Nuoto artistico
Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero sfiorano l’oro europeo nel duo misto tecnico: azzurri vicinissimi alla Gran Bretagna
L’Italia del nuoto artistico continua a raccogliere risultati di prestigio agli Europei degli sport acquatici di Parigi, ma resta ancora una volta il rammarico per un oro sfuggito per pochi decimi. Nella cornice dell’Olympic Aquatics Centre di Saint-Denis, Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero hanno conquistato la medaglia d’argento nella finale del duo misto tecnico, confermando l’eccellente stato di forma della coppia azzurra.
Dopo il bronzo ottenuto nel programma libero, Pelati e Ruggiero sono tornati sul podio chiudendo la prova con il punteggio complessivo di 229.0092. Un risultato di assoluto valore che, tuttavia, lascia spazio a qualche rimpianto: il titolo continentale è infatti andato alla coppia britannica composta da Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin con 229.6783 punti, appena 0.6691 in più rispetto agli italiani.
La routine, intitolata “Guarda! È amore“, è stata una nuova creazione firmata integralmente da Simona Ricotta, che ne ha curato concept, composizione e sviluppo coreografico. L’esercizio tecnico ha esplorato le molteplici sfaccettature del sentimento amoroso attraverso una narrazione costruita su movimenti sincronizzati, intensità interpretativa e ricercatezza espressiva.
Dal punto di vista tecnico, la prestazione degli azzurri ha convinto pienamente la giuria sotto il profilo artistico. Pelati e Ruggiero hanno infatti fatto registrare il miglior punteggio nell’Impressione Artistica con 98.8250 punti, a testimonianza dell’elevata qualità interpretativa della routine. A determinare il sorpasso britannico è stata invece la valutazione degli elementi tecnici: l’Italia si è fermata a 130.1842 punti, mentre Thorpe e Tomblin hanno totalizzato 133.4783, costruendo proprio in questo fondamentale il margine decisivo.
Entrambe le coppie hanno inoltre ricevuto una lieve penalità da parte della giuria: 2.5333 punti per gli azzurri e 2.2333 per i britannici. Una differenza minima all’interno di una competizione estremamente equilibrata, nella quale ogni dettaglio ha inciso sul verdetto finale.
A completare il podio sono stati i russi Alina Rumiantseva e Zakhar Trofimov, terzi con 215.9201 punti, davanti agli spagnoli Jordi Cáceres Iglesias e Carla Lorenzo Llusca, quarti con 210.8584.
Per la Nazionale italiana di nuoto artistico si tratta della terza medaglia conquistata nella rassegna continentale, con un bilancio provvisorio di due argenti e un bronzo (0 ori, 2 argenti e 1 bronzo), a conferma della competitività del gruppo azzurro, pur con il rammarico di vedere il gradino più alto del podio sfuggire ancora una volta per un margine estremamente contenuto.