Formula 1
Lewis Hamilton chiede scusa alla Ferrari: “Mi assumo le mie responsabilità, punto a fare meglio”
Dopo un tormentato GP d’Olanda, che l’ha visto arrivare al 4° posto con forti momenti di tensione con il muretto, Lewis Hamilton si scusa con la “sua” Ferrari per alcuni team radio molto spinti e per certi versi esagerati nel modo comunicativo.
Il sette volte campione del mondo riesaminando quanto successo ha infatti affermato: “Quello di Zandvoort è stato un weekend difficile, ma torniamo a casa con punti preziosi per il team e segnali che stiamo andando nella giusta direzione. Sono – prosegue sui suoi canali social – incredibilmente orgoglioso di tutti coloro che in fabbrica continuano a fornirci aggiornamenti, a trovare soluzioni per migliorare le prestazioni e a spingerci avanti. Al team in pista, grazie: l’impegno e la dedizione non passano mai inosservati. Abbiamo ancora del lavoro da fare, soprattutto sul giro singolo, ma continueremo a impegnarci, imparare e migliorare insieme”.
Poi ha aggiunto: “Ho riascoltato alcuni dei miei commenti nei team radio e in televisione: nella foga del momento può emergere la frustrazione, soprattutto quando ci tieni davvero così tanto a far bene. Ma quella non era la versione migliore di me, me ne assumo la responsabilità e farò meglio. Questa passione nasce dalla fiducia in questa squadra, nelle persone che ne fanno parte e in ciò che stiamo costruendo insieme. La direzione è chiara. La fiducia c’è. E la lotta è assolutamente ancora aperta”.
Lewis Hamilton ora guarda a quello che è il “Gran Premio di casa” per la Ferrari, sul tracciato leggendario di Monza: il britannico nella classifica iridata riservata ai piloti è al secondo posto, in coabitazione con George Russell, a 183 punti; a 59 punti dal leader della graduatoria, ossia Kimi Antonelli.