Tuffi
Elisa Cosetti fa sognare l’Italia nei tuffi grandi altezze: seconda a metà gara agli Europei!
Spettacolo, coraggio e tecnica sulla piattaforma allestita nella zona di Grenelle, ai piedi del Pont de Bir-Hakeim, con la Senna e la Tour Eiffel a fare da suggestiva cornice. Dai 20 metri d’altezza fino all’ingresso nelle acque del fiume parigino, si è conclusa la prima giornata della gara femminile degli Europei di tuffi dalle grandi altezze.
I primi due round, articolati tra un tuffo obbligatorio e uno libero, hanno iniziato a delineare gli equilibri della classifica. E, sotto questo profilo, Elisa Cosetti ha risposto presente.
L’azzurra, bronzo europeo nella specialità a Roma 2022, si è presentata all’appuntamento continentale in ottime condizioni, forte dei convincenti segnali emersi ai Campionati Italiani Assoluti. Una condizione confermata anche in gara, dove ha saputo coniugare eleganza e solidità, totalizzando 141.80 punti e chiudendo la giornata in seconda posizione, alle spalle della sola ucraina Nelli Chukanivska, leader con 152.30.
Cosetti ha costruito la propria prova con intelligenza. Nel tuffo obbligatorio ha raccolto 58.50 punti grazie a una valutazione media di 7.5. Successivamente, con il doppio salto mortale indietro con due avvitamenti, ha elevato ulteriormente il livello della sua prestazione, ricevendo valutazioni comprese tra 8.0 e 8.5 per un parziale di 83.30 punti.
La tuffatrice tricolore, però, non ha ancora scoperto tutte le proprie carte. Nella prima giornata ha preferito privilegiare la qualità dell’esecuzione rispetto a un coefficiente di difficoltà più elevato, con l’obiettivo di accumulare un margine prezioso in vista dell’atto conclusivo. Una strategia che lascia intendere come il meglio del suo programma sia stato conservato per la giornata decisiva, quando il terzo e il quarto round assegneranno le medaglie e definiranno la classifica finale.
La lotta per il podio resta comunque apertissima. Alle spalle di Cosetti inseguono la svizzera Morgane Herculano, terza con 138.60 punti, e la tedesca Iris Corinna Schmidbauer, quarta a quota 136.35. Distacchi contenuti che confermano l’equilibrio della competizione e lasciano presagire una finale ricca di tensione e colpi di scena.