Completo

Equitazione, l’Italia deve inseguire ai Mondiali di completo dopo la prima giornata del dressage

Michele Cassano

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Giovanni Ugolotti su Swirly Temptress / Comunicato stampa FISE

La prima giornata del concorso completo non sorride all’Italia ai Mondiali equestri 2026, in corso di svolgimento ad Aachen. Nel dressage, i primi binomi della squadra azzurra faticano e non poco, in una sessione che vede invece esaltarsi la Nuova Zelanda.

Giovanni Ugolotti (in sella a Duke of Champions) e Paolo Torlonia (Zinny) incappano in due riprese tutt’altro che perfette facendo segnare uno score negativo in termini di penalità pari a 77,1; con un punteggio di 36,1 per il primo e 40,8 per il secondo.

L’Italia, in attesa delle prove di Andrea Cincinnati e Vittoria Panizzon per poi capire quali scarti andranno effettuati, è virtualmente in 13ma posizione. A comandare la classifica invece è una pimpante Nuova Zelanda: prima piazza per gli oceanici a 55,9, in coabitazione con la Gran Bretagna, mentre il terzo posto è al momento occupato dalla Germania a quota 59,9.

Per quanto riguarda la classifica individuale: la graduatoria vede il britannico Tom McEwen (JL Dublin) in vetta con 26,6 penalità. Ugolotti è 30°, Torlonia è 38°, Francesco Aondio Bertero – che compete solo a titolo individuale – è 40° (It’s Athene) a quota 41,2. Domani il secondo e importantissimo round del dressage: sessione importante che andrà a delineare i ranking prima dell’attesissimo momento del cross country previsto per sabato.

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