Pallavolo
Ekaterina Antropova: “Non sono un posto 4, gioco in quel ruolo. Dobbiamo prendere ritmo, bene le difficoltà”
L’Italia ha esordito con una bella vittoria agli Europei 2026 di volley femminile, sconfiggendo la Croazia per 3-0 sul campo di Göteborg (Svezia) e issandosi al comando della Pool D. Le Campionesse del Mondo, tornate in scena dopo la medaglia di bronzo conquistata in Nations League, hanno rispettato il pronostico della vigilia, tra l’altro varando l’atteso tandem che propone l’impiego simultaneo dell’opposto Paola Egonu e di Ekaterina Antropova nel ruolo di schiacciatrice.
Ekaterina Antropova, capace di chiudere l’incontro da top scorer con 21 punti (2 muri, 2 ace, 55% in attacco, 31% in ricezione), ha analizzato la partita ai microfoni della Rai: “Per il momento bisogna prendere ritmo, sono felicissima di essere qui. Il primo passo lo abbiamo fatto, ora bisogna prendere il ritmo. Sono contenta che abbiamo affrontato subito qualche difficoltà, piuttosto che trovarsi poi con qualcosa che ci sorprende più in là. Contenta che l’abbiamo portata a casa, ora tanto lavoro“.
Non sono mancate le criticità nella seconda e nella terza frazione, dove le azzurre sono state chiamate a recuperare, ma il martello prende in maniera positiva quei frangenti: “Non sottovalutiamo nessuno, perché tutte le avversarie fanno del loro meglio per provare a batterci. Siamo state brave a controbattere, vedere cosa funziona e cosa non funziona“.
Lo spostamento di banda è chiaramente il tema del momento e la nostra portacolori è stata molto chiara: “Sarebbe una pazzia dire che non mi serve del tempo, sarebbe come sottovalutare le mie compagne che giocano in questo ruolo. Non penso di essere un posto 4, sono una che gioca in quel ruolo e spero di poter fare bene. Non è facile e semplice, mentalmente si apre la pagina 4 e si chiude la pagina da opposto, lavoro tanto anche con la mental coach“.