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Flavio Cobolli: “Mi piace giocare partite lottate. Gli M&M’s? Avevo bisogno di energia”

Giandomenico Tiseo

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Flavio Cobolli / IPA Sport

Flavio Cobolli continua a sorprendere. Il romano conquista la semifinale del Masters 1000 di Cincinnati al termine dell’ennesima battaglia vinta in rimonta, questa volta contro Tommy Paul, superato 2-6, 6-3, 6-4 in un’ora e 57 minuti. Un’altra prova di carattere per l’azzurro, che dopo un primo set complicato ha trovato la forza per cambiare inerzia alla partita e completare una rimonta di grande spessore.

L’avvio, infatti, aveva sorriso nettamente a Paul. Cobolli ha ceduto due volte il servizio e ha faticato a entrare negli scambi, lasciando all’americano il controllo del gioco. La reazione è arrivata nel secondo parziale: nel quarto game l’azzurro ha strappato la battuta all’avversario e, nel settimo gioco, ha cancellato una delicata opportunità di controbreak, mantenendo il vantaggio fino al 6-3.

Nel terzo set la sfida è rimasta in equilibrio. Cobolli ha avuto quattro occasioni per mettere la freccia, senza però riuscire a sfruttarle. Alla quinta palla break, tuttavia, è arrivata quella decisiva: il romano ha conquistato il servizio di Paul e si è guadagnato la possibilità di servire per il match, chiudendo poi la partita senza concedere ulteriori margini all’avversario.

Ogni partita è diversa, ogni set è diverso. Sono molto orgoglioso di me stesso per come ho gestito tutte le difficoltà. Sono orgoglioso del mio tennis, della mia mentalità e anche del mio team, che è importante per me da tutta la vita“, ha raccontato Cobolli al termine dell’incontro.

La rimonta contro Paul è la quarta partita consecutiva vinta dall’italiano al terzo set nel torneo. Un aspetto che ormai sembra diventato una delle sue principali caratteristiche. “Come sempre, mi piace lottare e giocare partite che arrivano al terzo set. Questa è stata la quarta nel torneo. Mi sentivo un po’ stanco, ma sono comunque molto, molto felice“, ha spiegato.

Per riuscire a cambiare il volto della partita, Cobolli ha dovuto modificare anche la propria posizione in risposta. “Prima della partita ne avevo parlato con il team e avevamo deciso di iniziare un po’ più avanti. Nel primo set, però, Tommy serviva molto bene e non ho avuto alcuna chance in risposta. Anche con il mio servizio non sono partito bene, quindi ho dovuto cambiare qualcosa. Abbiamo modificato la posizione in risposta e ho cercato di colpire più di dritto che di rovescio. Penso che abbia funzionato anche oggi“.

A fare la differenza è stata anche la capacità di ritrovare progressivamente il proprio ritmo, sia sul piano tennistico sia dal punto di vista fisico. “Ho ritrovato il ritmo e mi sono sentito meglio anche dal punto di vista della condizione fisica“, ha aggiunto l’azzurro.

Poi c’è il dettaglio curioso che ha inevitabilmente attirato l’attenzione durante la partita: gli M&M’s. Flavio si è fatto portare una confezione di cioccolatini nel corso dell’incontro e ha spiegato così la scelta: “Mi sentivo un po’ stanco e avevo bisogno di energia, di un po’ di zuccheri. Mi piacciono gli M&M’s. Il cioccolato colorato mi rende felice durante le partite. Di solito li porto in doppio, ci ho provato anche in singolare e ha funzionato“.

A Tennis Channel ha poi scherzato sulla quantità consumata durante i cambi di campo: “Ne mangio soltanto quattro a ogni cambio di campo». E alla domanda sul colore preferito ha risposto senza esitazioni: «Non importa. Non importa. Amo gli M&M’s“.

Il successo su Paul regala a Cobolli la nona semifinale della carriera nel circuito maggiore, la quinta della stagione e, soprattutto, la prima in assoluto a livello Masters 1000. Un traguardo che certifica la crescita dell’azzurro, ormai sempre più competitivo anche nei tornei della fascia più prestigiosa dopo gli Slam.

Adesso lo attende Arthur Fils, contro cui si giocherà un posto in finale. Cobolli, però, pensa innanzitutto a recuperare le energie dopo l’ennesima maratona mentale e fisica. “Per me è semplice: adesso so che devo rilassarmi e fare tutto quello che serve per ricaricare il corpo. Sono molto felice di avere domani un giorno libero. Farò tutto quello che amo fare nei giorni di riposo dal tennis: avrò tempo per recuperare e per prepararmi alla prossima partita“.

La semifinale di Cincinnati rappresenta così un altro passo importante nel percorso del romano, capace ancora una volta di trasformare la difficoltà in carburante. Prima di pensare alla sfida con Fils, però, Cobolli potrà finalmente concedersi un giorno per ricaricare le batterie. E, magari, anche qualche M&M’s.

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