Bozhidar Saraboyukov (8.20, +2,6 m/s) e lo svizzero Simon Ehammer (8.10, +1,1), altri due grandi pretendenti al podio. Il nostro Mattia Furlani si è infortunato in occasione della prima prova: atterrato a 7.73 metri, il Campione del Mondo all’aperto si è rialzato e si è toccato il bicipite femorale destro, si è poi sdraiato a terra ed è uscito dall’impianto in sedia a rotelle. Il giovane fuoriclasse laziale non sarà della partita nell’atto conclusivo che andrà in scena nella serata di martedì 11 agosto, l’auspicio è che la criticità fisica non sia importante.

Hanno superato il turno anche gli spagnoli Eusebio Cacares (8.24, +3,1 m/s), Jaime Guerra (8.12, +2,7) e Lester Lescay (8.03, +0,9), il portoghese Gerson Baldé (7.99 con 1,7 m/s di brezza alle spalle per il Campione del Mondo indoor), il belga Yanni Sampson (7.97), il britannico Archie Yeo (7.92) e il ceco Petr Meindlschmid (7.91).

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