Formula 1
F1, crescono le quotazioni di Imola per il rientro in calendario ma come GP del Qatar o di Abu Dhabi!
Mentre il Mondiale di Formula Uno 2026 è ufficialmente ripartito dopo le vacanze estive con il weekend del Gran Premio d’Olanda di Zandvoort e si concentra sulle prossime tappe di Monza e Madring (che sta suscitando parecchie perplessità dopo i primi test effettuati), tutta la concentrazione si sposta verso le ultimissime tappe del calendario attuale.
Come ben sappiamo le questioni legate alla crisi mediorientale hanno rivisto il programma della stagione con lo spostamento del Gran Premio del Bahrain (da inizio stagione a ottobre, ma si disputerà a Sepang in Malesia) e la cancellazione del Gran Premio di Arabia Saudita. Non solo, anche le due ultime tappe sono quanto mai in bilico. Stiamo parlando, ovviamente, dei Gran Premi del Qatar di Lusail e del Gran Premio di Abu Dhabi a Yas Marina.
Anche per questi due appuntamenti potrebbero esserci corpose novità. Ma, come sempre, andiamo con ordine. Per il momento fissiamo la data del 15 settembre, ovvero a metà strada tra l’esordio del Madring e il Gran Premio dell’Azerbaijan (che, giova ricordarlo, si correrà di sabato). Entro quel giorno, infatti, si prenderà una decisione sul finale di campionato. La sensazione, come conferma Motorsport.com, è che Qatar e Abu Dhabi siano a forte rischio. Più la prima, in realtà, della seconda.
Secondo i primi scenari si parla di un gradito ritorno: Imola. La pista romagnola, infatti, potrebbe essere la sede di uno dei due Gran Premi mediorientali che rischiano di saltare. La denominazione rimarrebbe Gran Premio del Qatar o di Abu Dhabi, ma si disputerà sulle rive del Santerno. La data potrebbe essere quella del 29 novembre (quindi sarebbe scongiurato il rischio di un weekend di gare a dicembre sull’Enzo e Dino Ferrari con meteo invernale e orari da anticipare per l’oscurità) e ci regalerebbe un finale di stagione davvero spettacolare in uno del “luoghi sacri” della Formula Uno. Tutto sta, per il momento, bollendo in pentola. Vedremo quando e se il coperchio sarà levato per un grande sogno per gli appassionati italiani e non.