Pallavolo
Fahr e Sylla a riposo contro il Montenegro: come cambia l’Italia agli Europei e la nuova formazione
Il CT Julio Velasco ha operato un paio di cambi per la seconda partita dell’Italia agli Europei 2026 di volley femminile. In occasione del confronto con il Montenegro, il Guru ha deciso di tenere in panchina la schiacciatrice Myriam Sylla e la centrale Sarah Fahr: un po’ di riposo per due titolari acclarate del gruppo impegnato a Göteborg (Svezia) e che ieri erano scese regolarmente in campo per affrontare la Croazia in occasione dell’esordio in questa rassegna continentale.
Si è trattato di un doppio cambio pensato per fare rifiatare due giocatrici di punta e per valutare ulteriori schemi al cospetto di un avversario che non dovrebbe incutere particolari grattacapi alle Campionesse del Mondo. Sottorete è stata inserita Denise Meli per affiancare la capitana Anna Danesi, mentre di banda è stata schierata Stella Nervini accanto a Ekaterina Antropova, che prosegue il proprio percorso da schiacciatrice.
Compito non semplice per Nervini, chiamata a un grande sforzo in ricezione e in difesa, insieme al libero Eleonora Fersino, proprio per permettere ad Antropova di sfruttare tutto il suo potenziale offensivo. Confermate l’opposto Paola Egonu e la palleggiatrice Alessia Orro (verranno impiegate Merit Adigwe e Carlotta Cambi nel doppio cambio) nel sestetto che insegue la seconda affermazione di fila e si proietta verso lo scontro diretto di domani contro la Svezia di Isabelle Haak.