Dressage

Equitazione, Heath Ryan sospeso dalla FEI per 18 mesi per aver maltrattato un cavallo

Andrea Ziglio

Pubblicato

il

Dressage / LaPresse

Il cavaliere australiano Heath Ryan è stato sospeso per 18 mesi e multato dalla Federazione Equestre Internazionale (FEI) al termine di un’indagine avviata nei suoi confronti per una vicenda legata al maltrattamento di un cavallo. Il 68enne, che ha partecipato alle Olimpiadi di Pechino nel dressage, era già stato fermato dalla Federazione australiana lo scorso anno dopo la diffusione sui social di un video nel quale appariva mentre colpiva ripetutamente un cavallo con la frusta.

La FEI ha ora formalizzato la sanzione, ritenendo Ryan responsabile di maltrattamento animale e di una violazione delle norme che regolano la tutela e il benessere dei cavalli. Il Tribunale della federazione internazionale ha stabilito che il comportamento del cavaliere ha danneggiato anche l’immagine dello sport e della stessa FEI, configurando una violazione dell’articolo 142.1 del Regolamento Generale.

La sospensione è stata applicata con effetto retroattivo e terminerà nel prossimo mese di dicembre. Oltre allo stop di 18 mesi, Ryan dovrà versare una multa di 3.000 franchi svizzeri, ai quali si aggiunge un ulteriore pagamento dello stesso importo destinato a coprire le spese legali sostenute dalla FEI.

Quello di Ryan non è un caso isolato nel panorama internazionale dell’equitazione. Anche la britannica Charlotte Dujardin, tra le atlete più importanti della disciplina, era stata coinvolta in una vicenda analoga alla vigilia dei Giochi Olimpici di Parigi 2024, dopo la diffusione di un vecchio filmato nel quale si vedeva che colpiva ripetutamente un cavallo durante una sessione di allenamento. L’episodio aveva portato alla sua esclusione dalle Olimpiadi.

Exit mobile version