Ciclismo

Enric Mas euforico: “Una delle migliori tappe della mia carriera, squadra grandiosa oggi”

Mattia Fierro

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Enric Mas / La Presse

La Vuelta a España 2026 ha un nuovo padrone. Sull’Alto de Aitana, Enric Mas è tornato alla vittoria al termine di una difficilissima nona tappa, consolidando la maglia rossa ereditata ieri a causa del ritiro di Pogacar. Lo spagnolo ha corso con intelligenza soprattutto nei chilometri finali, alzando il ritmo quando necessario ed anticipando all’arrivo Oscar Onley.

Un successo ricco di significato quello del portacolori della Movistar che torna a vincere nella corsa a tappe spagnola dopo otto anni. Mas inoltre con questa affermazione spezza un digiuno lungo 1429 giorni. La maglia rossa porta così a 1’18” il suo vantaggio sul primo inseguitore Primoz Roglic (Red Bull Bora Hansgrohe), oggi terzo.

Ai microfoni della Vuelta, Mas ha iniziato la sua intervista con una breve battuta: “Oggi posso capire cosa provava Tadej Pogacar con la maglia rossa”. Sulla squadra: “Siamo stati grandiosi oggi, abbiamo fatto un lavoro da dieci. Molto tranquilli tutta la giornata, abbiamo controllato la situazione. Sulla salita finale mi sentivo molto bene. I direttori mi hanno guidato e ci hanno dato tutte le informazioni. Una delle migliori tappe della carriera”.

Togliendosi qualche sassolino dalla scarpa ha concluso: “Sono molto felice, ho ricevuto molte critiche nella mia carriera. Grande orgoglio aver anticipato campioni come Roglic e Gall”.

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