Tennis
Flavio Cobolli: “Jodar mi ha spinto al limite, forse era stanco. Presto sarà vicino alla top5”
Flavio Cobolli continua la propria avventura nel Cincinnati Open, dove ha superato un avvio complicato per battere in rimonta il lanciatissimo Rafael Jodar con il punteggio di 4-6, 7-6(3), 6-3 e conquistare i quarti di finale del torneo americano.
Al primo confronto con l’iberico, Cobolli ha mostrato tutta la sua resilienza e una crescente capacità di esprimersi nei grandi match, trovando progressivamente le giuste misure fino a ribaltare l’inerzia della partita. Il 24enne italiano, reduce dalla sua prima finale Slam al Roland Garros nel mese di giugno, ha recuperato dopo aver commesso 42 errori non forzati nei primi due set, prima di alzare decisamente il livello nel terzo e completare la rimonta in due ore e 30 minuti.
“Mi sono semplicemente detto di crederci, di lottare su ogni punto, e sapevo che avrei avuto la mia occasione“, ha dichiarato l’azzurro nell’intervista a bordo campo. “Rafa, credo, abbia disputato una stagione incredibile e una settimana incredibile, quindi penso che all’inizio del secondo set abbia accusato un po’ di stanchezza. In ogni caso, il livello è stato davvero alto e nel terzo set mi sono spinto al limite“, ha aggiunto.
Jodar si presentava alla sfida con il terzo maggior numero di vittorie a livello ATP nel 2026 ed era a caccia dell’ottavo quarto di finale nelle ultime nove partecipazioni. Il 19enne è partito con grande autorità, ma la tenacia di Flavio ha finito per logorarlo, permettendo all’italiano di prendere il controllo del match nel set decisivo.
“Sono orgoglioso. È stata una partita molto dura e fisica. Jodar presto sarà molto vicino alla top-5. Sono veramente felice di come ho affrontato questo match, ho vinto una grande partita“, ha dichiarato in italiano il tennista romano. Nel prossimo turno affronterà la testa di serie numero 1 e campione in passato del torneo Alexander Zverev oppure l’americano Tommy Paul.