Formula 1

F1, GP Olanda 2026. Norris e Russell favoriti, ma Antonelli non è domo. La Ferrari alla finestra

Francesco Paone Casati

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Alle ore 15:00 di quest’oggi scatterà il Gran Premio d’Olanda, dodicesimo dei ventitré appuntamenti che compongono il Mondiale di F1. Si riparte dopo qualifiche che hanno partorito dei valori leggermente differenti rispetto a quelli emersi dalla Sprint Qualifying di venerdì e dalla Sprint di sabato.

Sarà Lando Norris a scattare dalla pole position, mentre al suo fianco si schiererà George Russell. A seguire Andrea Kimi Antonelli e Oscar Piastri. Dunque le prime quattro posizioni sono composte da un sandwich McLaren-Mercedes, che ha relegato i piloti Ferrari a un’insipida terza fila dopo che le Rosse si erano ben comportate negli eventi d’apertura, soprattutto con Charles Leclerc.

Dunque, se il responso preliminare dava tre monoposto sostanzialmente appaiate in termini di performance, il weekend nederlandese è evoluto lasciando leggermente indietro la Scuderia di Maranello, almeno se si parla di prestazione pura. Sappiamo, però, come la SF-26 abbia già dimostrato di avere un livello nel long-run superiore rispetto a quello proposto sul giro secco.

Comunque, i favori del pronostico vanno ai britannici che scatteranno dalla prima fila. Norris cerca la seconda vittoria consecutiva dopo quella ungherese, allo scopo di ricordare a tutti chi è il Campione del Mondo in carica e come il suo titolo 2025 non sia stato un caso. Russell, vincitore della Sprint, prova a realizzare il back-to-back con il chiaro obiettivo di rilanciare la sua candidatura a succedere al connazionale nell’albo d’oro iridato.

Dal canto suo, Antonelli sta vivendo un fine settimana caratterizzato da qualche sbavatura di troppo. Nel suo caso l’ambizione è quella di marcare punti pesanti nel disegno a lungo termine. Sovvertire i rapporti di forza con il compagno di squadra rappresenterebbe un colpo più morale che aritmetico nei confronti dell’inglese. E poi c’è Piastri, che non vince un GP proprio dall’Olanda 2025 e sarà sicuramente stufo di orbitare nell’ombra del team mate, come oramai avviene costantemente.

La Ferrari è lì dietro e cercherà di scalare la graduatoria. Leclerc e Lewis Hamilton dovranno badare a essere concreti, in maniera tale da sfruttare tutte le eventuali opportunità che potrebbero presentarsi davanti a loro, nella speranza non vengano commessi errori come in Ungheria, nell’ultimo appuntamento prima della pausa.

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