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Europei volley femminile: Turchia e Serbia volano, la Polonia vince col brivido
Ancora una giornata, la quarta, senza troppe sorprese e con le big sugli scudi agli Europei di volley femminile. La Turchia resta imbattuta nella Pool A, pur dovendo soffrire nei primi due set contro l’Ungheria, mentre la Polonia evita per un soffio una clamorosa battuta d’arresto contro la Lettonia dopo 136 minuti di battaglia. Nella Pool B la Serbia continua invece a marciare con autorità e travolge la Bulgaria, mentre l’Ucraina trova finalmente il primo successo del torneo. In Pool C l’Azerbaijan centra la terza vittoria consecutiva, ma deve arrivare al tie-break contro una combattiva Romania, mentre l’Olanda liquida il Portogallo in tre set. Nella Pool D prosegue senza sbavature anche la Francia, ancora senza set persi, mentre la Croazia firma la rimonta più spettacolare della giornata, risalendo dallo 0-2 contro la Slovacchia. Una giornata che consolida le ambizioni delle big, ma mostra anche quanto possano essere sottili gli equilibri nella corsa alla qualificazione.
Tanta, tantissima fatica per la Polonia, che evita la sorpresa contro la Lettonia e si impone 3-1 (25-19, 23-25, 25-22, 26-24) dopo ben 136 minuti di battaglia nella Pool A degli Europei 2026. La squadra di Stefano Lavarini conquista la seconda vittoria in altrettante partite, ma deve soffrire fino all’ultimo contro una formazione baltica capace di giocare alla pari per lunghi tratti. Dopo il 25-19 polacco nel primo set, la Lettonia non si arrende e nel secondo resta sempre in scia, trovando nel finale lo spunto per il 25-23. Ancora più complicato il terzo parziale per la Polonia, sotto 9-16 prima di una poderosa rimonta che la porta avanti 21-19 e poi al 25-22. Battaglia anche nel quarto: Lettonia avanti 21-20, equilibrio fino ai vantaggi e soltanto sul 26-24 le polacche riescono a chiudere l’incontro.
La protagonista è Marta Kamēlija Levinska con 30 punti, ma alla Lettonia non basta. Per la Polonia 18 punti di Monika Lampkowska, 15 di Martyna Czyrnianska e 13 di Julita Piasecka. Le polacche chiudono con il 43% in attacco, facendo la differenza soprattutto a muro: 13 punti contro 9.
La Turchia soffre per due set, poi cambia marcia e conquista la terza vittoria consecutiva nella Pool A degli Europei 2026, superando l’Ungheria 3-0 (26-24, 25-21, 25-14). La squadra di Daniele Santarelli resta così imbattuta dopo i successi contro Lettonia e Slovenia, ma deve lavorare parecchio prima di prendere definitivamente il controllo della sfida.
L’Ungheria mette subito in difficoltà le padrone di casa e nel primo set conduce 21-18, ma la Turchia ribalta il finale e si impone ai vantaggi 26-24. Combattuto anche il secondo parziale: le turche passano dal 16-14 al 21-19 e questa volta chiudono 25-21. Nel terzo la resistenza magiara crolla: 16-10 e 21-13, prima del netto 25-14 che completa il 3-0.
Ancora protagonista Melissa Vargas con 24 punti, frutto di 17 attacchi, 5 ace e 2 muri, con il 65% offensivo. Zehra Güneş ne aggiunge 8, mentre per l’Ungheria la migliore è Anett Németh con 15. La Turchia fa la differenza soprattutto in attacco, chiudendo con il 47% contro il 31% delle avversarie.
L’Ucraina rompe il ghiaccio nella Pool B degli Europei 2026 e lo fa con una vittoria nettissima sull’Austria, travolta 3-0 (25-15, 25-16, 25-12) in appena 70 minuti. Dopo le sconfitte contro Bulgaria e Grecia, la formazione di Jakub Głuszak trova finalmente il primo successo del torneo, mentre l’Austria resta ancora senza vittorie.
La partita ha poca storia. Nel primo set l’Ucraina accelera dal 16-10 al 21-13 e chiude 25-15. Nel secondo l’equilibrio dura fino al 16-14, poi le ucraine piazzano il break decisivo e concedono appena due punti alle avversarie fino al 25-16. Il terzo parziale è ancora più netto: 8-4, 16-5 e 21-9, prima del definitivo 25-12.
A trascinare l’Ucraina è Anna Artyshuk con 21 punti, di cui 14 in attacco e 3 ace. Bene anche Valeriia Nudha con 9 punti e Diana Meliushkyna con 8. Per l’Austria la migliore è Kora Schaberl con 9 punti. Il divario è evidente soprattutto in attacco: 46% ucraino contro il 27% austriaco, con l’Ucraina superiore anche a muro, 10 punti contro 6.
Seconda vittoria per l’Olanda nella Pool C degli Europei 2026: battuto il Portogallo con un netto 3-0 (25-21, 25-18, 25-23) in 85 minuti. Dopo il successo al tie-break contro la Romania, la squadra di Felix Koslowski cambia marcia e chiude in tre set, mentre il Portogallo incassa la terza sconfitta consecutiva. L’avvio è più complicato del previsto: le portoghesi conducono 8-6, ma le olandesi ribaltano il parziale sul 16-15 e chiudono 25-21. Nel secondo set arriva l’allungo decisivo dal 16-12 al 21-14, mentre nel terzo il Portogallo prova a restare aggrappato alla partita fino al 21-19, cedendo soltanto nel finale sul 25-23.
