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Dove vedere in tv Italia-Croazia, Europei volley femminile 2026: orario, programma, streaming
Comincia dalla Croazia la corsa dell’Italia verso quella Tripla Corona che completerebbe un ciclo semplicemente straordinario. Venerdì 21 agosto alle ore 16.00, allo Scandinavium di Göteborg, le campionesse olimpiche e mondiali in carica faranno il proprio esordio agli Europei 2026 di volley femminile, ultimo grande appuntamento di una stagione che ha già regalato alle azzurre il bronzo in VNL. Sulla carta il debutto appare abbordabile, ma sarà soprattutto la prima occasione per capire come Julio Velasco intenda ridisegnare alcuni equilibri dopo il grave infortunio di Loveth Omoruyi.
La principale curiosità riguarda inevitabilmente Ekaterina Antropova. L’opposta di Scandicci è stata inserita tra le schiacciatrici nelle 14 convocate e Velasco ha così deciso di riprendere una soluzione già sperimentata nella prima parte della VNL, prima di essere accantonata dopo un paio di settimane. L’infortunio di Omoruyi ha cambiato nuovamente lo scenario e nell’ultima amichevole disputata in Polonia Antropova è tornata a giocare in posto 4. Italia-Croazia potrebbe dunque rappresentare il primo banco di prova ufficiale di questa nuova versione della Nazionale. Una scelta che permetterebbe soprattutto di tenere contemporaneamente in campo Antropova e Paola Egonu, senza dover necessariamente trasformare ogni partita in un ballottaggio tra i due grandi terminali offensivi azzurri. Naturalmente cambia parecchio dal punto di vista degli equilibri: Antropova deve adattarsi alle responsabilità della ricezione e alle dinamiche proprie del ruolo di schiacciatrice, mentre Velasco dovrà trovare il giusto compromesso tra l’enorme potenziale offensivo della formazione e la necessità di non perdere solidità nella seconda linea. Myriam Sylla, Stella Nervini e Gaia Giovannini completano un reparto che offre comunque alternative differenti per caratteristiche.
L’Italia arriva in Svezia dopo avere vinto il Memorial Agata Mróz-Olszewska in Polonia, ultimo passaggio di una preparazione iniziata con il collegiale di Cavalese. L’obiettivo europeo è evidente: dopo l’oro olimpico di Parigi 2024 e il titolo mondiale del 2025, manca proprio il titolo continentale per completare la Tripla Corona. C’è inoltre un premio particolarmente pesante in palio, perché la rassegna assegnerà il primo pass per le Olimpiadi di Los Angeles 2028.
Il girone di Göteborg dovrebbe consentire alle azzurre di crescere progressivamente. Croazia, Montenegro e Slovacchia partono decisamente più indietro sul piano tecnico, mentre le due sfide più indicative saranno quelle con la Svezia di Isabelle Haak e soprattutto con una Francia in grande crescita. Dopo la Croazia, l’Italia affronterà sabato 22 agosto il Montenegro, domenica 23 la Svezia, martedì 25 la Slovacchia e mercoledì 26 chiuderà la Pool D contro la Francia. La posizione finale avrà un peso importante anche nella costruzione del tabellone, perché le qualificate si incroceranno negli ottavi di Brno con le formazioni provenienti dalla Pool B.
La Croazia rappresenta dunque un avversario ideale per rompere il ghiaccio, ma non è una squadra completamente priva di individualità interessanti. La formazione allenata da Igor Arbutina sarà diretta da Karla Antunović, palleggiatrice che conosce il campionato italiano per l’esperienza a Chieri e che nella prossima stagione giocherà al ŁKS Commercecon Łódź. Alle sue spalle c’è Vedrana Jakšetić. Il nome di maggiore esperienza è però quello di Samanta Fabris, opposta che il volley italiano conosce benissimo dopo le esperienze con Chieri, Modena, Novara, Casalmaggiore e Conegliano e che quest’anno gioca al Beijing Arctic Ocean. Nel ruolo è presente anche la ventenne Tonka Bosnjak, in forza all’HAOK Mladost Zagreb. Il principale riferimento offensivo in banda è invece Ana Burilovic, 21enne della Colorado University, affiancata da Luna Becic, reduce dalle esperienze in Turchia.
Tra le alternative croate figura anche Asja Zolota, ventenne che dalla prossima stagione arriverà in Italia alla Clai Imola, oltre ad Ana Istuk e Lucija Mlinar. Al centro Arbutina può affidarsi a Ema Strunjak e Viktoria Ana Trcol, con Bozana Butigan come alternativa di grande esperienza: anche lei è passata a lungo dall’Italia, vestendo le maglie di Conegliano, Bergamo, Firenze e Vallefoglia. I liberi sono Mia Volaric e Carla Stosic. Il divario tecnico resta chiaramente a favore dell’Italia, che avrà però diversi aspetti su cui concentrare l’attenzione al di là del risultato. Il primo sarà proprio la gestione di Antropova: capire quanto Velasco voglia insistere sulla sua trasformazione in schiacciatrice e quale assetto possa accompagnarla. Il secondo riguarda la distribuzione di Alessia Orro e Carlotta Cambi, chiamate a sfruttare un reparto centrale di enorme qualità con Anna Danesi e Sarah Fahr, oltre a Denise Meli e Linda Nwakalor. In seconda linea, invece, le scelte saranno tra Eleonora Fersino e Ilaria Spirito.
Il fischio d’inizio è in programma allo Scandinavium di Göteborg con inizio alle 16.00. E’ prevista la diretta Tv su RaiDue, a pagamento su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena, rispettivamente al canale 201 e 204 della piattaforma Sky, sul canale DAZN 1 (214 della piattaforma Sky), la diretta streaming su Rai Play gratuitamente e su DAZN, Sky Go, Now Tv e Eurovolley Tv, tutti a pagamento. OA Sport vi fornirà la diretta Live testuale, con aggiornamenti costanti sul match tra Italia e Croazia di volley femminile.
CALENDARIO EUROPEI FEMMINILI OGGI
Venerdì 21 agosto
Ore 19.00 Scandinavium di Göteborg: Italia vs Croazia
PROGRAMMA ITALIA-USA VOLLEY: COME VEDERLA IN TV E STREAMING
Diretta tv: gratuita su RaiDue, a pagamento su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena (rispettivamente al canale 201 e 204 della piattaforma Sky) sul canale DAZN 1 (214 della piattaforma Sky)
Diretta streaming: Rai Play gratuita e su DAZN, Sky Go, Now Tv e Eurovolley Tv, tutti a pagamento
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