Nuoto
Europei nuoto 2026: Simona Quadarella punta ai titoli nel mezzofondo. Ma le avversarie non mancheranno
Sotto la guida del suo nuovo allenatore Gianluca Belfiore, ed arricchita dall’esperienza in Australia, dove ha potuto allenarsi quotidianamente con una della sue avversarie più temute come Lani Pallister, Quadarella è pronta ad aumentare il proprio bottino di medaglie europeo. Al momento le sue nove medaglie, tra cui otto ori e un argento, la collocano al terzo posto tra le nuotatrici più titolate di sempre in eventi individuali agli Europei, alle sole spalle di Katinka Hosszu e Sarah Sjostrom.
800 stile libero
La prima sfida di Simona Quadarella agli Europei sarà negli 800 stile libero, evento che la vede come la favorita. L’azzurra arriva a questa competizione con un vantaggio considerevole: il record europeo di 8:12.81 conquistato nello scorso agosto ai Mondiali di Singapore, una prestazione che l’ha resa la quinta nuotatrice nella storia di questa distanza. Quest’anno, con il tempo di 8:20.45 nuotato a fine maggio a Canet-en-Roussillon, Quadarella rimane la più veloce d’Europa di ben tre secondi e mezzo, confermando una superiorità già consolidata nei tre Europei precedenti ai quali ha partecipato, dove ha conquistato altrettanti ori con progressioni costanti (8:16.35 nel 2018, 8:20.53 nel 2021 e 8:20.54 nel 2022).
La principale minaccia proviene ancora una volta da Isabel Gose, la nuotatrice tedesca che vanta un argento mondiale in questa distanza dalla rassegna di Budapest 2024. Tuttavia, il divario tra le due è marcato: il miglior tempo stagionale di Gose è 8:24.18, realizzato ad aprile a Berlino, quasi quattro secondi più lento di Quadarella e in calo significativo rispetto alle sue prestazioni dell’anno precedente. Alle spalle di questa coppia, da tenere d’occhio è la giovane russa Ksenia Misharina, classe 2009, che con 8:25.54 rappresenta un’interessante prospettiva europea.
1500 stile libero
La gara forse più amata-odiata dalla vicecampionessa del mondo. Sebbene la rivale tedesca abbia nuotato più veloce in questo evento ai Mondiali di Budapest in vasca corta del 2024, quella rappresenta, insieme ai Mondiali 2025 di Singapore vinti da Katie Ledecky, l’unica occasione in cui Simona Quadarella abbia perso una finale negli ultimi due anni.
Con il miglior tempo stagionale di 15:46.19, realizzato al Settecolli di Roma in piena preparazione, la nuotatrice romana ha implicitamente dichiarato a suon di bracciate cosa potremmo aspettarci.
L’azzurra è stata costretta ad adattarsi a nuotare “senza rivali” di pari livello, sviluppando una nuova consapevolezza e una leggerezza acquisite e confermate dagli stessi risultati degli ultimi anni che potrebbe essere ancora una volta utile.
Di fianco a lei, c’è ancora Isabel Gose. La tedesca l’ha battuta a Parigi 2024 e nuovamente ai Mondiali in vasca corta di Budapest dello scorso dicembre, ma il gap tra le due è decisamente a favore dell’azzurra. Gose ha concentrato i suoi sforzi negli ultimi due anni principalmente su distanze più corte, e il suo tempo più veloce dalla Olimpiade di Parigi è un 15:52.34 realizzato ai Campionati Tedeschi del 2025. Paragonando i dati stagionali, il divario è marcato. I recenti risultati, il ricordo del incredibile gesta di Singapore dell’anno scorso e questo nuovo modo di vivere le gare provocano una grande curiosità per quello che potrà essere questa gara.
La tedesca rimane l’avversaria più pericolosa, ma a Parigi tutto suggerisce che questa sia la gara che appartiene alla campionessa italiana.
400 stile libero
L’ultima gara di Simona Quadarella saranno i 400 stile libero. Diversamente dal solito infatti questa gara, tradizionalmente posta al primo giorno dei Campionati, si svolgerà domenica 16 agosto. Questo potrebbe essere un colletto a doppia lama per Quadarella che sarà sicuramente più stanca rispetto al solito rispetto a gare specializzate in questa gara, ma considerando che la sua avversaria più significativa avrà lo stesso programma gare, Isabel Gose, potrebbe essere un fattore positivo, avendo guadagnato eventuale consapevolezza dai giorni precedenti.
L’atleta del Circolo Canottieri Aniene possiede il secondo tempo europeo quest’anno, con un 4:03.59, nuotato agli Assoluti di Riccione ad aprile. Questa è anche la sua terza miglior prestazione, dopo essere tornata sotto il muro dei 4:04 ai Mondiali dell’anno scorso, dove nella prima parte degli 800 aveva virato in 4:03.44. Il suo personale rimane ancora quello di 4:03.36, realizzato nel 2018 per vincere gli Europei di Glasgow. Mentre gli altri due eventi sono divenuti nel tempo i favoriti della ventottenne, l’occasione dove è riuscita a tirare fuori le sue migliori prestazioni e successi, i 400 sono sempre stati più combattuti, in primis a livello mondiale, e poi in casa Europa, dove la tedesca Gose presenta caratteristiche leggermente più veloci dell’azzurra.
La tedesca arriva a Parigi con il miglior tempo europeo della stagione: 4:02.92, realizzato a Berlino ad aprile. Ma il curriculum di Gose in questa distanza è imponente. Il suo personale rimane il 4:02.14 dalle Olimpiadi di Parigi 2024, dove ha concluso al quinto posto, mentre ai Mondiali di Singapore del 2025 ha toccato in 4:02.90 per un sesto posto globale.
Alle loro spalle, da tenere d’occhio anche la giovane russa Ksenia Misharina, classe 2009, capace già a diciassette anni a nuotare sotto i 4:06. Con 4:05.54 infatti rappresenta la sorpresa del ranking europeo stagionale.
Programma gare di Quadarella agli Europei
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Lunedì 10 agosto 2026 Batterie — 800m stile libero donne
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Martedì 11 agosto 2026 eventuale Finale — 800m stile libero donne
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Giovedì 13 agosto 2026 Batterie — 1500m stile libero donne
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Venerdì 14 agosto 2026 eventuale Finale — 1500m stile libero donne
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Domenica 16 agosto 2026 Batterie ed eventuale Finale — 400m stile libero donne