La protagonista assoluta è Nicole van de Vosse con 25 punti, 19 dei quali in attacco con il 59% di efficienza, accompagnati da 4 muri. Laura Jansen aggiunge 9 punti e Indy Baijens 8. Per il Portogallo la migliore è Amanda Cavalcanti con 11 punti. Netto il divario offensivo: 41% olandese contro il 30% portoghese, con 9 muri per entrambe.
L’Azerbaijan resta imbattuto nella Pool C, ma deve sudare fino al tie-break per piegare la Romania 3-2 (25-21, 25-23, 15-25, 22-25, 15-8) dopo 125 minuti di battaglia. La squadra di Faig Garayev centra così il terzo successo consecutivo, ma rischia di gettare via una partita che sembrava sotto controllo sul 2-0. Le padrone di casa prendono il primo set 25-21 e nel secondo rimontano dal 10-16, ribaltando tutto fino al 25-23. La Romania però reagisce con forza: domina il terzo 25-15, poi nel quarto resta più lucida nel finale e chiude 25-22. Nel tie-break l’equilibrio sparisce: Azerbaijan avanti 5-2, 10-4 e 12-6, prima del definitivo 15-8.
In evidenza Polina Rahimova con 26 punti e Yelizaveta Ruban con 24, mentre Ayshan Abdulazimova ne aggiunge 10. Per la Romania spiccano Didona Zadorojnai con 19 punti e Rodica Buterez con 18. Le due squadre chiudono con lo stesso 48% di ricezione positiva, ma l’Azerbaijan fa la differenza nei momenti chiave e conserva il percorso netto nel girone.
La Croazia trova la prima vittoria nella Pool D degli Europei 2026 piazzando una rimonta pesantissima ai danni della Slovacchia, battuta 3-2 (25-27, 19-25, 25-21, 25-22, 15-11) dopo 139 minuti di gioco. Dopo i ko contro Italia e Francia, le croate evitano un’altra sconfitta e risalgono da 0-2, mentre la Slovacchia resta ancora senza successi. L’avvio premia le slovacche, che si aggiudicano ai vantaggi il primo set e poi controllano il secondo fino al 25-19. La Croazia cambia però volto nel terzo, passa avanti 21-19 e chiude 25-21. Il quarto resta equilibrato fino al 21-18, poi le croate completano l’aggancio sul 25-22. Nel tie-break partenza bruciante: 5-1, 10-5 e 12-5, margine sufficiente per arrivare al 15-11.
Decisiva Samanta Fabris con 27 punti, 25 dei quali in attacco, mentre Mika Grbavica ne mette 18 e Bozana Butigan 16. Alla Slovacchia non bastano i 30 punti di Karin Sunderlikova e i 18 di Lucia Herdová. Equilibrio totale in attacco, con entrambe le squadre al 39%, ma la Croazia è più lucida nel finale.
La Serbia continua a viaggiare spedita nella Pool B degli Europei 2026 e travolge la Bulgaria 3-0 (25-18, 25-14, 25-20) in appena 72 minuti. La squadra di Zoran Terzić centra così il terzo successo consecutivo dopo quelli contro Austria e Cechia, mentre la formazione di Marcello Abbondanza incassa la seconda sconfitta di fila dopo il ko con la Grecia.
Nel primo set la Serbia prende progressivamente il controllo, passando dal 16-13 al 21-14 fino al 25-18. Ancora più netto il secondo parziale, indirizzato già sull’8-3 e poi sul 16-10, con le serbe che allungano senza difficoltà fino al 25-14. La Bulgaria prova a restare agganciata nel terzo, arrivando sul 21-20, ma il finale è ancora tutto della Serbia, che chiude con quattro punti consecutivi.
In evidenza Aleksandra Uzelac con 18 punti, 15 dei quali in attacco, mentre Hena Kurtagic ne aggiunge 7 con altrettanti muri vincenti. Tijana Bošković viene utilizzata con parsimonia e chiude a 4 punti. Per la Bulgaria la migliore è Iva Dudova con 12. La Serbia fa la differenza con il 45% in attacco contro il 33% delle avversarie e con 10 muri complessivi.
La Francia continua il proprio percorso perfetto nella Pool D degli Europei 2026 e supera anche il Montenegro con un netto 3-0 (25-19, 25-22, 25-17). Per la squadra di Cesar Hernandez è la terza vittoria consecutiva senza perdere un set, mentre il Montenegro incassa il terzo ko in altrettante partite.
Il primo parziale vede la Francia prendere margine già sull’8-3, amministrando poi fino al 25-19. Più combattuto il secondo set, con il Montenegro capace di restare in scia fino al 18-21, ma senza riuscire a riaprire davvero la frazione. Nel terzo, invece, le francesi allungano con decisione dal 16-12 al 21-13, chiudendo rapidamente 25-17.
A trascinare la Francia è Cyrielle Depie con 19 punti, 18 dei quali in attacco con il 60% di efficacia. Bene anche Amandha Sylves con 12 punti e Halimatou Bah con 9. Per il Montenegro la migliore è Lara Jovovic con 11 punti, seguita dai 10 di Nikoleta Perovic. La Francia fa la differenza soprattutto in attacco, chiudendo con il 48% contro il 37% delle avversarie.